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Siria, Erdogan non si ferma e Trump annuncia severe sanzioni

sabato 19 ottobre 2019
2' di lettura

Roma, 15 ott. (askanews) - Non intende fermare la sua offensiva nel Nord-Est della Siria, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che in un'intervista al Wall Street Journal ha assicurato che impedirà ai combattenti dell'Isis di lasciare la regione, rispondendo alle inquietudini degli occidentali che temono un ritorno in campo dello Stato islamico dopo l'intervento turco in Siria. Ankara ha accusato infatti le forze curde di aver deliberatamente rilasciato membri dell'Isis per "seminare il caos" nella regione. Intanto mentre ai circa 1.000 militari statunitensi schierati nel Nord della Siria è stato ordinato di lasciare il Paese, Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il presidente turco, chiedendogli di "porre fine all'invasione" in Siria. Su Twitter ha pubblicato un documento con cui annuncia sanzioni economiche degli Usa ad Ankara, le quali comporterebbero l'aumento del 50% dei dazi sulle importazioni di acciaio dalla Turchia e la sospensione dei negoziati con la Turchia per un accordo commerciale da 100 miliardi di dollari. Il vicepresidente Usa Mike Pence si recherà inoltre in Turchia di persona a breve. La Cina ha invitato la Turchia a porre fine al suo intervento militare in Siria, temendo che l'operazione di Ankara sfoci nella fuga di "terroristi". Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, ha dichiarato: "La sovranità, l'indipendenza, l'unità e l'integrità territoriale della Siria va rispettata e sostenuta. Chiediamo alla Turchia di interrompere la sua azione militare e trovare la strada giusta per una soluzione politica". Nel frattempo la televisione siriana ha mostrato immagini degli abitanti di Minbej, nel Nord-Est del paese, che sventolano le bandiere nazionali e foto del presidente siriano Assad per festeggiare l'arrivo del regime.

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"Cantautorap" diventa così il racconto di un'esperienza personale e artistica, in cui le contaminazioni si trasformano in uno spazio espressivo libero da schemi e categorie, lasciando che sia la musica stessa a parlare.

Per anni Digaonthemic ha cercato di dare un nome alla propria musica. Rap, cantautorato, indie, reggae e rock: ogni definizione sembrava raccontarne una parte, senza riuscire davvero a racchiuderla. È da questo percorso che nasce il nuovo singolo, prodotto da Mari Sugli Alberi, trio composto da Matteo Corazza, Giovanni Rigoni e Federico Celia. Mix e mastering sono a cura di Luca Liessi, in arte James Cella. L'artwork del singolo, così come quello dell'album, è stato realizzato da Jonny Mancin, in arte Jeft, che ha saputo dare un'impronta unica con la sua visione.

Spiega l'artista a proposito del brano: Cantautorap nasce dal ritornello che ho scritto senza alcun riferimento musicale, con il chitarrista Giovanni Rigoni, componente dei Mari sugli alberi, è scattata la giusta scintilla che ha guidato le mie metriche e melodie fino alla creazione del brano grazie al contributo fondamentale di Matteo Corazza e Federico Celia, gli altri due componenti della band. Insieme ai Mari si è creata una grande alchimia artistica ed umana, questo ha reso ancora più unico il lavoro finale .

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