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Naufragio a Lampedusa, il relitto dei migranti in fondo al mare

sabato 19 ottobre 2019
1' di lettura

Roma, 17 ott. (askanews) - Le drammatiche immagini diffuse dalla Guardia Costiera che mostrano il relitto in fondo al mare del barcone carico di migranti naufragato nella notte tra il 6 e il 7 ottobre a 6 miglia a sud di Lampedusa. La piccola imbarcazione su cui viaggiavano una sessantina di migranti si è inabissata in un tratto di mare dove la profondità è di circa 60 metri. La nave è stata ritrovata a circa 300 metri dal punto del naufragio. Intorno, sono stati individuati almeno dodici corpi, compreso quello di una donna che stringeva a se' suo figlio. Il numero effettivo dei corpi potrà essere accertato solo dopo ulteriori ricognizioni. Nell'area sono impegnati i nuclei dei sommozzatori e un robot subacqueo. Poco dopo il naufragio erano già state recuperate 13 salme, tutte di donne; la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta.

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Terremoti in Venezuela, il mondo si mobilita. Trump: li aiuteremo

Roma, 26 giu. (askanews) - Il mondo si sta mobilitando per il Venezuela colpito da due forti scosse di terremoto. Il bilancio molto provvisorio è di almeno 235 morti ma si cercano migliaia di persone sotto le macerie di interi edifici crollati.

Gli Stati Uniti forniranno assistenza, ha detto il presidente Donald Trump durante una cena del Rose Garden Club con agricoltori statunitensi. "A proposito, li aiuteremo... hanno avuto un terremoto tremendo la scorsa notte", ha detto Trump. Le immagini satellitari di Caracas dopo le scosse sono impressionanti, anche se il più colpito è il non lontano stato de La Guaira. Da quando la presidente incaricata del Venezuela Delcy Rodriguez ha dichiarato lo stato di emergenza, diversi paesi hanno offerto assistenza.

Oltre al Comando Sud degli Stati uniti che ha annunciato il dispiegamento di almeno due navi e di aerei da trasporto, i soccorritori certificati dalle Nazioni Unite aiuteranno a cercare i sopravvissuti; tanti i paesi che stanno preparando aerei carichi di aiuti e squadre pronte a dare assistenza: Messico, Ecuador, San Salvador, Svizzera, Francia, Germania, Spagna si sono già mobilitate e anche l'Italia con i vigili del fuoco pronti a partire nell'ambito della missione internazionale di soccorso.

TMNews

Venezuela, i familiari dei dispersi cercano notizie in ospedale

Roma, 26 giu. (askanews) - Familiari cercano i loro cari dispersi dopo le due scosse di terremoto in Venezuela che hanno provocato almeno 235 morti, secondo l'ultimo bilancio ufficiale. Ci sarebbero migliaia di persone che mancano all'appello, decine di edifici sono crollati e si scava tra le macerie.

Nello Stato di La Guaira, il più colpito dal sisma, tanti sono accorsi per avere notizie all'ospedale Domingo Luciani, per chiedere informazioni sui loro parenti.

Una donna dice: "Ho mio suocero ma ho un parente scomparso. Si chiama Àngel de Jes s Martìnez Crespo ed era a La Guaira.

"Non abbiamo sue notizie da ore e stiamo cercando di capire come contattarlo perché mia sorella è preoccupata, sua madre è preoccupata, tutta la famiglia è preoccupata".

Un'altra donna è in cerca di aggiornamenti sulla nipote: "Quando è iniziato il terremoto, devono essere passati circa cinque secondi, beh, è uscita con i bambini, ha tre figli, voleva uscire in strada con loro, salvandosi perché la casa le stava crollando sopra ma mentre attraversava la strada è caduto un muro, un pezzo di muro che era sopra, e l'ha colpita... Lei è mia nipote, una delle mie nipoti".

"L'hanno portata in moto anche se aveva il bacino fratturato, uno dei miei figli l'ha portata in moto con un amico, ed è così che sono arrivati a Pérez de Leòn (in ospedale), in moto" racconta ancora.

TMNews

Sisma in Venezuela, almeno 235 morti. Si cercano migliaia di dispersi

La Guaira, 26 giu. (askanews) - È salito a 235 morti il bilancio provvisorio dei potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela, secondo i numeri forniti dal ministro della Salute Carlos Alvarado, che ha parlato alla televisione statale Venezolana de Television.

"Purtroppo abbiamo ricevuto circa 235 pazienti arrivati senza segni vitali o morti al momento dell'arrivo nelle nostre strutture sanitarie", ha dichiarato Alvarado.

Il nuovo bilancio aggiorna le cifre comunicate nelle ore precedenti dalle autorità; il ministro non ha specificato il numero di feriti, che era stato precedentemente stimato in 1.520.

Edifici crollati, montagne di macerie dove famiglie in difficoltà tentano di ritrovare le persone intrappolate. La zona più colpita è quella di La Guaira, a Nord della capitale Caracas, dove si trova l'aeroporto internazionale di Maiquetìa che, danneggiato, è stato chiuso, e la città costiera di Catia la Mar, dove sono crollati numerosi edifici.

Secondo un sito creato per segnalare i dispersi, dove si possono segnalare le persone che mancano all'appello, si cercherebbero ancora circa 40mila persone. Si teme un bilancio molto pesante. Dichiarato lo stato d'emergenza nel Paese. Sono in arrivo aiuti e squadre di soccorso da tutto il mondo.

TMNews

In anteprima il video di "Sotto Pelle" il nuovo singolo di Nesibe

Milano, 26 giu. (askanews) - In anteprima il video di "Sotto Pelle" il nuovo singolo inedito di Nesibe, brano intimo e potente, disponibile in digitale (Hoop Music / Virgin Music Group).

"Questo brano nasce prima di tutto da un bisogno personale - racconta Nesibe - avevo la necessità di esternare qualcosa che mi portavo dentro da tanto tempo e vorrei che arrivasse il messaggio che certe ferite si possono affrontare e trasformare, andando avanti. La canzone è nata qualche mese fa ed è molto autobiografica. Il titolo rappresenta qualcosa che non si vede da fuori ma che esiste profondamente dentro di me."

"Il video, girato a Poggio, paese sopra Sanremo, nella casa di mia nonna, è molto introspettivo. Ho voluto raccontare il mio percorso e mettere a confronto la me adulta con la mia parte più piccola - prosegue Nesibe - è stato un momento molto intenso a livello emotivo, perché ho rivissuto situazioni trasformandole in qualcosa da condividere."

Nesibe, nata il 13 novembre 1995 a Pisa, è una cantautrice italiana dalla forte identità emotiva e narrativa. Adottata all'età di due anni dopo un primo periodo trascorso in una casa famiglia, cresce a Sanremo, città che diventa il suo punto di riferimento umano e artistico. Le sue origini restano sconosciute, elemento che ha contribuito a costruire nel tempo una profonda ricerca interiore, oggi al centro della sua espressione artistica.

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