CATEGORIE

Il piano di Trump per l'aumento dei dazi sull'import dalla Cina

sabato 18 maggio 2019
1' di lettura

Roma, 14 mag. (askanews) - È stato pubblicato negli Stati Uniti il piano che dovrebbe portare al nuovo aumento dei dazi al 25% su tutte le importazioni dalla Cina, valutate 300 miliardi di dollari. Pubblicata anche la lista delle 3.805 categorie merceologiche che saranno colpite dai nuovi dazi: restano esclusi solo i prodotti farmaceutici, alcuni prodotti medici e i minerali rari. La decisione è solo l'ultima mossa di una escalation tra Washington e Pechino nell'ambito delle trattative per il nuovo accordo commerciale dopo il primo aumento dei dazi da parte degli Usa e la risposta della Cina su 60 miliardi di beni americani e sul fronte finanziario. Le trattative restano ancora in piedi e cruciale sarà l'incontro tra il presidente Usa Donald Trump e l'omologo cinese Xi Jinping al G20 di fine giugno in Giappone. Solo ieri sera Trump sulla Cina ha commentato ottimista: "Siamo in contatto con loro. Abbiamo delle relazioni molto buone. Forse qualcosa accadrà. Ci incontreremo al G20 in Giappone e questo sarà, credo, un incontro molto proficuo. Recupereremo centinaia di miliardi di dollari. Recupereremo miliardi di dollari di tasse". Secondo l'analista di Hong Kong, Francis Lun (ceo di Geo Securities): "La Cina ha messo in chiaro che non vuole una guerra commerciale, ma la Cina non ha paura di una guerra commerciale. E quando si ha la forza irresistibile e l'oggetto inamovibile che finiscono in uno scontro frontale, il risultato è un disastro per entrambi. Entrambi perdono e nessuno ci guadagna".

tag

Ti potrebbero interessare

Fotovoltaico, Seapower e Jolywood firmano accordo a Key Energy 2026

Rimini, 4 mar. (askanews) - Il fotovoltaico continua a crescere in Europa e rafforza il suo ruolo nella transizione energetica. Nel 2025 ha coperto circa il 13% della produzione elettrica dell'Unione Europea.

Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

TMNews

Iran, Casa Bianca: "Abbiamo annientato regime terroristico iraniano"

Washington, 4 mar. (askanews) - Il regime iraniano è "completamente annientato" dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro la repubblica islamica, ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca. "Sotto la guida del presidente Donald J. Trump, il regime terrorista iraniano è completamente annientato", ha sostentuto Karoline Leavitt in una conferenza stampa, mentre la tensione in Medioriente cresce e il conflitto rischia di allargarsi.

TMNews

Iran, Meloni: "Stiamo affrontando giornate difficili"

Roma, 4 mar. (askanews) - "Nonostante i giorni difficili che stiamo affrontando non volevo perdere l'opportunità di chiudere questo dibattito dedicato a un tema che ritengo cruciale, non solo per il futuro dell'Africa ma per il futuro dell'intera Europa, cioè la costruzione delle infrastrutture fisiche e immateriali che rendono possibili la crescita, l'imprenditorialità e l'occupazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al convegno 'Laying the groundwork for jobs in Africa: core infrastructure & business environments' organizzato presso la sede centrale della Banca d'Italia a palazzo Koch.

TMNews

Character AI: stop under 18, regolamentare intelligenza artificiale

Barcellona, 4 mar. (askanews) - L'intelligenza artificiale va regolamentata e limitata. A dirlo sono gli stessi signori delle big tech, come Karandeep Anand, ex Google e CEO di Character AI, che ha deciso di vietare la sua piattaforma ai minori di 18 anni.

"Tutti si chiedono se l'intelligenza artificiale sia buona o cattiva. Credo che la nostra lezione sia che non è tanto importante se l'intelligenza artificiale sia buona o cattiva. Ciò che conta davvero è come la si usa e quali barriere si pongono - ha detto (dal MWC2026 di Barcellona) - perché questa generazione crescerà con l'intelligenza artificiale. Quindi ora è responsabilità dei leader tech e dei decisori politici garantire che l'intelligenza artificiale venga sviluppata correttamente in modo sicuro."

Character AI, è una piattaforma spesso al centro di polemiche e anche di cause giudiziarie: permette di creare chatbot personalizzati, basati su persone reali o personaggi di fantasia, che ne riproducono dunque carattere e atteggiamenti, e di interagire intrattenendo conversazioni. Ci sono milioni di personaggi diversi fra cui scegliere con cui parlare.

Nello scorso gennaio, insieme con Google, ha raggiunto un accordo per chiudere diverse cause in varie Stati Usa, i cui dettagli non sono noti. Fra questi il caso di suicidio di un 14enne che secondo la famiglia era diventato "emotivamente dipendente" da un loro chatbot.

TMNews