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Ad Atlanta la torre di collaudo di ascensori più alta d'America

sabato 18 maggio 2019
2' di lettura

Atlanta, 14 mag. (askanews) - Raggiungerà i 128 metri di altezza la torre di collaudo di ascensori più alta d'America, costruita da Thyssenkrupp Elevator ad Atlanta, in Georgia, dove sorgerà il nuovo Innovation and Qualification Center (Iqc) che cambierà lo skyline della Contea di Cobb. Con 900mila ascensori (1 ogni 362 persone), gli Usa sono al secondo posto per numero di ascensori dopo l Italia e prima della Cina. Un ascensore americano, in media, compie 18 miliardi di viaggi all anno, trasportando circa 20mila persone. Con 18 vani, la torre è la terza realizzata a livello globale dalla multinazionale tedesca dopo Rottweil (Germania) e Zhongshan (Cina) e sarà utilizzata per testare ascensori ad alta velocità (fino a 18 metri al secondo), il Twin - il sistema in cui due cabine indipendenti si muovono in un unico vano e saranno eseguiti test di resistenza che assicurino la totale adempienza delle rigide norme di sicurezza degli ascensori. Nell Iqc, infine, verrà testato anche il Multi, il primo sistema di ascensori senza funi in grado di muoversi lateralmente. "Nell arco 10-15 anni, investiremo 300 milioni di dollari per questo progetto - ha dichiarato Peter Walker, Ceo dell'azienda - è il nostro più grande investimento, a riprova dell importanza che diamo al mercato e all efficienza e capacità del team americano". Al termine dei lavori, previsto per il 2022, il nuovo quartier generale ospiterà 900 dipendenti full-time rafforzando così la posizione di leader del gruppo negli Stati Uniti d America dove è il primo produttore di ascensori e ha installato le proprie soluzioni tecnologiche in edifici simbolo come il One World Trade Center (New York), il Sun Life Stadium (Florida) e l Aeroporto Internazionale di Denver (Colorado).

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Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

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