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Il futuro del pianeta secondo Covatta, tra scienza e ironia

sabato 18 maggio 2019
1' di lettura

San Donà di Piave, 17 mag. (askanews) - Oltre 700 persone in Piazza a San Donà di Piave (Ve) hanno applaudito lo spettacolo "6°" di Giobbe Covatta e Paola Catella nell'ambito della seconda edizione di Terrevolute - Festival della Bonifica. Il numero del titolo rappresenta l aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Nel suo lavoro il grande comico napoletano si è chiesto come sarà il mondo nel futuro, in diversi periodi storici nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. "Io temo che per la prima volta nella storia dell umanità - ha detto Covatta - questa sarà la prima generazione a lasciare un pianeta peggiore alla successiva. E di questo ce ne dovremmo fare carico. Dovremmo farci una piccola riflessione, perché se continuiamo a immaginare che tutte le nostre priorità attengano al PIL, al consumo del territorio, prima o poi finisce. Su un pianeta finito non si può andare avanti all infinito", ha detto. Nello spettacolo Giobbe si diverte ad immaginare le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche, che metteremo a punto in futuro per far fronte ad una terribile emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni. Da Giobbe Covatta un nuovo spettacolo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo.

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