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Il rapper Mike Lennon scherza con stereotipo dell'asiatico

sabato 11 maggio 2019
2' di lettura

Milano, 11 mag. (askanews) - Ironia, integrazione e musica, con "ASIAN" il rapper Mike Lennon vuole descrivere quello che è lo stereotipo dell'asiatico percepito normalmente dalla comunità occidentale, rendendo quello che da piccolo era per lui motivo di derisione un aspetto chiave del suo progetto sia a livello visivo che sonoro. Nato in Italia da genitori vietnamiti ama giocare con le sue origini. "Secondo me gli stereotipi sono solamente una malattia nella testa delle persone che non si riescono ad affacciare alla realtà. Oggi grazie alla comunicazione e ai social non c'è più barriera, tutti possono comunicare con tutti ed è da mente antica pensare che solo certe persone possono fare certe cose, quindi vorrei abbattere questo muro di stereotipi che c'è rispetto al popolo asiatico" Il suo "Asian rap" è uno stile nuovo e divertente che cerca conciliare le due anime di Mike, quella orientale e quella occidentale, con lo scopo di avvicinare due comunità oggi più che mai vicine e contaminate una dall'altra e di accendere una luce su quella asiatica in Italia, non ancora rappresentata nel campo dei media e dell'arte nel nostro paese. "Diciamo che è una delle sfaccettature di quello che è il mio lato artistico, quello che voglio sempre comunicare è che non voglio essere messo dentro una scatola predefinita del rap o del trap, mi piacerebbe che quando le persone ascoltano i miei pezzi dicano: è di Mike Lennon". Mike Lennon sarà live, per la prima volta, il 25 maggio al Mi Ami Festival di Milano.

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Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

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