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Fca, stop a fusione con Renault. "Mancano condizioni politiche"

sabato 8 giugno 2019
1' di lettura

Roma, 6 giu. (askanews) - Il matrimonio tra Fiat Chrysler Automobiles e Renault non si farà, almeno per il momento. Fca ha formalmente annunciato nella notte di aver ritirato la sua proposta di fusione che avrebbe dato vita al terzo costruttore mondiale di auto, un colosso da quasi 9 milioni di veicoli. L'annuncio dello stop è arrivato dopo la nuova fumata nera del board di Renault che al termine di una riunione durata circa sei ore ha spiegato che "non è stato in grado di adottare una decisione" sul progetto di fusione proposto da Fca "a causa della richiesta avanzata dai rappresentanti dello Stato francese di rinviare il voto ad un successiva riunione del Consiglio". Una circostanza che ha convinto il consiglio di amministrazione di Fca che "non vi sono attualmente in Francia le condizioni politiche perché una simile fusione proceda con successo" pur esprimendo "sincera gratitudine" agli altri attori della trattativa ed in particolare ai vertici di Renault e dei suoi alleati Nissan e Mitsubishi. Dito puntato quindi verso il governo francese, proprietario di una partecipazione del 15% in Renault, che si era detto inizialmente favorevole alla fusione ma che allo stesso tempo aveva espresso una serie dubbi e posto diverse condizioni per dare il suo via libera all'operazione. Fca da parte sua ha rivendicato la bontà dell'operazione proposta. Ma le nozze non si faranno e Fiat Chrysler Automobiles "continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando la propria strategia indipendente".

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