CATEGORIE

A Castel Romano Outlet 40 scatti di Barillari: La mia Dolce Vita

sabato 8 giugno 2019
2' di lettura

Roma, 7 giu. (askanews) - Quaranta scatti, dietro i quali si celano altrettante storie. Per ricordare gli anni della "dolce vita romana". Gli anni ruggenti di Rino Barillari, il "King dei paparazzi". McArthurGlen promuove a Castel Romano Designer Outlet, alle porte di Roma Sud, la mostra fotografica "Rino Barillari - 40 scatti della mia Dolce Vita", fino al 31 agosto. Era l'epoca dei tubini, tempi glamour, della Hollywood sul Tevere, di Audrey Hepburn, Grace Kelly e di dive del cinema come Sophia Loren, Monica Vitti, Anna Magnani. In quegli anni Barillari ha saputo cogliere l'essenza della Dolce Vita: scatti rubati, forse, ma intramontabili. Foto in bianco e nero che immortalano la magia di star americane come Frank Sinatra, dive nostrane, protagonisti del varietà come Raffaella Carrà. Il maestro Barillari: "Le cose belle devono vederle tutti. Se ho questo materiale e lo tengo chiuso a casa...falliment, è importante che la gente che viene qua, guarda, osserva e commenta. E arriva qua e dice 'O my God'". "Ogni foto ha una storia. Ho in archivio oltre 3 milioni di negativi, non me l'aspettavo arrivare a questa età e cercare questo materiale. Quello che ho, è un patrimonio di tutti, della città. Sono dei momenti importanti dell'Italia, degli anni Sessanta, del terrorismo, della terza repubblica. Insomma, è la storia, la storia di questo Paese. "C'è emozione perché è facile vedere una foto.. quella serata è stata tragica, alla Bussola, con Aznavur e Rodriguez, al termine della serata io con un mio collega abbiamo avuto un incidente: lui è morto, io mi sono salvato. Chi rischia ha le belle foto". McArthurGlen ha scelto di ospitare quelle meravigliose icone a Castel Romano. Come spiega Enrico Biancato, Centre Manager di Castel Romano Designer Outlet: "Vogliamo rendere omaggio e festeggiare i 60 anni della dolce vita con 40 scatti iconici di questo periodo che ha fatto sognare non solo l'Italia ma il mondo intero. Per riallacciare lo spirito di quegli anni alla moda e al fashion che ancora oggi ispirano gli stilisti". Ad accompagnare le immagini i testi di Antonella Piperno, giornalista e scrittrice, che racconta aneddoti e curiosità: "Ho scoperto delle risse in cui è stato coinvolto Rino. C'è una foto che ritrae Frank Sinatra..... è stato come immergersi in un grande film". Madrina dell'evento, Sandra Milo: "Rino ha raccontato gran parte della vita romana, culturale, sociale, politica, ed è bellissima l'idea di riproporre questa mostra anche per incoraggiare chi ha in mano il destino della città per fare cose straordinarie. Una luce, un esempio nel mondo".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Mauro (Ex Ministro Difesa): riarmo europeo sta accelerando

Roma, 11 mar. (askanews) - "Sei Paesi europei - tra cui Svezia e Finlandia, ormai usciti dalla tradizione di neutralità, insieme ai tre Paesi baltici e alla Polonia - hanno deciso di uscire dalla Convenzione di Ottawa che disciplina l'utilizzo delle mine antiuomo . Lo ha detto Mario Mauro, già ministro della Difesa, intervenendo in collegamento a Largo Chigi, format di Urania News. La Danimarca ha inoltre approvato un disegno di legge che introduce la coscrizione militare obbligatoria anche per le donne. Una misura che nel contesto italiano sarebbe difficilmente immaginabile, ma che nei Paesi scandinavi viene considerata coerente con una nuova impostazione della sicurezza europea e con il rafforzamento del rapporto di difesa con il Regno Unito". Secondo Mauro, questi segnali indicano un cambiamento strutturale nella postura strategica del continente: "L'Europa è costretta a superare una lunga fase di immaturità sul piano della sicurezza. Le istituzioni dell'Unione non dispongono ancora degli strumenti necessari per costruire un vero sistema europeo di difesa, ma il processo di rafforzamento militare è già in corso. Il riarmo tedesco procede molto rapidamente e anche l'Italia è coinvolta in programmi strategici, come quelli sulla missilistica a lungo raggio. È probabile che l'approccio geopolitico delle prossime generazioni sarà diverso da quello che abbiamo conosciuto finora: passeremo da una geopolitica centrata esclusivamente sulla pace a una visione più realistica della sicurezza internazionale. In questo scenario serve anche un protagonismo italiano", ha concluso.

TMNews

Pecoraro Scanio: da Firenze la sfida dell'agricoltura Ecodigital

Firenze, 11 mar. (askanews) - "L'agricoltura innovativa ed Ecodigital rappresenta una delle grandi sfide della transizione ecologica e digitale del nostro Paese. Un settore strategico non solo per la produzione alimentare, ma anche per la tutela del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la produzione di energie rinnovabili e lo sviluppo di nuovi servizi legati alla multifunzionalità agricola".

Lo ha dichiarato da Firenze Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, promotore della rete EcoDigital ed ex Ministro dell'Ambiente e delle Politiche Agricole, intervenendo durante Didacta Italia, in occasione di un incontro con Renisa e con centinaia di studenti degli istituti agrari provenienti da tutta Italia, docenti e start-up innovative del settore agri-tech.

"L'agricoltura moderna - ha aggiunto Pecoraro Scanio - è sempre più un presidio ambientale e sociale: dall'agriturismo ai mercati degli agricoltori, agli agriasili, dagli agriospizi alle comunità energetiche rinnovabili, fino ai nuovi servizi ecosistemici. La multifunzionalità agricola consente alle imprese di svolgere non solo attività produttive tradizionali, ma anche funzioni innovative al servizio della collettività".

Secondo il Presidente della Fondazione UniVerde, è fondamentale sostenere le start-up agri-tech e i percorsi formativi dedicati ai giovani: "Serve una forte azione di sostegno all'innovazione e alle nuove imprese agricole tecnologiche, che sono decisive per dare prospettive occupazionali alle nuove generazioni e rendere il settore più competitivo e sostenibile".

Pecoraro Scanio ha inoltre sottolineato il ruolo delle istituzioni: "Questa sfida deve essere sostenuta dal Governo, dal Parlamento e da tutte le istituzioni territoriali. Siamo nel pieno di una rivoluzione guidata dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie digitali e dobbiamo metterle al servizio dell'agricoltura italiana, che rappresenta una eccellenza globale e un modello di qualità riconosciuto nel mondo".

"L'agricoltura multifunzionale italiana - ha concluso - è un esempio internazionale che dobbiamo valorizzare prima di tutto per il benessere delle nostre comunità, per la sicurezza del territorio e per il futuro delle prossime generazioni".

TMNews

Iran, Caiata (FdI): Mediazione la strada per la pace"

Roma, 11 mar. (askanews) - "Sulla crisi in Iran l'Unione europea si è fatta trovare impreparata. Nei trattati istitutivi dell'Ue non compaiono neppure le parole crisi o guerra, perché l'Europa è nata per gestire periodi di pace". Lo ha detto Salvatore Caiata, presidente della delegazione presso l'Assemblea parlamentare dell'Iniziativa Centro Europea (InCE), intervenendo a Largo Chigi, format di Urania News. "Per la sicurezza abbiamo delegato molto alla Nato e, se un'aggressione fosse arrivata ai nostri confini, probabilmente non saremmo stati pronti a difenderci. Oggi la nostra esposizione è indiretta e riguarda soprattutto il rischio di cellule dormienti di organizzazioni terroristiche. Finora siamo rimasti indenni anche grazie al lavoro della nostra intelligence". Caiata ha poi richiamato il quadro delle decisioni istituzionali adottate per l'area del Golfo: "Nel caso dell'Ucraina abbiamo agito attraverso un decreto legge. Per il Golfo il riferimento normativo è stata l'informativa del ministro, finalizzata ad ampliare l'autorizzazione a missioni già esistenti. L'obiettivo è proteggere i cittadini italiani nell'area, i nostri contingenti militari e gli asset strategici presenti nella regione. I mezzi da impiegare dipenderanno dalle richieste che arriveranno e dall'evoluzione del contesto. Proprio oggi in Commissione Esteri riceveremo gli ambasciatori dei Paesi membri del Consiglio di cooperazione del Golfo, che ci illustreranno le loro esigenze. Nel frattempo stiamo ragionando anche su un rafforzamento dell'industria della difesa", ha concluso.

TMNews

Iran, Tricarico: Italia si organizzi per difendersi

Roma, 11 mar. (askanews) - "Come saremmo organizzati se l'Iran o altri Paesi ci attaccassero? È necessario avere una risposta chiara, perché i cittadini possano sentirsi al sicuro. In questa fase è giusto mantenere un livello di attenzione sulla sicurezza del Paese".

Lo ha detto il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa ed ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, intervenendo a Largo Chigi, format di Urania News. Tricarico ha richiamato anche il tema dell'industria europea della difesa: "Fra le industrie del settore esiste ancora una forte competizione interna. Da anni due grandi Paesi europei si fanno concorrenza sullo stesso tipo di prodotti. Se si vuole costruire davvero una difesa europea, l'industria dovrebbe essere proprietaria delle tecnologie che sviluppa e non limitarsi all'assemblaggio di componenti altrui. In Italia occorre valorizzare la piccola e media industria, che rappresenta una delle principali eccellenze del sistema produttivo ma che oggi è spesso nel mirino di operatori finanziari stranieri. Anche grandi gruppi nazionali come Leonardo dovrebbero avere un ruolo nel proteggere e rafforzare questa filiera". Tricarico ha infine richiamato l'evoluzione delle tecnologie militari: "Israele ha già sviluppato sistemi laser di nuova generazione per la difesa. Chi ha progettato l'Iron Dome sostiene che presto sarà possibile neutralizzare un drone nemico con costi di poche decine di dollari. Tecnologie di questo tipo sono già in fase di produzione", ha concluso.

TMNews