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Morandi: sono passato da Andreotti a Salvini, oggi siamo social

sabato 20 aprile 2019
1' di lettura

Bologna, 16 apr. (askanews) - "Sono passato attraverso tanti papi, da Andreotti a Salvini ne ho viste di tutti i colori, tanti presidenti della Repubblica, tanti Partiti Comunista uno diverso dall'altro, tante Democrazie cristiane che si trasformano il Partito Socialdemocratico italiano, il Partito Repubblicano italiano, l'edera, sono sparite tutte queste cose. Mi ricordo che a Monghidoro (suo paese Natale, ndr), in paese, c'era una definizione esatta delle persone: di qua la Democrazia cristiana, poi il Paritto comunista, poi il movimento sociale italiano, non è che si salutassero tanto...": così il cantante Gianni Morandi, nel corso della presentazione di "Stasera gioco in casa", il suo nuovo progetto artistico, che lo vedrà impegnato in 16 date al Teatro Duse di Bologna. "Oggi si sta più sulle persone, si dà fiducia a una persona, tutti questi simboli e questi segnali" non ci sono più: "è cambiata molto la società", ha aggiunto, ripercorrendo i suoi 62 anni di carriera. "Poi - ha sottolineato, tirando fuori il suo smartphone - non dico che ci ha rovinati, ci ha salvati da una parte ma adesso viviamo molto più virtualmente: allora andavi in Piazza Maggiore per incontrare gli altri e per condividere, oggi siamo cambiati, siamo social, tutti ne siamo un po' schiavi".

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Milano, 26 apr. (askanews) - La nave Life support Emergency ha salvato 68 persone in mare in due interventi distinti. All'alba di domenica 26 aprile 38 persone portate in salvo da un gommone nelle acque internazionali della zona Sar libica a 32 miglia dalla costa.

"La barca aveva chiamato Alarm Phone, che ha mandato una segnalazione alle 3:53, ora italiana. All'alba abbiamo individuato il gommone in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri mezzi di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati. Abbiamo realizzato l'intervento nelle acque internazionali della zona SAR libica, ha spiegato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche", ha aggiunto.

Le persone soccorse sono 38, di cui 31 uomini e 7 donne, una delle donne è incinta. Ci sono 12 minori stranieri non accompagnati e 2 minori accompagnati, tutti maschi.

Il secondo salvataggio è avvenuto qualche ora dopo, 30 persone sono state tratte in salvo da una imbarcazione affollata, dentro cui si erano riservati acqua e carburante, liquidi di cui a bordo erano tutti imbevuti.

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Roma, 26 apr. (askanews) - "Oggi ricorre il 40esimo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, che ha segnato la coscienza dell'umanità. Esso rimane un monito sui rischi inerenti all'uso di tecnologie sempre più potenti". Lo ha detto Papa Leone XIV dopo la preghiera Mariana del Regina Caeli, rivolgendosi ai fedeli in piazza San Pietro.

Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quante ne soffrono ancora le conseguenze. Auspico che a tutti i livelli decisionali prevalgano sempre discernimento e responsabilità, perché ogni impiego dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace", ha aggiunto.

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25 aprile, tensione a Milano e spari a Roma: continuano le polemiche

Milano, 26 apr. (askanews) - Non si spengono le polemiche dopo gli episodi avvenuti durante le manifestazioni a Milano e Roma per celebrare il 25 aprile, festa della liberazione dal nazifascismo. Nel capoluogo lombardo scintille fra comunità ebraica milanese e Anpi dopo la tensione in Corso Venezia al tradizionale corteo per il 25 aprile fra Pro Pal e i rappresentanti della Brigata ebraica, presenti con bandiere israeliane, che alla fine sono stati scortati dalla polizia fuori dal corteo. Ma lo strascico delle polemiche è ancora lungo. "Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema", ha scritto Meloni su X citando, fra altri, l'episodio milanese. "Parole fuori misura" ha commentato dall'opposizione Fratoianni di Avs, sottolineando l'assenza fra gli incidenti citati di quanto avvenuto a Roma, dove durante le celebrazioni per il 25 aprile, a parco Schuster, due attivisti dell'Anpi sono stati colpiti da proiettili sparati da una pistola a aria compressa.

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