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Noi, la natura, i fantasmi: Steegmann Mangrané in HangarBicocca

sabato 14 settembre 2019
2' di lettura

Milano, 11 set. (askanews) - Capita spesso di pensare che l'arte abbia la funzione, se si può usare questa parola, di portarci in luoghi altri. Quello che succede in Pirelli HangarBicocca con la prima personale in Italia dell'artista Daniel Steegmann Mangrané è proprio questo, la mostra costruisce un altro mondo, quasi uno spettro di noi stessi, per citare il filosofo Mark Fisher, nel quale però siamo chiamati a riconoscerci come parte del più vasto complesso della natura. "Non penso alla natura come a qualcosa esterno rispetto a noi - ha detto l'artista ad askanews - Credo che siamo stati troppo influenzati da questa idea moderna della separazione tra uomo e natura, tra cultura e natura, tra soggetti e oggetti, tra mente e corpo. Queste divisioni ontologiche tradizionali per me sono troppo rigide e troppo gerarchiche, con la razionalità messa sempre a un livello superiore. Ma con eventi come il cambiamento climatico queste divisioni stanno perdendo senso". I punti cruciali sono la complessità ecologica e il rapporto tra noi e il mondo, che qui prende l'aspetto soprattutto della foresta e dei suoi abitanti, l'infinita ricchezza della foresta che va al di là delle sensazioni puramente razionali. Ma prende anche forme ipermoderne, come nel caso dell'opera di Mangrané che, attraverso la realtà virtuale ci porta in una foresta fantasma, dove anche noi siamo fantasmi. Un'idea sulla quale ci siamo confrontati con una delle due curatrici, Fiammetta Griccioli. "La parola phasma - ci ha risposto - ritorna anche nella figura ricorrente dell'insetto stecco, che è una figura chiave della pratica di Daniel, e infatti il nome scientifico è fasmide, che deriva dalla parola greca phasma, fantasma, e in qualche modi ci anticipa questa caratteristica dell'insetto stecco di apparire e scomparire, grazie a queste sue capacità mimetiche con l'ambiente circostante". Particolare anche l'atmosfera dello spazio Shed di HangarBicocca, che la mostra ha trasformato radicalmente, in linea con la filosofia della stessa esposizione. "In mostra - ci ha spiegato Lucia Aspesi, l'altra curatrice della mostra - ci sono dei volumi che raccontano lo spazio dello Shed, che siamo abituati vivere come uno spazio più scuro e anche più geometrico, invece ce lo raccontano quasi come un organismo vivente". Dal disegno alla scultura, dal film all'installazione ambientale, il lavoro di Daniel Steegmann Mangrané batte molte vie diverse, che, come un sentiero nella foresta del nostro mondo, puntano verso un obiettivo più vasto. "Credo che abbiamo assoluto bisogno di un nuovo modo di pensare - ha concluso l'artista - che ci ricorda che tutto è collegato e interdipendente. Il mio approccio alla natura, semplicemente, è che noi siamo parte della natura e in questo senso credo che l'arte abbia un ruolo importante nel far capire alla gente questo nuovo modello di pensiero". La mostra A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand resta aperta in Pirelli HangarBicocca a Milano fino al 19 gennaio 2020.

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Premier Starmer contestato a Londra: "Aggressore di ebrei, vergogna!"

Londra, 30 apr. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer è stato contestato al grido di "aggressore di ebreo", "vergogna", "traditore", al suo arrivo a nord di Londra, nel quartiere di Golders Green, dove il giorno prima, davanti a una sinagoga, due cittadini britannici di religione ebraica sono stati accoltellati.

Radunata fuori dalla sede del servizio di ambulanze dell'organizzazione ebraica Hatzola - dove il mese scorso è stato registrato un incendio doloso che ha danneggiato 4 mezzi - la folla, dietro un cordone di polizia, ha esposto cartelli con la scritta "Keir Starmer, Jew Harmer" (Keir Starmer, aggressore di ebreo) e intonato cori contro il premier.

Da marzo la comunità ebraica di Londra è oggetto di una serie di attacchi che hanno preso di mira le zone a nord della capitale britannica, dove vive un gran numero di ebrei. A rivendicare la responsabilità della maggior parte degli attacchi - secondo SITE Intelligence Group - sarebbe stato l'Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (HAYI), gruppo poco noto legato all'Iran.

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Il Commissario UE Olivér Vàrhelyi in visita in Italia

Roma, 30 apr. (askanews) - Il Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Vàrhelyi, in visita in Italia per discutere di salute pubblica, sicurezza alimentare e competitività dei produttori europei. Durante la sua missione di due giorni, ha incontrato autorità nazionali e rappresentanti dei settori sanitario e agroalimentare.

La visita è iniziata a Parma, presso l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dove si è parlato del ruolo dell'agenzia nel garantire elevati standard di sicurezza alimentare e del pacchetto omnibus su alimenti e mangimi.

Successivamente, Vàrhelyi si è recato a Roma, dove ha incontrato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, affrontando anche il tema del rafforzamento dei controlli sanitari e fitosanitari nei porti e negli aeroporti.

La visita è proseguita con l'incontro con il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, focalizzato sulle priorità comuni in materia di sicurezza alimentare e competitività del settore agricolo europeo.

"Ho chiesto al Ministro Lollobrigida di rafforzare le autorità italiane riguardo ciò, e naturalmente siamo pronti a collaborare ancora più strettamente con l'Italia, e anche con altri Stati membri, in questo campo. L'Italia è un produttore alimentare e anche un fornitore alimentare molto forte per il mondo, e la qualità e la sicurezza alimentare italiane sono a un livello molto elevato. Ecco perché l'Italia è un partner chiave per raggiungere questo obiettivo" ha dichiarato Olivér Vàrhelyi, Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali.

"Per quanto riguarda l'Italia, abbiamo trovato in lui un punto di riferimento rispetto a quelli che sono interessi comuni della nostra Europa: proteggere l'ambiente, proteggere il benessere animale, proteggere l'economia e la produzione rispetto a un mondo globale che ha regole diverse dalle nostre. Anche nella riunione del 7 gennaio, che abbiamo svolto straordinaria a Bruxelles, ho trovato nel commissario Vàrhelyi un importante punto di riferimento." ha aggiunto Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

A seguire, il Commissario ha partecipato a una conferenza organizzata da Coldiretti sull'importanza di una dieta sana e sull'impatto degli alimenti ultra-processati, anche alla luce del Piano "Cuori Sicuri".

Ultime tappe all'Ospedale Agostino Gemelli, oltre a incontri istituzionali presso Parlamento e Senato, dove ha partecipato a un'audizione su temi europei, sanitari e agricoli. Infine, Vàrhelyi ha incontrato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e rappresentanti di Confindustria per discutere della competitività nei settori farmaceutico, medtech e sanitario.

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Emergency: lo sbarco a Ortona di 68 naufraghi salvati da Life Support

Roma, 30 apr. (askanews) - Nelle immagini lo sbarco a Ortona dei 68 naufraghi portati in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency, in due distinti interventi domenica 26 aprile nelle acque internazionali della zona SAR libica.

I due gommoni in pericolo soccorsi domenica scorsa viaggiavano separatamente ed erano entrambi inadatti ad affrontare la traversata del Mediterraneo, oltre che sovraffollati e privi delle dotazioni di sicurezza, ricorda Emergency. Sempre domenica, conclusi i due interventi, le autorità hanno assegnato alla Life Support il porto di sbarco di Ortona, a circa 745 miglia nautiche di distanza. Scelta che ha ritardato l'arrivo dei naufraghi in un posto sicuro e il loro accesso ai servizi essenziali.

"Dopo quattro giorni di navigazione le 68 persone soccorse, tra cui ricordo erano presenti anche donne, minori e una donna al nono mese di gravidanza, sono potute finalmente scendere a terra - afferma Gabriele Padovan, Comandante della nave SAR di Emergency - Ci auguriamo che tutti i naufraghi possano avere una vita migliore di quella che si sono lasciati alle spalle".

Tra le 68 persone soccorse 31 sono uomini, compresi 16 minori non accompagnati e 2 minori che viaggiavano con almeno un familiare, e 7 sono donne, tra le quali anche una giovane in stato di gravidanza.

"Durante i giorni di navigazione abbiamo avuto la possibilità di entrare in contatto con le persone soccorse, di conoscere le loro storie, di prenderci cura di loro per drammi che durano da anni - racconta Crescenzo Caiazza, Medical team leader a bordo della Life Support di Emergency - Hanno un percorso migratorio alle spalle che ha lasciato segni sul corpo, cicatrici più e meno visibili, conseguenze delle torture subite all'interno dei centri di detenzione libici, delle percosse, o dei giorni in cui sono state lasciate nel deserto senza cibo, acqua, né riparo a cui non tutti sono riusciti a sopravvivere. A bordo abbiamo avuto alcuni casi particolarmente delicati, penso a una donna in gravidanza e ai bimbi piccoli, a cui abbiamo garantito l'assistenza sanitaria. Ora auspichiamo che l'Italia e l'Europa sappiano accogliere e offrire un futuro a queste persone".

Secondo l'ong, le persone soccorse sono originarie prevalentemente di Bangladesh, Somalia, Sudan e Sud Sudan.

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Lagarde (BCE): più a lungo durerà la guerra e più alti prezzi energia

Francoforte (Germania), 30 apr. (askanews) - La Banca Centrale Europea (BCE) ha mantenuto il suo tasso di interesse principale al 2% per la settima volta consecutiva da luglio, nonostante lo choc energetico causato dalla guerra in Medio Oriente che "sta esacerbando l'inflazione e pesando sul clima economico". "Più a lungo durerà la guerra e più alti rimarranno i prezzi dell'energia, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea.

"Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre principali tassi di interesse della BCE. Sebbene le informazioni in arrivo siano state sostanzialmente in linea con la precedente valutazione del Consiglio direttivo sulle prospettive di inflazione, i rischi al rialzo per l'inflazione e i rischi al ribasso per la crescita si sono intensificati".

"Più a lungo durerà la guerra e più a lungo i prezzi dell'energia rimarranno elevati, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha sottolineato.

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