CATEGORIE

L'abbraccio oceanico del Perù a Papa Francesco

sabato 27 gennaio 2018
1' di lettura

Lima (askanews) - L'abbraccio caloroso e festante di oltre un milione e 300mila persone a Papa Francesco. I fedeli peruviani hanno assistito in massa alla messa celebrata nella base aerea militare di Las Palmas a Lima, ultimo appuntamento del Pontefice in Perù prima di ripartire per l'Italia. Francesco nell'omelia è tornato a parlare della lotta alla povertà nelle città sempre più piene di avanzi umani, di uomini, donne e anche molti bambini scartati dicendo che un antidoto contro la globalizzazione dell'indifferenza è Gesù. Secondo il Papa, Cristo è capace di suscitare la tenerezza, l'amore misericordioso e la compassione aprendo gli occhi a chi lo incontra come li ha aperti ai primi discepoli insegnando loro a guardare la realtà in maniera divina. Francesco lascia un messaggio di speranza ai fedeli come ultimo atto della sua visita pastorale in sudamerica dove ha visitato Cile e Perù, poi si è imbarcato sul volo che lo riporterà a Roma.

tag

Ti potrebbero interessare

Mattarella: non confondere comunicazione e informazione

Roma, 15 apr. (askanews) - "Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti, in un mondo governato da tecnologie che, confondendo comunicazione e informazione, assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

TMNews

Mattarella: se potenti della Terra fossero autoironici meglio per il mondo

Roma, 15 apr. (askanews) - "Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

Il capo dello Stato ha portato ad esempio un suo ricordo: "In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa".

TMNews

Vance al papa: "Deve stare attento quando parla di teologia"

Athens (Georgia), 15 apr. (askanews) - Da Athens, in Georgia, il vicepresidente Usa JD Vance invita papa Leone XIV a essere "attento" quando interviene su questioni teologiche, dopo le critiche reciproche tra il pontefice e l'amministrazione Trump sulla guerra in Medio Oriente. Vance richiama la tradizione della "guerra giusta", rivendica rispetto per il papa e dice di apprezzarlo, ma sostiene che anche il clero debba ancorare le proprie prese di posizione "alla verità".

"Quando il papa dice che Dio non è mai dalla parte di chi impugna la spada, c'è una tradizione di oltre mille anni della teoria della guerra giusta, ok? Poi certo, possiamo discutere se questo o quel conflitto sia giusto. Ma penso che, allo stesso modo in cui è importante per il vicepresidente degli Stati Uniti essere attento quando parla di questioni di politica pubblica, sia molto, molto importante che il papa sia attento quando parla di questioni teologiche".

"Se vuoi esprimerti su questioni teologiche, devi stare attento, devi assicurarti che quello che dici sia ancorato alla verità. È una cosa che cerco di fare io ed è certamente qualcosa che mi aspetterei dal clero, che sia cattolico o protestante".

"Ho molto rispetto per il papa. Mi piace, lo ammiro. Ho avuto modo di conoscerlo un po'. Non mi dà fastidio quando interviene sui temi del giorno, francamente, anche quando non condivido il modo in cui applica un determinato principio".

TMNews

In anteprima il video "Rive", nuovo singolo di Ivan Segreto

Milano, 15 apr. (askanews) - In anteprima il video di "Rive", nuovo singolo del cantautore Ivan Segreto, brano che segna l'inizio di un nuovo capitolo artistico che ci condurrà all'uscita del suo nuovo progetto discografico dal titolo ''Oltre le rive''.

Pubblicato su etichetta Digital Noises, il brano si muove tra atmosfere intime e riflessive, dando voce a quel momento sospeso in cui si sceglie di abbandonare ciò che non ci rappresenta più.

Ivan Segreto spiega: ''Rive racconta di un viaggio. E' la parte di te che rimane, saluta e osserva la parte di te che decide di partire. Lasciare le sponde sicure per lasciarsi alle spalle i pezzi di noi che non ci permettono di essere la versione più semplice e spontanea di noi stessi, lontana dal giudizio e dalle aspettative. "Oltre gli inganni, le tempeste, oltre le Rive, oltre il dolore e la gioia."

Con la sua cifra stilistica inconfondibile, capace di fondere poesia e sonorità contemporanee, Ivan Segreto, cantautore, pianista, compositore e produttore siciliano, conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare emozioni complesse in musica. Ogni brano, rappresenta una tappa di avvicinamento al suo nuovo universo artistico, permettendo alla musica di essere assimilata nel tempo, senza fretta, in modo più profondo e intimo.

TMNews