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Negli Usa torna la Women's March, la protesta rosa contro Trump

sabato 27 gennaio 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Donne in piazza contro Donald Trump nella seconda edizione della Women's March, la "protesta rosa" che a un anno dall'insediamento del presidente è tornata a invadere gli Stati Uniti con manifestazioni imponenti in tante città, da New York a Los Angeles e Las Vegas. Cori, cappellini rosa, slogan e cartelli in diretta opposizione all'amministrazione Trump e alle sue politiche sessiste e razziste. Le donne come lo scorso anno vogliono farsi sentire, ancora di più dopo gli scandali sugli abusi emersi negli ultimi tempi e la nascita del movimento #metoo. Ma se la prima marcia era nata contro le discriminazioni, questa volta c'è anche l'obiettivo di spingere le persone ad andare a votare alle elezioni di midterm di novembre. "É meraviglioso essere qui - dice una donna - in mezzo a così tante donne e uomini, siamo qui per spingere la gente ad andare a votare". "Se davvero vogliamo cambiare le cose - dice un'altra - se davvero vogliamo abbattere le discriminazioni dobbiamo darci una mossa e fare qualcosa". L'imponente onda rosa ha toccato anche l'Europa con manifestazioni a Londra e Parigi. "L'idea è di unirsi, tutti - dice una manifestante in Francia - indipendentemente da cultura, religione, genere, dobbiamo combattere insieme per difendere i diritti di ciascuno nel mondo di oggi. Se non si combatte per questo si è dalla parte sbagliata della storia".

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Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

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