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Il Giappone in una ciotola, l'armonia del ramen in un libro

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Milano, (askanews) - Entrare nella cultura di un popolo lontano attraverso la porta della sua cucina. Una ciotola di ramen, in questo senso, racchiude molta storia del Giappone, benchè, come rivela Il Libro del Ramen, edito da Gribaudo, questa zuppa ormai diffusa in tutto il mondo abbia le sue radici in Cina. In questo lavoro, giunto ormai alla seconda edizione, l'autrice Stefania Viti racconta non solo il piatto in sè come ricetta tradizionale ma come cultura, ne racconta la storia, le geografia, il suo rapporto con la letteratura, il cinema, i manga "Il ramen nasce come elemento importato soprattutto dopo l'apertura del Giappone, soprattuto dopo la seconda guerra mondiale e si diffonde principalmente nei porti, nelle chinatown delle varie città giapponesi". A differenza dell'essenzialità che contraddistingue il sushi, a lungo piatto simbolo della cultura gastronomica giapponese, il ramen non è un piatto per così dire per sottrazione pur raggiungendo alla fine, un risultato ugualmente armonico per il palato: "E' una zuppa che ti permette di unire tanti ingredienti dove l'armonia è raggiunta per addizioni dove sta alla capacità dello chef ottenere l'armonia attraverso l'addizione di vari ingredienti che ci sono a livello locale". In una ciotola fumante di ramen ci sono quattro elementi essenziali: la salsa tare, il brodo, i topping che possono essere i più svariati e i noodles, questi spaghetti spessi ed elastici capaci di tenere la cottura pur restando immersi a lungo in un liquido caldo. Miciyo Yamada coautrice del libro, racconta il segreto di questa pasta: "Per un buon ramen la pasta è molto importante ma è molto più importante l'acqua per fare la pasta, questa acqua si chiama kansui. Molti ristoranti in Italia fanno fatica a trovare questo tipo di acqua perchè in Giappone l'acqua è molto dolce invece in Italia contiene molto calcio". Oggi il ramen vive un momento di grande diffusione, a livello internazionale. E non solo come piatto popolare: "Ultimamente è stato riscoperto anche perchè le grandi guide internazionali lo hanno premiato con la stella Michelin. Due anni fa la prima rameya ha ottenuto la stella e qui c'è stato il risveglio anche internazionale di questo piatto tanto che oggi si dice che il ramen is the new sushi". Anche a Milano il ramen ha conquistato una certa popolarità grazie all'impegno di cuochi come Luca Catalfamo, patron di Casa Ramen e Casa Ramen Super, che nel libro racconta la sua versione di questa zuppa, per lui una passione prima che un lavoro: "Ci sono due visioni che io ho del ramen: una dal punto di vista tecnico, brodo, noodles, carne e qualsiasi tipo di topping si voglia mettere più della creatività l'altra è che è il mio comfort food per eccellenza è il cibo che mi ha cambiato la vita e mi ha fatto conoscere un popolo, una nazione, che mi rimarrà sempre nel cuore".

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Londra, 16 mar. (askanews) - Mentre Donald Trump aumenta la pressione sugli alleati perché contribuiscano alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per una quota rilevante dei flussi mondiali di petrolio e gas, il premier britannico Keir Starmer afferma che Londra sta lavorando con partner europei e internazionali a un piano collettivo "praticabile" per ristabilire la libertà di navigazione e limitare le ricadute economiche della crisi.

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Roma, 16 mar. (askanews) - Kpop Demon Hunters continua a fare incetta di premi: alla 98esima edizione degli Oscar ha vinto come Miglior Film d'Animazione e Miglior Canzone Originale con "Golden", conquistando entrambe le statuette per le quali era candidato. In occasione dell'evento, inoltre, Audrey Nuna e Rei Ami, le voci delle protagoniste, le Huntr/x, sono salite sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per una speciale esibizione.

Un trionfo per il film d'animazione Netflix, già diventato il titolo più visto nella storia della piattaforma, vincitore già di due Golden Globes nelle categorie Best Motion Picture - Animated e Best Original Song, premi ottenuti anche ai Critics Choice Awards. Inoltre, "Golden" ha vinto anche un

Grammy Award: è la prima volta che un brano Kpop si aggiudica il premio internazionale per eccellenza nell'industria musicale.

Emozione sul red carpet per Maggie Kang, co-regista del film, in cui nella battaglia tra bene e male a suon di musica, c'è la mitologia tradizionale coreana.

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"Noi siamo parte dell'Unione Europea, siamo alla guida della missione Aspides, che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez, continueremo a lavorare in quella direzione, ripeto, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, anche perché sono missioni che hanno compito una antipirateria e l'altro difensivo, quindi sono missioni diverse e ritengo che sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo, la libera circolazione e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, si debba fare uno sforzo diplomatico aggiuntivo per garantire la libertà di navigazione a Hormuz che interessa non soltanto i paesi occidentali ma interessa tutto il mondo, Cina compresa". "Io credo che debbano essere rinforzati la missione all'interno del Mar Rosso, cambiare la missione mi pare complicato" ha aggiunto Tajani.

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