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Mafia, colpo alla rete di Messina Denaro: 12 arresti a Trapani

sabato 17 marzo 2018
1' di lettura

Trapani (askanews) - Duro colpo alla rete di fiancheggiatori del numero 1 di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. Una vasta operazione della Direzione Investigativa Antimafia, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani e del Raggruppamento Operativo Speciale, con oltre 100 militari impegnati, ha portato all'arresto di 12 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione e favoreggiamento nonché fittizia intestazione di beni. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip di Palermo, su richiesta della Dia. Le indagini per l'operazione denominata Alice, avviate nell'aprile del 2014 sotto il coordinamento della Dda di Palermo, hanno consentito di evidenziare una serie di episodi criminali realizzati da esponenti delle famiglie mafiose di Vita e Salemi, ritenuti possibili favoreggiatori del superlatitante Messina Denaro. Gli arrestati, servendosi anche di professionisti nell'ambito di consulenze agricole e immobiliari, sono riusciti, attraverso società di fatto riconducibili all'organizzazione mafiosa ma intestate a terzi, a realizzare notevoli investimenti in colture innovative per la produzione di legname nonché in attività di ristorazione. Secondo gli inquirenti il denaro derivante dagli investimenti sarebbe stata destinato al mantenimento proprio di Matteo Messina Denaro. Sequestrati anche tre complessi aziendali, con i relativi mezzi d'opera, intestati a terzi ma ritenuti riconducibili a Cosa nostra.

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