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A Milano scavo della M4 al 38%, talpa sbuca in pazza Tricolore

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Prima un potente spruzzo d'acqua, poi un tonfo e la comparsa della gigantesca elica della talpa meccanica 3-16/3.29 . È crollato così, seguito da un applauso, l'ultimo diaframma della galleria per la tratta est della linea 4 della metropolitana di Milano, che unisce Linate con piazza Tricolare. Da qui altre due talpe, più grosse, proseguiranno lo scavo verso il centro, mentre una coppia di macchine analoghe procederà in direzione opposta, dal capolinea Ovest. L'obiettivo è quello di concludere gli scavi, oggi al 38%, nella seconda metà del 2020 per poi avviare una serie di inaugurazioni scaglionate nei due anni successivi, come ha confermato il sindaco, Giuseppe Sala: "Entro la primavera del 2021 l'inaugurazione della tratta Linate-Forlanini rimane l'obiettivo fondamentale. Con l'apertura della nuova metropolitana saremo nelle prime cinque-sei città europee in termini di dimensioni del sistema di metropolitane. Cerchiamo di non perdere nemmeno un giorno di lavoro perché credo che il vero obiettivo di far partire un treno da Linate sarà un passaggio importante nella storia della città". L'apertura della prima tratta, che coinciderà con gli ultimi giorni del mandato di Sala, permetterà infatti di collegare l'aeroporto con la rete del passante ferroviario. "Ad oggi i lavori in sè non hanno subito rallentamenti - ha aggiunto il sindaco - e sono in linea con le nostre aspettative, poi la complessità del sistema degli appalti in Italia fa sempre sì che da quando parti allo svolgimento poi delle singole imprese ci può essere, però devo dire che si sta confermando quello che dicevo alcuni mesi fa". Una messaggio diretto soprattutto ai negozianti, penalizzati dai cantieri, che dovranno aspettare almeno ancora tre anni prima di tornare alla normalità.

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