CATEGORIE

Pausini hostess per un giorno parla del suo disco "Fatti sentire"

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Laura Pausini hostess per un giorno su un volo Alitalia per raccontare del suo nuovo disco "Fatti sentire" in uscita in tutto il mondo il 16 marzo. "Laura vi dà il benvenuto su questo volo che ci porterà dritti al Circo massimo di Roma", esordisce la cantante italiana più ascoltata su Spotify a livello mondiale e che tra i suoi traguardi vanta più di 40 awards internazionali: 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Awards, 4 Premios Lo Nuestro, 6 World Music Awards solo per citare i più importanti. "Questo è un viaggio corto, ma ci tenevo a farlo con voi perchè volevo farvi entrare per un giorno nella mia vita. Io vivo tutti i giorni in aereo, prendo anche tre voli al giorno. Il disco che vi sto per presentare non è autobiografico, ma in fondo ogni storia di queste 14 canzoni racconta delle cose che sono successe anche a me. 'Fatti sentire' è un invito che voglio fare a me stessa nuovamente, alle persone che ascoltano la mia musica: quando sembriamo forti, a volte non siamo esattamente sempre così. E' un invito a essere coraggiosi, ad andare avanti, ad essere noi stessi senza avere paura dei giudizi", ha spiegato Laura. "Tutte le canzoni del disco hanno un comune denominatore: in ogni canzone c'è una persona che deve fare una scelta. Sono storie molto diverse l'una dall'altra: una è una ballata, l'altra è una canzone pop con dei suoni un po' inglesi, l'altra è un reggaeton, dipende dalla storia che sto raccontando e forse è musicalmente il disco più variato che ho fatto", ha aggiunto. Anticipato dal singolo "Non è detto" lo scorso 26 gennaio, l'album "Fatti sentire" (Atlantic-Warner Music per le edizioni italiana e spagnola) esce in occasione dei 25 anni di carriera della grande artista italiana.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews