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Le Cardamomò presentano "Vive la Vie": vogliamo far sognare

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Atmosfere nostalgiche, ricercate e retrò e un repertorio raffinato. Un progetto che va oltre la musica quello de Le Cardamomò, eclettico quartetto formato da tre donne, Antonia Harper, Gioia Di Biagio, Marta Vitalini e un uomo, Ivan Radicioni, che ad aprile uscirà con il nuovo album "Vive la Vie", che sarà presentato il 23 marzo in anteprima al Caffè Concerto Quirinetta di Roma. Prima di un tour. Come con il precedente, "Valse de Meduse", nel cui spettacolo omonimo usavano ombre e videoproiezioni, la musica si fonde con performance multimediali. Più che un disco è un concept. Antonia Harper: "Vive la Vie è un concept di 15 tracce che include brani originali di vari generi che abbiamo esplorato e dei racconti che vanno a formare uno spettacolo multimediale e d'atmosfera, come a noi piace". Una celebrazione, un inno alla vita: "Spazia tra diversi mondi, dalla Fiestas de los muertos messicana fino alla ballata americana, la musica antica, quella barocca è una miscellanea di generi musicali e esperienze teatrali". Il quartetto canta in spagnolo, francese, inglese e italiano e il fulcro dello spettacolo è la luna. Gioia Di Biagio: "C'è sempre questo discorso del nascere e del morire, la luna che viene e va, riprendendo da Neruda...." "Nascere non basta ma è per rinascere che siamo nati, ogni giorno". "Il nostro scopo è come negli altri spettacoli far sognare". Le Cardamomò si sono esibiti in tutta Europa e negli Stati Uniti, il loro mix di generi ha un respiro internazionale. "Siamo nati dal nostro amore per 'Il favoloso mondo di Amelie' come trio femminile, poi si è aggiunto Ivan; ci siamo appassionati negli anni a vari generi dalla musica balcanica, al folk, cercando un'identità nostra". Oltre ai due spettacoli, che continueranno a portare in giro per il mondo, hanno già nuovi progetti: "La cosa è proprio in evoluzione, rinasciamo anche noi con la nostra creatività".

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Crisi climatica, il Po a livelli di acqua sempre più bassi

Ferrara, 27 giu. (askanews) - La seconda ondata di calore del 2026 colpisce anche il fiume Po: il più lungo corso d'acqua dolce d'Italia, risorsa fondamentale per tutta la pianura Padana, sta raggiungendo livelli record di siccità, con le acque sempre più basse e difficoltà che si ripercuotono sull'intero ecosistema fluviale. "Oggi siamo a circa 15-18 km di risalita - ha detto Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po - siamo quasi alla metà di quel valore. La questione è che siamo partiti un mese prima, perché questo valore nel 2022 o questa crisi sia registrata verso la metà del mese di luglio. La stiamo registrando dalla metà del mese di giugno, quindi partendo un mese prima per via della carenza della risorsa in tutto il bacino del Po, la paura è che quest'anno si toccheranno o si batteranno record negativi".

La scarsità d'acqua ovviamente rende difficile la produzione agricola, i campi appaiono estremamente secchi, la terra si spacca e per le piante è sempre più difficile crescere. Ma il livello basso del fiume significa anche problemi per che si muove lungo il Po. "La navigazione - ha spiegato Davide Martini dell'agenzia Tipo - è praticamente impossibile, è pericolosa anche per chi fa diportistica perché emergono alberi, ci sono dei resti di imbarcazioni, ci sono dei sassi e cose del genere che rendono tutto impossibile per il navigante".

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NYC, successo a Brooklyn per "Sicily Lands in Hands"

New York, 27 giu. (askanews) - Grande intesse a Brooklyn (NYC) per l'evento "Sicily Lands in Hands", un incontro fra i mastri ceramisti siciliani e la città di New York. I rappresentanti dei sei piccoli paesi dell'arte ceramica siciliana Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca sono sbarcati nella capitale del business americano e mondiale.

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"Per me la Vespa è uno stile di vita - ha detto il vespista italiano Andrea Musco - è una leggerezza, è un godersi il momento, è un vivere il paesaggio, è vivere a ritmo lento tutto ciò che ci circonda con la massima libertà e serenità".

Impressionante il numero di stranieri, che sono arrivati per festeggiare lo scooter da ben 67 nazioni diverse. E questo vespista americano è arrivato qui da San Antonio, Texas. "Abbiamo portato la Vespa dagli Stati Uniti - ha detto David Baamonde - l'abbiamo portata in Germania e poi in furgone fino in Austria. Dall'Austria poi ho guidato la Vespa fino a Roma, e ci sono volute due settimane".

La parata romana ha concluso una tre giorni di celebrazioni dell'80esimo anniversario, che hanno visto gare, feste, prove di abilità e, soprattutto, una passione che resiste al tempo e alle mode.

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Kiev, 27 giu. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso sui social media un video che, a suo dire, mostra il lancio di missili ucraini, la loro traiettoria e l'impatto sui bersagli in Russia. Nel messaggio su Telegram che accompagna il video, Zelensky ha affermato inoltre che "la scorsa notte, i missili FP-5 'Flamingo' hanno colpito con successo un'azienda a Volgograd. Si tratta di un vasto complesso industriale dove il nemico produce sistemi di artiglieria ed equipaggiamenti militari specializzati".

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