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Brasile in lacrime per Marielle Franco, grande folla ai funerali

sabato 17 marzo 2018
2' di lettura

Rio de Janeiro (askanews) - In migliaia hanno partecipato ai funerali a Rio de Janeiro di Marielle Franco. E decine di migliaia di brasiliani sono scesi in piazza per denunciare l'assassinio della consigliera e militante per i diritti sociali e civili, freddata in un agguato a Rio. Una grande folla ha inscenato la manifestazione spontanea più imponente degli ultimi anni nella metropoli brasiliana per chiedere giustizia per la trentottenne, conosciuta per il suo impegno a favore delle fasce più povere della popolazione. Molti dei manifestanti erano vestiti di nero e cantavano slogan contro la polizia: "Basta uccisioni... è tempo di reagire!". Marielle Franco era nera, lesbica, impegnata per alleviare le sofferenze dei più poveri. Si era imposta nella scena politica di Rio dominata da maschi, bianchi e ricchi. Era orgogliosa delle sue radici ben piantate nelle favelas nere di Rio e lottava denunciando atrocità commesse dalla polizia. L'esecuzione della militante è avvenuta nel centro di Rio. La donna è stata assassinata con diversi spari alla testa. E' morto anche l'autista della vettura su cui viaggiava ed è stato ferito un assistente. Le vittime non sono state derubate. Il presidente Michel Temer ha definito l'agguato "un attacco alla democrazia e allo stato di diritto". Amnesty International ha chiesto un'indagine rigorosa che si focalizzi su "contesto, motivi e responsabilità" dell'assassinio. Franco era nata e cresciuta nelle favelas di Maré, in una delle zone più violente della megalopoli brasiliana. Era componente del Partito socialismo e libertà (PSOL), una formazione di sinistra, con la quale nel 2016 ha ottenuto una sorprendente elezione al consiglio cittadino di Rio. Si è immediatamente distinta per le sue battaglie contro le violenze della polizia, spesso accusata dalle organizzazioni per i diritti umani di atrocità, uccisioni extragiudiziali, alterazione delle prove e corruzione. Solo il giorno prima dell'esecuzione, Franco aveva accusato la polizia dell'ultima uccisione di un giovane in una favela.

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