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L'edicola del futuro è a portata di smartphone con Tinaba

sabato 17 marzo 2018
1' di lettura

Milano (askanews) - La rivoluzione digitale arriva anche in edicola. Grazie alla app Tinaba è possibile acquistare un quotidiano o un settimanale pagando l'edicolante con lo smartphone. Tutto questo grazie all'accordo firmato da Tinaba, la app che permette di trasferire il denaro ed effettuare pagamenti senza alcun costo di commissione, e SNAG Milano - Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai. La sperimentazione parte da Milano, l'obiettivo è creare l'edicola del futuro grazie a strumenti in grado di migliorare la user experience del cliente come conferma Presidente di SNAG Milano Alessandro Rosa. "Il fatto che ci sia un mondo digitale che crede in noi e ci vedano una potenzialità è motivo di orgoglio, ma vuol dire anche rinascere e restituire un nuovo soggetto commerciale nei prossimi anni". Le edicole sono da sempre l'avamposto dell'informazione tradizionale e per uscire dal momento di crisi bisogna percorrere nuove strade arrivando alla completa congiunzione tra digitale e fisico come spiega il Fondatore di Tinaba Matteo Arpe . "Permette l'introduzione strumenti che in edicola non c'erano, e che forse potremmo incentivare la maggior lettura del giornale, ci si rivolge soprattutto ai giovani offrendo a un mondo che è fatto da trentamila edicole uno strumento gratuito, immediato perchè non ci sono costi di transazione e che permette di offrire un'esperienza nuova". Il "portafoglio digitale" dell'acquirente e quello dell'edicolante entreranno in comunicazione in modo immediato e sicuro e con un solo tap sullo smartphone concluderanno il pagamento.

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"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

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La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

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