CATEGORIE

Richard Stallman (FSF): il voto su internet, che cosa stupida

domenica 7 ottobre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Il free software alla base di un nuovo diritto umano fondamentale, quello della libertà delle proprie azioni informatiche; la consapevolezza che non può esserci scambio accettabile tra comodità d'uso di una tecnologia e libertà; il rifiuto, per consultazioni ufficiali, del voto elettronico o peggio via internet, definiti semplicemente strumenti "stupidi": sono alcuni dei messaggi lanciati da Richard Stallman, il creatore del progetto GNU per un sistema operativo libero e fondatore della Free Software Foundation, nel corso di una conferenza organizzata all'IIT di Genova. "Un nuovo diritto umano fondamentale è il controllo sulle proprie attività informatiche - dice Stallman - Se qualcuno controlla le tue attività informatiche vuol dire che ha un potere su di te, ed è un potere enorme. Perché ti può sottomettere non solo a livello personale e individuale, ma può agire in modo estremamente pericoloso per la società". Laureato in Fisica ad Harvard, e insignito di altre nove lauree honoris causa, pioniere del concetto di copyleft, Stallman afferma di non avere una residenza permanente al di fuori del suo ufficio al laboratorio al Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) al MIT. Nel corso del suo intervento, e rispondendo alle domande dei ricercatori, Stallman ha sottolineato come lo scambio tra libertà e comodità d'uso di una tecnologia che chiede informazioni personali con l'obiettivo di semplificare la nostra vita, sia in realtà uno scambio pericolosissimo. E a quanti sostengono che la comodità significa anche facilità d'uso, ribatte: "La vita delle persone non è per nulla "semplice" al giorno d'oggi. Il lavoro individuale sembra essere più semplice, ma rinunciare alla libertà finisce per danneggiare le persone sul lungo periodo. La vita di ciascuno di noi non sta per nulla diventando più semplice". Da profondo conoscitore della tecnologia Stallman mette poi in guardia dai rischi di brogli con il voto elettronico. "Oh è semplicemente stupido! - sbotta - Se vuoi elezioni oneste non usi il computer in nessuna delle fasi di voto. E il motivo è semplice: i computer sono riprogrammabili: sono fatti per questo. E chiunque può riprogrammare il computer che conteggia i voti, e qualcuno lo farà". E sul voto via internet aggiunge è ancora più drastico: "Non parliamo del voto su internet, è una cosa così stupida! Se voti da un Pc che è stato infettato da un virus o un botnet, chi decide se hai votato o meno? Il botnet. Sostanzialmente il voto su internet è un tale errore che bisogna essere completamente fusi per ignorarlo". A coronare l'incontro, infine, l'apparizione di Saint IGNUcius, l'autoironica rappresentazione che Stallman fa di se stesso e delle sue convinzioni, con tanto di aureola ricavata da un vecchio videodisk.

tag

Ti potrebbero interessare

Difesa, Crosetto: lavoro per mettere insieme tutta l'Europa

Roma, 17 giu. (askanews) - "Come sapete sto lavorando a un'ipotesi di mettere insieme tutta l'Europa continentale, non soltanto quella di 27, ho scritto tutti i miei colleghi proprio per dire che il modo più facile per avere una deterrenza data dalla grandezza è quella di mettere insieme tutta l'Europa continentale, quindi da UK alla Norvegia, dai paesi balcanici all'Ucraina stessa, perché quello sarebbe probabilmente la dimostrazione più grande, sia per costruire un pilastro europeo della NATO più forte e autorevole, sia per garantire la sicurezza di tutti, perché avrebbe una tale dimensione che in qualche modo consentirebbe a tutti di sentirsi più sicuri". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto alla presentazione del libro"Quam Pulchri - Settanta saggi per i settant'anni del Cardinale Matteo Zuppi" concordando con il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.

TMNews

L.elettorale, Donzelli a Tajani: nostro emendamento su preferenze in aula

Roma, 17 giu. (askanews) - "Non è una novità che il testo firmato da tutti (il centrodestra, n.d.r.) non abbia le preferenze e che Fratelli Italia proverà a portare le preferenze. Quando arriverà la legge in Aula noi presenteremo l'emendamento per le preferenze. Stiamo lavorando, noi auspichiamo di trovare un emendamento che possa trovare il consenso di tutto il centrodestra altrimenti ovviamente chiederemo all'aula cosa ne pensa". Così, a margine di una conferenza stampa, il responsabile Organizzazione di FdI Giovanni Donzelli commentando le parole del vicepremier e segretario di Fi i Antonio Tajani, il quale ha escluso che nell'accordo interno alla maggioranza siano comprese le preferenze.

"C'è l'accordo che Fratelli d'Italia ha sempre detto che è a favore delle preferenze e che avrebbe presentato un emendamento, la Lega ha sempre detto di essere contraria, Forza Italia non ha per ora chiesto di mettere le preferenze. Vedremo, ci confronteremo. Ancora io non mi precludo la possibilità di trovare una formula, magari con un po' di fantasia, che possa dare la possibilità all'elettore di scegliere e anche ai partiti di garantire una parte della classe dirigente", ha puntualizzato.

TMNews

Vietti (ACOP): SSN da solo non ce la fa di fronte a sfide futuro

Roma, 17 giu. (askanews) - Il Servizio sanitario nazionale, pur rimanendo una conquista di civiltà, oggi è in affanno. Siamo un Paese che è diventato più anziano, in cui la cronicità rappresenta la principale emergenza sanitaria e nel quale l'innovazione è indispensabile, ma le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale hanno costi elevati. Come fronteggiare tutto questo? Lo Stato, da solo, non ce la fa. C'è bisogno del contributo della sanità privata ,che è pienamente disponibile a fare la propria parte.

Abbiamo bisogno di risolvere il tema del contratto collettivo:vogliamo che i nostri lavoratori siano equiparati, nel trattamento economico, a quelli del settore pubblico. Ma abbiamo bisogno delle adeguate coperture. Dobbiamo affrontare il problema delle liste d'attesa e,su questo fronte, il contributo della sanità privata è indispensabile.

Lo ha dichiarato Michele Vietti, presidente di ACOP, a margine del convegno "Futuro SSN: appalto o programmazione", organizzato in occasione dell'Assemblea nazionale ACOP.

Nel corso dell'incontro si è discusso anche della scelta strategica che il sistema sanitario dovrà compiere tra il ricorso all'appalto, che pone l'accento su modelli mercantilistici scarsamente compatibili con il servizio sanitario,e la programmazione pubblica, che evidenzia l'importanza di una governance centrale capace di pianificare risorse, bisogni e priorità essenziali nel rispetto dell'esistente e del suo radicamento territoriale .

Oggi è fondamentale trovare un equilibrio tra efficienza operativa e tutela dell'interesse pubblico. In questo contesto, il contributo della sanità privata accreditata emerge come un elemento chiave per garantire qualità, tempestività e sostenibilità delle cure, all'interno di un modello in grado di rispondere in modo più efficace alle sfide future del SSN, tra innovazione, domanda crescente e vincoli economici.

TMNews

Qassem (Hezbollah): congratulazioni all'Iran per la grande vittoria

Milano, 17 giu. (askanews) - Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha affermato che l'intesa raggiunta tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra regionale rappresenta una "grande vittoria".

"Innanzitutto, ci congratuliamo con il popolo iraniano, la resistenza e i paesi e i popoli della regione e del mondo che anelano all'indipendenza e alla libertà per questa grande vittoria", ha dichiarato Qassem.

TMNews