CATEGORIE

Ambiente, World energy week: a Milano dall'8 all'11 ottobre 2018

domenica 7 ottobre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Parte dal riconoscimento della tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica assegnato all'Italia dal Consiglio Mondiale dell'Energia (World Energy Council) nell'ambito del World Trilemma Index la World energy week, in programma a Milano dall'8 all'11 ottobre 2018. Si tratta di un evento internazionale - già insignito della Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica italiana - che riunisce ministri, accademici e manager del settore con l'obiettivo di rendere l'industria energetica più sostenibile ed inclusiva. Marco Margheri è il presidente del World Energy Council Italia. "L'obiettivo della sostenibilità e l'obiettivo di completare la transizione energetica verso un modello energetico a basso tenore di carbonio - ha spiegato - è essenziale per la lotta la cambiamento climatico e per il raggiungimento degli obiettivi che ci sono stati dati dall'Onu e dalla Conferenza di Parigi e questo è il primo pilastro copn cui costruire un nuovo modello energetico. Il secondo pilastro è l'evoluzione tecnologica che, attraverso la digitalizzazione, sta cambiando il modo in cui l'energia si produce e si consuma. La combinazione di questi due fattori ci permette di immaginare un futuro con un'energia semre più basata sulle fonti rinnovabile, sul gas come compendio alle fonti rinnovabili, per tenere in equilibrio il sistema e su consumatori attivi che diventano produttori della loro energia" Dall'uso del gas naturale ai Tir-filobus elettrici che verranno sperimentati sulla BreBemi, gli incontri della Energy week avranno al centro i temi di maggiore attualità per il settore tra cui, appunto, la mobilità sostenibile, con particolare riferimento al modello-Milano come hanno spiegato Raffaele Cattaneo e Marco Granelli, rispettivamente assessore regionale e assessore comunale all'Ambiente. "La scelta di Milano - ha spiegato Cattaneo - conferma che Milano e la Lombardia sono, nel mondo, uno dei punti dove si lavora di più sulla transizione energetica e sul cambiamento climatico che sono il vero cambiamento politico di questo 21esimo secolo e anche la scommessa per mantenere in futuro la posizione d'eccellenza e di avanguardia che la regione Lombardia ha sempre avuto nello scenario economico mondiale". "Milano è una città che in questi ultimi anni è cresciuta molto sulla sostenibilità - ha aggiunto Granelli - l'energia è un elemento fondamentale per la sostenibilità in particolare sul campo della mobilità con l'elettrificazione dei veicoli, dall'eBike, le bici a pedalata assistita fino alle auto e ai veicoli commerciali, è una strategia fondamentale per contrastare l'inquinamento dell'aria che è uno dei problemi principali della nostra città". Tre gli appuntamenti principali della Energy week milanese: l'Energy Transition Summit (Ets) previsto il 10 ottobre, l'Italian Energy Day (IED) e il World Energy Leaders' Summit (Wels programmati in parallelo l'11 ottobre. Quest'ultimo sarà un incontro strettamente riservato ai ministri e alle loro delegazioni, presidenti, amministratori delegati e rappresentanti delle organizzazioni internazionali; già confermate una ventina di delegazioni ministeriali provenienti dall'area Euro-mediterranea, dal Medio Oriente e dall'Africa.

tag

Ti potrebbero interessare

Savona: Carabinieri arrestano camionista con 170 kg di hashish

Milano, 2 mag. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo Operativo di Milano Duomo, in collaborazione con quelli di Savona, hanno arrestato ieri un autotrasportatore croato di 57 anni in flagranza di spaccio di stupefacenti. L'operazione è scattata durante un servizio di prevenzione sul Lungomare Giacomo Matteotti, dove l'autoarticolato con targa croata - arrivato via terra al Porto di Savona dopo aver imbarcato il rimorchio in Spagna - è stato fermato e perquisito.

Svuotato il rimorchio dai pallet, i militari hanno rilevato anomalie nel pianale: rimuovendo i pannelli, hanno rinvenuto circa 170 kg di hashish in panetti termosigillati, occultati nel doppio fondo. L'uomo è stato portato al carcere di Genova Marassi in attesa di convalida, mentre veicolo e droga sono stati sequestrati. Il procedimento resta in fase preliminare, senza responsabilità definitive per l'indagato.

TMNews

Spiagge bianche dell'Alabama frontiera anti-overtourism per europei

Mobile, 2 mag. (askanews) - L'Alabama emerge come possibile nuova frontiera per i turisti europei in fuga dall'overtourism che affligge le classiche mete mediterranee, mentre le spiagge mediorientali restano inaccessibili per via del protrarsi dei conflitti. Le località sul Golfo del Messico - ribattezzato da Donald Trump "Golfo d'America" - ancora poco battute dai viaggiatori dal Vecchio Continente, offrono un'alternativa concreta con voli diretti da alcune città statunitensi principali.

In particolare Gulf Shores e Orange Beach presentano chilometri di sabbia bianca, bagnata dalle acque turchesi del Golfo. Il quarzo rende la sabbia eccezionalmente fine, creando un aspetto "bianco zucchero". Ciò è dovuto alla presenza di cristalli di quarzo bianco purissimo, trasportati a valle dai monti Appalachi e depositatisi nel Golfo. In particolare Gulf Shores vanta il più grande programma di barriere coralline artificiali, scenografico per immersioni e snorkeling. Non a caso i pirati un tempo erano di casa da queste parti alla ricerca di luoghi più tranquilli e posti giusti dove - leggenda vuole - seppellire i propri tesori.

La meta è raccomandata da Sweet Home Alabama e Alabama Beaches, che promuovono 32 miglia (circa 51 km) di costa tra Gulf Shores, Orange Beach e Fort Morgan come destinazione per famiglie e outdoor. E con l'overtourism che porta a chiusure come quella di Maya Bay in Thailandia e limiti altrove, queste spiagge americane si posizionano per europei in cerca di tranquillità. I dati indicano una crescita stabile anche fuori stagione estiva.

Nel 2025, il turismo sulle spiagge dell'Alabama ha registrato un record con 923 milioni di dollari spesi in alloggi, in crescita rispetto agli 871 milioni del 2024 e più che doppio rispetto a dieci anni fa. La contea di Baldwin ha accolto 8,3 milioni di visitatori nel 2022, con Gulf Shores e Orange Beach tra le ricerche top per getaway estivi negli USA. Le vendite al dettaglio hanno toccato 1,42 miliardi di dollari, confermando un appeal in espansione come meta stagionale ma con potenziale tutto l'anno.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Carla Brandolini

Immagini askanews

TMNews

Addio ad Alex Zanardi, leggenda dello sport italiano

Milano, 2 mag. (askanews) - Alex Zanardi, simbolo di resilienza, è scomparso improvvisamente giovedì primo maggio all'età di 59 anni, come annunciato dalla famiglia che chiede privacy in questo momento di lutto. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, l'ex pilota di Formula 1 perse entrambe le gambe in un grave incidente CART nel 2001 in Germania, ma reinventò la sua vita come paraciclista.

Zanardi vinse 4 ori e 2 argenti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 in handbike, oltre a 12 titoli mondiali, diventando portabandiera azzurro e fondatore di Obiettivo Tricolore per atleti disabili. Un secondo incidente grave nel giugno 2020 vicino a Pienza, Siena, lo vide scontrarsi con un camion durante una staffetta, riportando un trauma cranico che lo tenne in cura prolungata fino alla fine.

Simbolo di forza per l'Italia, Zanardi lascia una moglie Daniela e un figlio, ispirando generazioni con il suo "Obiettivo 3" per lo sport paralimpico.

TMNews

Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

TMNews