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Bullyctionary: da Generali un dizionario contro il bullismo

domenica 7 ottobre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Contrastare il bullismo, e il cyberbullimo in particolare, aiutando genitori e ragazzi a riconoscere nelle "parole" e nei "comportamenti" sui social i segnali rivelatori di situazioni a rischio. E' l'idea alla base di Bullyctionary, l'iniziativa di responsabilità sociale di Generali alla quale è stato assegnato il Premio Areté nell'ambito dell'edizione 2018 del Salone della CSR e dell'innovazione sociale. "Le famiglie non sono attrezzate per capire non solo il mondo giovanile, ma soprattutto il mondo giovanile che affronta la tecnologia - dice Stefano Gentili, chief Distribution & Marketing Officer di Generali Italia - Ecco che allora abbiamo deciso di fare con Informatici senza frontiere e con un gruppo di psicologi degli incontri specifici sul territorio, con le famiglie, per spiegare cosa sta succedendo ai loro giovani, per cercare di comprendere quali sono i segnali che portano in una certa direzione e per dare degli strumenti che consentano di affrontare il tema dei social". Dagli incontri, poi, anche le segnalazioni e le istanze che vanno a comporre il dizionario, che resta quindi in continua evoluzione. E per avvicinare e coinvolgere i ragazzi sono state raccolte le adesioni di una serie di testimonial d'eccezione, come Saturnino, musicista e storico collaboratore di Lorenzo Jovanotti, che ha partecipato anche alla presentazione del progetto al Salone della CSR. "Riteniamo che sia un progetto fondamentale - prosegue Gentili - Sono padre di un ragazzo di 16 anni e di una ragazza di 13 e il fatto di avere strumenti che mi consentano di capire con il loro linguaggio cosa stanno facendo penso sia un aiuto fondamentale. L'educazione nelle famiglie è la sostanza della crescita dei nostri giovani". Il progetto, oltre a Informatici senza frontiere, al gruppo di psicologi, e ai diversi ambassador, ha visto e vede coinvolta la stessa rete di agenti Generali su tutto il territorio nazionale, parte attiva negli incontri con le famiglie. "Questo sta all'interno di un progetto più vasto di Generali che è quello di portare i nostri agenti a diventare partner di vita dei nostri clienti - spiega Gentili - Quindi non più soltanto assicurazione come gestione del danno e del sinistro, ma assicurazione come affiancamento dei nostri clienti nei loro stili di vita, in modo che possano vivere nel modo più sereno, tranquillo e migliore". Bullyctionary è aperto e collaborativo: tutti possono aderire candidando una o più parole attraverso il sito http://www.bullyctionary.generali.it, e anche partecipando agli incontri sul territorio organizzati nelle agenzie di Generali.

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Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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La ventunesima edizione di Fotografia Europea è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

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