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L'Aula di Montecitorio compie 100 anni, Mattarella alla cerimonia

sabato 24 novembre 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - È iniziata con l'Inno di Mameli cantato da Petra Magoni la cerimonia per celebrare i cento anni dell'Aula di Montecitorio, a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A fare gli onori di casa, il presidente della Camera, Roberto Fico: "Signor presidente della Repubblica, autorità, colleghi e colleghe deputati, è un onore poter celebrare oggi insieme a tutti voi e alle persone che stanno seguendo a distanza la cerimonia il centenario dell'aula di Montecitorio, progettata dall'architetto palermitano Ernesto Basile, riconosciuto maestro dello stile Liberty". Seduti ai banchi dove solitamente siedono i rappresentanti delle commissioni parlamentari c'erano, oltre a Mattarella, il premier Giuseppe Conte e il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano e, per il Senato, la vice presidente Paola Taverna. Un applauso bipartisan ha attraversato l'emiciclo, quando Fico ha ricordato Matteotti: "In quest'aula il 30 maggio 1924 è risuonata per l'ultima volta la voce coraggiosa di Giacomo Matteotti". L'aula progettata da Basile fu inaugurata il 20 novembre 1918, poco più di due settimane dalla fine della Prima guerra mondiale. Per celebrare i 100 anni dell'Aula, nella Sala Regina è stata allestita la mostra "La nuova Aula della Camera dei deputati. Il progetto di Ernesto Basile per Montecitorio" (fino al 25 gennaio) ed è in programma inoltre la proiezione in anteprima del documentario "L'aula di Montecitorio, un secolo tra Arte e Storia" prodotto da Sky Arte.

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Rispondendo a Luigi Marattin, segretario del Partito Liberaldemocratico, la premier ha ricordato come "la tentazione di esportare la democrazia, il modello valoriale occidentale, basato sulla libertà e sul rispetto della dignità umana con la forza è da molti anni argomento di dibattito".

"E' un dilemma particolarmente complesso, però è un dilemma ancora più complesso capire come sia possibile che alcuni sposino l'una e l'altra tesi con la stessa convinzione in modo altalenante e con una disinvoltura sorprendente", ha aggiunto Meloni citando i deputati Pd Braga e De Luca che dicevano che la democrazia non si esporta con le bombe. "Scusate, ma si può dire viva gli americani quando liberano l'Europa dal nazifascismo, ma non agli americani che liberano dalle dittatura altri popoli e in altre parti del mondo?", ha chiesto la premier ricordando "i bombardamenti degli Stati Uniti di Bill Clinton alla Serbia, per fermare i massacri di civili in Kosovo, con la partecipazione italiana senza passare dal parlamento dalla Repubblica italiana". "Non condivido questo strabismo", ha chiosato la premier.

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La GIP di Milano, dott.ssa Sara Cipolla, ha disposto l'archiviazione del procedimento nei confronti di Marco Cappato per l'aiuto prestato a Elena e Romano, accompagnati in Svizzera dove hanno potuto accedere al suicidio medicalmente assistito. La GIP riconosce e applica il principio affermato dalla Corte costituzionale, da ultimo con la sentenza n. 66 del 2025, secondo cui il requisito del trattamento di sostegno vitale non può essere interpretato in modo restrittivo e meramente tecnico-formale.

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