TEFAF, i galleristi italiani che espongono a Maastricht
Maastricht, 11 mar. (askanews) - È una delle fiere più importanti al mondo per l'arte antica e anche quest'anno si appresta ad accogliere collezionisti e visitatori da ogni dove. A Maastricht torna TEFAF, e anche nel 2026 sono presenti molti galleristi italiani, come per esempio Matteo Salamon.
"Noi - ha detto ad askanews - abbiamo quest'anno fatto una selezione di opere che parte dalla fine del Trecento agli anni novanta del secolo scorso. Quest'anno abbiamo un po' travalicato i nostri usuali confini, quindi il dipinto più antico è databile a poco prima del 1330 e l'ultimo quadro è un dipinto di un artista scozzese che si chiama Jack Vettriano ed è stato eseguito nel 1995. Quindi un quadro contemporaneo, certamente".
L'offerta, come si vede, è variegata e riguarda ovviamente dipinti e sculture, ma anche oggetti d'arte, per esempio nella proposta di Brun Fine Art, che ci è stata raccontata dal direttore della galleria, Giovanni Lacerenza. "Quest'anno - ci ha raccontato - in particolare abbiamo deciso di portare una collezione di oggetti, oggetti d'arte importanti che spaziano in diversi secoli, diversi Paesi. Ad esempio abbiamo una parete molto bella di oggetti tra cui dei piatti si smalti veneziani del 5 e del 600, delle vasche in marmo e degli oggetti molto rare in corallo trapanesi che sono degli oggetti preziosi che a noi piacciono molto perché ci affascina questa commissione di materiali di corallo, bronzo diaspro e pietre preziose".
Negli stand poi si possono trovare vere e proprie piccole esposizioni tematiche, come nel caso della galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, di cui ci ha parlato Francesca Antonacci, che presenta opere del Settecento e dell'Ottocento, ma anche un progetto particolare. "Partecipare a TEFAF - ci ha spiegato Antonacci - è sempre una grandissima emozione, ogni anno ci impegniamo per portare delle nuove scoperte, delle novità, dei quadri di qualità. Quest'anno la vera novità è che facciamo una mostra nella mostra, nel senso che una parte dello stand è dedicato ai pittori svedesi tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento".
Tra le gallerie italiane presenti a Maastricht c'è anche Fondantico di Tiziana Sassoli, che presenta tra gli altri, un Guercino e una Artemisia Gentileschi.