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NSA presenta il primo indice globale sullo stato delle pmi

sabato 24 novembre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - NSA, il primo mediatore creditizio italiano, presenta il primo indice globale sullo stato delle piccole e medie imprese italiane, un settore cruciale che rappresenta il 50% del Pil del nostro Paese e oltre l'80% dell'occupazione. Un indice che basa la sua forza sui numeri di NSA, che ogni anno analizza 850mila bilanci, e sul contatto diretto con gli imprenditori, come spiega il presidente Gaetano Stio. "Noi oggi alla fine di novembre abbiamo incontrato 17mila piccole medie imprese e quando incontriamo le imprese incontriamo l'imprenditore - ha detto - Quindi noi normalmente lo ascoltiamo, ne raccogliamo i documenti, ne conosciamo la situazione, raccogliamo le situazioni infrannuali, sappiamo quali sono i loro migliori clienti, come stanno andando, il vero stato di salute dell'azienda, perchè se qualcuno vuole fare una elaborazione di bilancio oggi fa un'elaborazione di bilancio coi dati del 2017, ma siamo a novembre 2018 ed è difficile che sia perfettamente centrata sul caso". NsaPMIndex adotta una metodologia innovativa che considera una media ponderata dei più importanti indicatori di bilancio, come spiega il professore Massimiliano Marzo dell'Università di Bologna che, assieme all'Ufficio Studi di NSA, ha elaborato il nuovo indice. "L'innovatività di questo indice è che i pesi che permettono l'aggregazione di questi indicatori di salute dell'azienda sono stati determinati endogenamente attraverso una metodologia delle componenti principali, dell'estrazione delle componenti principali", ha affermato. "Questo è un fatto particolarmente nuovo dal momento che gli indici che vengono tradizionalmente trattati impongono dei pesi di aggregazione che sono esogeni e basati sulla base dell'esperienza più comune. Noi abbiamo voluto fare un passo avanti e far parlare i dati da soli e permettere un'aggregazione endogena, questo vuole dire che potrà capitare che il meccanismo di pesatura potrà evolversi nel tempo ma quello che non cambierà mai è il significato dell'indice che ci starà a indicare quanto le varie componenti pesano nel determinare lo staro di salute". Se la crescita nel 2017 delle nostre pmi, secondo quanto calcolato dall'indice, è stata del 2,99%, qual è lo stato di salute oggi delle piccole e medie imprese italiane? "Pur rimanendo stabili hanno un buon tasso di crescita - ha spiegato Stio - se è anche spesso si dice che la pmi fa fatica ad avere i soldi, fa fatica a indebitarsi, noi nel nostro lavoro questo non lo abbiamo riscontrato. In realtà per noi è andata al contrario, abbiamo visto che i nostri clienti che abbiamo finanziato in passato siamo riusciti a rifinanziarli, secondo noi quindi il credito non manca, bisogna utilizzare le fonti corrette di credito e poi bisogna utilizzare gli strumenti che lo stato mette a disposizione per aiutare l'indebitamento come il fondo centrale di garanzia". NsaPMIndex ha una cadenza annuale ma sarà assistito trimestralmente dalla pubblicazione del sentiment dell'andamento delle piccole e medie imprese, che vede coinvolte diverse centinaia di aziende partner.

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Venezia, 24 giu. (askanews) - Nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale del Veneto e risposte efficaci alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria 'Insieme per il futuro delle imprese' che oggi ha fatto tappa a Venezia.

La tappa, presso la sede di Confindustria Veneto, ha visto la partecipazione del Presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini, dell'Amministratore Delegato di CDP Dario Scannapieco, del Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli, della Presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e del Presidente di Confindustria Veneto Raffaele Boscaini.

Un incontro sotto il segno della vicinanza di Cassa Depositi e Prestiti al territorio e alle imprese, come spiega, il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini.

'Le imprese hanno colto la peculiarità della cassa come istituzione che sta sul mercato che quindi dialoga con chi compete sul mercato e questa è una delle grandi novità che ha caratterizzato la cassa la cui origine era più legata aL servizio alle pubbliche amministrazioni e alle infrastrutture, ma la missione di cdp è la crescita del paese, quindi la parte delle imprese è diventata sempre più importante, sempre più rilevante e questo tour che noi stiamo conducendo in tutta Italia insieme a Confindustria è la dimostrazione più concreta di che come noi interpretiamo insieme alle imprese il dialogo e il confronto continuo, perché poi il Veneto è diverso dall'Emilia che è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia e dalla Puglia. quindi ogni regione ha le proprie peculiarità. Le imprese hanno colto la peculiarità della Cassa come istituzione che sta sul mercato e dialoga con chi compete sul mercato ' .

Il Veneto è una delle principali locomotive economiche del Paese, un territorio che ha tutta l'attenzione della Cassa, come ha sottolineato l'ad di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco.

'Oggi siamo qui perché abbiamo fatto un accordo con Confindustria e stiamo realizzando un road show su tutto il territorio italiano per spiegare in che modo Cdp può essere più vicina alle imprese. Il Veneto è una regione molto importante, una regione con una forte vocazione industriale in cui il contributo dell'industria pesa per il 27% del valore aggiunto regionale, Cassa depositi negli ultimi quattro anni ha sostenuto oltre 13.500 imprese venete con circa 5,6 miliardi di euro e ha sostenuto 250 amministrazioni locali, Cassa si é evoluta anche perché le necessità delle imprese sono cambiate visto lo scenario geopolitico internazionale. Oggi spieghiamo quello che Cassa può fare anche per le imprese piccole o medio piccole perché abbiamo modificato il nostro modo di lavorare e possiamo finanziare in maniera diretta anche queste imprese. E in più possiamo lavorare in maniera sistemica aiutando le imprese che da sempre hanno una forte vocazione all'export ad essere ancora più presenti sui mercati internazionali grazie alla sinergia che ci può essere tra cassa depositi e presidi e Simest che è l'azienda del gruppo Cassa depositi e prestiti che si occupa di sostenere le imprese italiane quando vogliono internazionalizzarsi'.

Da parte di Confindustria Veneto Est e Confindustria Veneto l'imperativo è quello di rafforzare la competitività delle imprese, delle Pmi sui mercati globali. Lo rimarca, la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron. 'Cdp è per noi un partner strategico non solo un'istituzione finanziaria, un partner che deve essere al nostro fianco, accompagnare le imprese nei percorsi che oggi sono richiesti, da primo la crescita dimensionale un salto di qualità in questo senso bisogna farlo, un rafforzamento della patrimonializzazione delle aziende e questo proprio per avere solide basi per investire in innovazione, attrarre quindi talenti. Cdp mette a disposizione degli strumenti finanziari innovativi e da sempre è stata al fianco'.

Per Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto l'innovazione finanziaria è un percorso importante.

'Io penso che questa opportunità che ci offre CDP possa essere un innesco per un cambio di passo e di mentalità delle imprese che devono strutturarsi nel modo di pensare; partendo dalla finanza che deve essere anche questa strutturata. Ci sono imprese che lo stanno già facendolo, chi più chi meno, ma si devono strutturare anche in termini di managerialità in termini di strutturazione verso l'internazionalizzazione che non significa solo vendere all'estero ma appunto strutturarsi con con piani ben precisi per poter poi sbarcare nei mercati sempre più difficili. In un momento in cui la globalizzazione, che prima non ci piaceva, dopo ci ha fatto stare tranquilli per una serie di anni adesso è messa in discussione fortemente, quindi bisogna riattivare certi meccanismi per poter essere competitivi in tutto il mondo'.

Finanza alternativa e strumenti di equity, per Cdp la vicinanza alle imprese è un percorso di innovazione a 360 gradi.

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Rototom Sunsplash 2026, il festival europeo del reggae a Benicàssim

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Ampio spazio anche alla cultura dub e sound system, con collettivi come King Earthquake, Blackboard Jungle e Omega Nebula, in un viaggio tra vibrazioni analogiche e spiritualità. Il programma include artisti da Spagna e America Latina, tra cui Pure Negga, Andres Cotter e progetti originali come "A Tango-Reggae Soundclash", oltre a nomi globali come Greentea Peng, Lia Kali e Lady Leshurr.

Nato in Italia, a Gaio di Spilimbergo (PN), il Rototom si è trasferito in Spagna nel 2010, affermandosi come riferimento internazionale non solo musicale ma anche culturale, con riconoscimenti come il patrocinio UNESCO.

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Greta Thunberg in tribunale a Copenaghen per una protesta pro-pal

Copenaghen, 24 giu. (askanews) - L'attivista Greta Thunberg è comparsa in tribunale a Copenaghen per rispondere dell'accusa di "violazione di domicilio" dopo essere entrata in un edificio dell'Università di Copenaghen durante una protesta pro-pal nel settembre 2024.

Thunberg si è dichiarata innocente: "Sappiamo che coloro che sostengono, agevolano e aggravano il genocidio devono essere assicurati alla giustizia. Quando prevale l'ingiustizia, in particolare sotto forma di genocidio, le istituzioni e gli Stati hanno l'obbligo di agire e porre fine alla loro complicità in tale genocidio. Questo è ciò che vogliamo sottolineare. Il genocidio è ancora in corso a Gaza. Assistiamo a ingiustizie e crisi in tutto il mondo. E coloro che causano queste crisi possono farla franca praticamente con qualsiasi cosa. Nel frattempo, noi che cerchiamo pacificamente di denunciare queste ingiustizie e questi crimini di guerra siamo spesso coloro che finiscono per essere assicurati alla giustizia", ha denunciato.

Il processo dovrebbe concludersi il 25 giugno.

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