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Indonesia, villaggi fantasma e turisti in fuga dopo il sisma

sabato 11 agosto 2018
1' di lettura

Medana (askanews) - Il villaggio di Medana, nel nord dell'isola di Lombok in Indonesia, è diventato un villaggio fantasma dopo il sisma di 7 di magnitudo che ha distrutto strade e abitazioni e ucciso oltre 140 persone. La zona settentrionale è l'area più colpita dal terremoto e quella dove i soccorritori stanno concentrando le ricerche dei sopravvissuti sotto le macerie. Oltre 20mila persone sono rimaste senza casa, l'elettricità manca in gran parte dell'isola. Oltre ai morti accertati si registrano 236 feriti gravi e si cercano medici e forniture sanitarie per affrontare l'emergenza. Non ci sono italiani fra i dispersi e le vittime, ma molti di loro sono fra le migliaia di turisti stranieri che cercano di lasciare le isole indonesiane. Ressa per le barche per lasciare gli isolotti di Gili e per i posti sugli aerei in partenza da Lombok e Bali.

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La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

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