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Roma, i detenuti ripareranno le strade della capitale

sabato 11 agosto 2018
2' di lettura

Roma, 7 ago. (askanews) - I detenuti ripareranno le strade di Roma. Questo il senso del protocollo firmato tra Autostrade per l'Italia, il ministero della Giustizia, Roma Capitale e il dipartimento dell' Amministrazione penitenziaria. L'obiettivo è quello appunto di riqualificare le strade della Capitale attraverso il lavoro dei detenuti. In una prima fase saranno 15 i detenuti coinvolti - selezionati tra quelli a bassa pericolosità e con pene ridotte - che verranno formati in carcere e presso scuole di formazione di Autostrade per l'Italia per una durata di due mesi e mezzo, al termine dei quali otterranno un attestato professionale. I loro primi interventi interesseranno le strade adiacenti al penitenziario di Rebibbia che, una volta risanate, diverranno il laboratorio di formazione dei detenuti. Successivamente i detenuti formati saranno impiegati nell'area metropolitana della Capitale per la pulizia delle caditoie, la riparazione delle buche a caldo e il ripasso delle strisce pedonali, in particolare delle arterie a basso scorrimento del centro storico. Autostrade per l'Italia fornirà gratuitamente la formazione tramite caposquadra, i dispositivi di protezione individuale, le attrezzature e i materiali, mentre i cantieri saranno responsabilità del Campidoglio. Per il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, questa è un'iniziativa che potrà essere replicata anche alle altre città: "Deve essere repilicata in tante altre città. Chiederò ai sindaci di farsi promotori di esperimenti come quello che abbiamo presentato oggi. Andrò personalmente a salutare i sindaci che si faranno promotori di questo esperimento e li ringrazierò pubblicamente, perché questo è uno di quesgli esempi di collaborazione tra Governo e Governo locale, quindi con i sindaci, che possono davvero rendere migliore la società, sia in termini di utilità, perché i detenuti vanno a svolgere lavori che sono per l'utilità della società e della collettività, sia anche per una questione di sicurezza in questo caso: perché noi riteniamo che investendo sul lavoro come carta di reinserimento sociale per i detenuti, in realtà poi la società sia più sicura, perché queste persone quando escono dal carcere, se hanno una formazione e se hanno una possibilità di reinserirsi nel tessuto sociale, chiaramente a quel punto non delinquono. E quindi è un circolo virtuoso che noi incentiveremo". Per l'amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, l'accordo permette alla società di "poter contribuire ad un progetto innovativo che affronta uno dei problemi storici della Capitale, con un modello organizzativo socialmente utile, insegnando un mestiere ai detenuti e dando così loro una chance concreta di reinserimento sociale".

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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