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Bolzano, accordo per eliminare vecchi elettrodotti: "Storico"

sabato 23 giugno 2018
2' di lettura

Bolzano (askanews) - È stato siglato nella Sala della Giunta della Provincia autonoma di Bolzano un protocollo d'intesa tra le autorità altoatesine, Terna e Rete Ferroviaria Italiana per aumentare la sicurezza energetica e tutelare l'ambiente con l'eliminazione di oltre 900 vecchi tralicci, molti dei quali situati intorno a centri abitati. I dettagli dell'operazione, il più grande piano di dismissione degli ultimi anni per Terna, li ha spiegati l'amministratore delegato della società energetica, Luigi Ferraris. "Stiamo palando di eliminare 900 vecchi piloni, di sostituirli con 300 di nuova generazione - ha detto ad askanews - e togliere 240 km di vecchie linee e sostituirle con 120 km di nuove. Quindi vuol dire di fatto ridurre l'impatto sul territorio in fatto di piloni di due terzi: restituiamo territorio ai cittadini". Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, che ha parlato di una "giornata storica" per il suo territorio e di una "straordinaria operazione". "Ci sono stati tantissimi tentativi negli ultimi 30-40 anni per demolire questi elettrodotti che attraversano oggi i centri abitati con tante case di cittadini - ci ha spiegato -. Adesso siamo finalmente riusciti a trovare la soluzione, con una collaborazione con Terna e RFI e la Provincia e in futuro da sei terne passeremo a due che non attraverseranno più i centri abitati. Oltre a questo avremo anche una maggiore sicurezza per quanto riguarda la fornitura di energia". "Dal punto di vista energetico - ha aggiunto Ferraris - sicuramente è un opera che ci consente di aumentare la potenza, quindi di rafforzare il corridoio energetico nella provincia di Bolzano che è fondamentale per una provincia bella, che è in crescita, con un turismo che si trascina investimenti che richiedono anche la messa in sicurezza dei consumi energetici e della fornitura di energia". L'accordo, che ha una scadenza precisa fissata per il 2025, è stato siglato per RFI dall'amministratore delegato Maurizio Gentile, che ha sottolineato come il potenziamento della rete ferroviaria abbia anche l'intento di spostare su ferro il traffico che ora viaggia su strada. E per Terna il progetto sulla provincia di Bolzano è più vasto e prevede nell'arco di 10 anni investimenti per circa 400 milioni di euro. "È fondamentale - ha concluso Luigi Ferraris - per noi essere vicini al territorio e fare investimenti a beneficio di uno sviluppo organico a livello locale e a livello di sistema Paese. 400 milioni sono importanti, perché ci consentono di riammodernare delle linee, aumentare la potenza, ridurre l'impatto ambientale e soprattutto accompagnare un Paese, una provincia come questa che è in forte crescita". E la crescita dell'area, anche nell'ottica del rafforzamento del sistema-Paese, è l'obiettivo dichiarato di tutti i sottoscrittori dell'accordo.

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Nuove soluzioni per aiutare la ricerca onco-ematologica

Milano, 25 giu. (askanews) - Una missione che si traduce in termini concreti, in investimenti costanti e continui per la salute delle persone. Johnson & Johnson è da oltre trent'anni in primissima linea in ricerca e sviluppo, con strategie volte a sviluppare nuove soluzioni per patologie gravi, come quelle relative all'onco-ematologia, tumori genito-urinari e tumori solidi come quello del polmone. Una delle patologie più diffuse che si sta cercando oggi di trattare con metodi innovativi e terapie target. "Il tumore del polmone oggi ha tante distinte patologie in una, che sono valutate attraverso il profilo biomolecolare. Per ogni sottodivisione abbiamo delle cure differenti, quindi non si può parlare di una aspettativa di vita unica, ma di tante aspettative diverse di vita, a seconda del sottotipo di tumore del polmone. Grazie all'avanzamento tecnologico e farmaceutico, oggi si riesce a parlare di una reale cronicizzazione, per una percentuale di pazienti che è al di sopra del 50%" ha dichiarato Diego Cortinovis, direttore di Oncologia Medica della Fondazione IRCCS di San Gerardo dei Tintori (Monza).

Tra i tumori dell'apparato genito-urinario, le novità riguardano il trattamento del carcinoma uroteliale e prostatico. Con passi avanti enormi, grazie a ricerca e sviluppo, rispetto agli ultimi vent'anni.

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Roma, 25 giu. (askanews) - Al grido di "Generale" e tenendo striscioni con le scritte "Il futuro non si oscura" e "La Tv di Stato è di tutti", un piccolo presidio di "vannacciani" e simpatizzanti ha protestato sotto gli uffici della Rai in Via Alessandro Severo (davanti alla Cristoforo Colombo) a Roma.

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"Abbiamo denunciato la censura della Rai e la mancanza di pluralismo dell'informazione pubblica nel giorno in cui a Montecitorio si celebra l'ottantesimo anniversario della prima seduta dell'assemblea costituente, crediamo che il bavaglio messo al Generale Vannacci e a tutti noi non sia degno di un Paese democratico e il Governo è il principale responsabile di tutto questo", ha aggiunto.

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Tor Bella Monaca, un progetto per superare i pregiudizi

Roma, 25 giu. (askanews) - Dal percorso di co-progettazione del progetto BELLA - Fateci Spazio è emerso come Tor Bella Monaca sia un quartiere di cui molti parlano, ma che pochi conoscono davvero. Anche chi lo abita non sempre è consapevole delle risorse, delle opportunità e delle realtà che il territorio offre.

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Le parole di Claudia Bernabucci, Presidente dell'Associazione Cubo Libro: "Progetti come Bella cercano di raccontare, insieme a tante altre iniziative, un altro volto, quello vero, quello vissuto realmente e non da cronaca delle periferie. Noi stiamo crescendo un sistema fatto di etichette e stereotipi che diamo sui luoghi senza renderci conto dell'impatto che questi hanno sulle persone e magari i bambini, le bambine, le ragazze, le ragazze che crescono in quei luoghi. I luoghi di periferia sono molto spesso i luoghi in cui il sistema concentra categorie di descrizioni come il disagio, come lo spaccio, come la povertà. Ma sono in realtà luoghi ricchi di complessità dove il numero delle persone amplifica il numero delle possibilità e delle storie che contengono."

L'obiettivo è avvicinare Tor Bella Monaca al resto di Roma, favorendo una conoscenza più autentica del quartiere.

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In occasione del 24 giugno, Giornata Nazionale delle Periferie Urbane, un gruppo di giovani ha distribuito le cartoline nelle fermate più frequentate della Linea C, invitando i passanti a scoprire il quartiere oltre gli stereotipi.

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Roma, 25 giu. (askanews) - Un appello ad aprire le sale cinematografiche. E un sogno nel cassetto: fare un musical. Da Mary per sempre fino a "Gioia mia". Una carriera sul set. I riconoscimenti, dal David di Donatello al Pardo di Locarno, sono forse arrivati tardi. Ma per Aurora Quattrocchi, per tutti Rori, palermitana di 83 anni, che ha appena vinto il David di Donatello come miglior attrice per "Gioia mia", il tempo non conta. "E' stato giusto tutto ciò che ci accade, nel momento in cui ci accade. Le cose accadono quando devono accadere. Se sei partecipe della tua meravigliosa vita, se vivi insieme a lei quello che vuoi arriva sempre".

L'attrice è stata intervistata in occasione del Marefestival a Salina, dove ha ricevuto il Premio Troisi. Cosa direbbe Rori al cinema italiano? "Prima di tutto di riaprire le sale, non è vero che la gente non ci vuole andare più. Le sale cinematografiche devono essere belle grandi, i biglietti non devono essere numerati. È un orrore. La vogliamo finire?". "Il nostro cinema italiano, ma come ce lo siamo fatti fottere. Avremmo potuto fare scuola a tutto il mondo. Abbiamo avuto geni, di attori, registi sale cinematografiche tutte chiuse".

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