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Da Wagamama a Milano: Oriente in tavola dalla colazione alla cena

sabato 23 giugno 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - La cucina panasiatica di Wagamama apre i battenti nel cuore di Milano. In via San Pietro all'Orto, a pochi passi dal Duomo, è tutto pronto il terzo locale in Italia del brand inglese, anche se in realtà questo, a modo suo, è un esordio considerato il contesto diverso da quello dell'Oriocenter e di Malpensa, dove è già presente da anni. Abbiamo incontrato Maurizio Ravioli, managing director di Wagamama Italia che ci racconta le novità del locale milanese "Pur essendo il terzo lo consideriamo un debutto nella città meneghina, la città della moda, del food, una città che gira a ritmi veramente veloci e per i turisti che ha e per la tipologia di persone che vivono a Milano, Wagamama sicuramente è un ristorante che potrà avere successo e una varietà di clienti che oggi forse non possiamo trovare in tutto il resto d'Italia ma sicuramente a Milano". Il locale in via San Pietro all'Orto, 200 coperti divisi su due piani entrambi dotati di cucine per assicurare velocità di servizio e piatti sempre caldi, ha introdotto alcune novità, pur confermando formula e stile iconici degli altri 170 Wagamama sparsi nel mondo. "La caratteristica principale è che essendo in centro a Milano abbiamo deciso di fare un menù colazioni servendo una colazione continentale e anche dei piatti asiatici poi abbiamo il pranzo e la cena. E' un locale che vuole aprire tutto il giorno, abbiamo introdotto qualche cocktail: non faremo aperitivi ovviamente ma siamo nella città degli aperitivi quindi qualche cocktail". Il ristorante meneghino vede impegnati 50 lavoratori, un numero importante dettato dal fatto che è sviluppato su due piani. Sarà aperto 7 giorni su 7, dalle 7.30 alle 22 in settimana, con un prolungamento fino alle 23 il venerdì, sabato e domenica, portando in tavola un menù ricco di proposte come ci racconta lo chef Michele Calcagno "Il Wagamama si divide in 4 sezioni: ramen, fry, teppan e wok e per ogni sezione ci sono diversi tipi di piatti dal ramen di pollo e maiale al tepaniaki piuttosto che piatti fatti al wok dove ci sono salse al curry o aromatizzate al cocco o al ginger". Accanto al menù principale ci sarà anche una carta dei dolci, che arrivano direttamente dalla casa madre, e un menù pensato, per porzioni e ingredienti, per clienti più piccoli. L'arrivo di wagamama nel centro di Milano il prossimo 21 giugno è il segno dell'effervescenza di questa città che da settembre ospiterà un'altra novità, l'arrivo delle caffetterie Starbucks. Per la catena lanciata da Alan Yau in realtà questo è solo il primo progetto di un piano di sviluppo più ampio nel nostro Paese: "Speriamo e vogliamo aprire presto in altre città. Oggi siamo abbastanza concentrati nel Nord Italia senza escludere centri commerciali e la parte di travel e outlet. Non escludiamo nulla a priori in Italia oggi come città siamo un po' più concentrati nel Nord ma pensiamo a breve termine di sviluppare in altre città che non sono solo il Nord Italia".

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