CATEGORIE

A processo la palestinese 17enne che picchiò i soldati israeliani

sabato 17 febbraio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - É iniziato nella base militare di Ofer, in Cisgiordania, il processo alla 17enne Ahed Tamimi, la ragazza palestinese in prigione per aver colpito con schiaffi, calci e pugni due soldati israeliani lo scorso dicembre nel suo villaggio natale di Nabi Saleh. La ragazza è stata eletta a simbolo della resistenza palestinese. Le sue immagini mentre picchia i militari sono diventate virali, ma quel video pubblicato in rete le è costato l'arresto. La sua legale israeliana Gaby Lasky: "Oggi si tiene l'udienza preliminare. Sto per sostenere che l'occupazione è illegale, quindi questo tribunale non può fare questo processo". Si è stabilito che il processo si tenesse a porte chiuse, il giudice ha allontanato i giornalisti presenti. "É una decisione presa per il bene della Corte, non per Ahed. Hanno capito che le persone fuori dalla base militare sono interessate alla sua vicenda, hanno capito che sono stati violati i suoi diritti e che questo processo non dovrebbe avere luogo. Quindi l'unico modo per tenere tutti all'oscuro è chiudere le porte e non permettere di ascoltare a nessuno al di fuori della Corte". Appelli da tutto il mondo e da varie ong, compresa Amnesty International, sono arrivati in questi giorni per la liberazione di Tamimi, che deve rispondere di 12 capi d'accusa tra cui aggressione e istigazione alla violenza e rischia fino a dieci anni di carcere. Rifiutandone il rilascio, secondo Amnesty, le autorità israeliane mostrano di disprezzare il loro obbligo di protezione dei minorenni sancito dal diritto internazionale e hanno risposto a un atto di sfida da parte di una ragazza con una misura del tutto sproporzionata rispetto a quanto accaduto.

tag

Ti potrebbero interessare

Riciclo, Fontana (Conai): con le scuole per tutela ambiente

Roma, 30 mag. (askanews) - "Oggi siamo qui nella Tenuta Presidenziale che è anche una riserva naturale proprio per ricordare insieme a oltre 200 bambini delle scuole primarie il significato e l'importanza di tutelare l'ambiente. E' l'impegno di Conai e che oggi facciamo con un partner di eccezione che è il Coni nella convinzione che i valori dello sport, dell'ambiente e dell'economia circolare siano davvero simili. Dobbiamo lavorare insieme per raggiungere il risultato, la tutela del pianeta". Lo ha sottolineato Simona Fontana, direttore generale di Conai in occasione dell'evento laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Ambiente, Cecca: iniziativa Conai-Coni-Globe, Tenuta casa comune

Roma, 30 mag. (askanews) - "L'iniziativa che si svolge nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano a conclusione del progetto ambientale Riciclo di classe che coinvolge Conai, Globe Italia e anche il Coni, è nella linea e nella volontà della Presidenza della Repubblica di aprire le sedi presidenziali alla cittadinanza, alle iniziative che coinvolgano le scuole, tutte le istituzioni e le entità che coinvolgono i cittadini, in particolare i giovani, nel recupero della tutela ambientale, nel benessere della persona, nell'attività all'aria aperta, tutto ciò che è utile per far conciliare di nuovo l'umanità con la casa comune in cui essa vive e Castelporziano si presenta come luogo ideale per ospitare iniziative di altro genere". Lo ha affermato Daniele Cecca, vice direttore della Tenuta Presidenziale di Castelporziano, in occasione della giornata finale del progetto Riciclo di classe che ha visto la Tenuta trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Sport e ambiente, Mornati (Coni): fondamento dello sport

Roma, 30 mag. (askanews) - "Ci fa molto piacere festeggiare il protocollo di intesa tra il Coni e il Conai, nato sotto i migliori auspici perchè è nato a Milano-Cortina, che per noi ha rappresentato un appuntamento straordinario, un record di medaglie fatto in casa nei nostri territori. Ed è estremamente significativo per il messaggio che porta, il rispetto e la tutela dell'ambiente, uno dei fondamenti dello sport". Così in sintesi Carlo Mornati, segretario generale del Coni, ha commentato la giornata conclusiva del progetto Riciclo di classe, alla Tenuta presidenziale di Castelporziano trasformata in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

La carcassa della megattera "Timmy" è stata portata a riva

Isola di Anholt, 30 mag. (askanews) - La carcassa della megattera "Timmy" che si era arenata al largo della costa tedesca è stata recuperata dall'acqua e portata a riva sull'isola danese di Anholt. La storia di questo enorme cetaceo, il cui tentativo di tornare in mare aperto ha commosso i tedeschi, ha scatenato una vera e propria frenesia mediatica. La balena è morta dopo essere stata trasportata nel Mare del Nord, al largo della Danimarca, a bordo di una chiatta, in un disperato tentativo di salvataggio. La carcassa è stata avvistata al largo dell'isola danese di Anholt e le autorità hanno confermato la morte di Timmy il 16 maggio.

TMNews