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Alessandro Preziosi dentro la mente di Van Gogh al teatro Eliseo

sabato 17 febbraio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - E' immerso nello spazio bianco della sua stanza nel manicomio di Saint Paul il Van Gogh interpretato da Alessandro Preziosi nello spettacolo "Vincent Van Gogh - L'odore assordante del bianco", diretto da Alessandro Maggi, in scena al teatro Eliseo fino al 4 marzo. Siamo nel 1889, al grande pittore in quell'istituto è vietato dipingere, usare i colori, esprimersi attraverso la propria arte. Dialoga, tra realtà e immaginazione, con il fratello Theo, a cui chiede disperatamente di aiutarlo ad uscire. "E' una full immersion dentro la testa di un grande pittore, intendendo la sua grandezza come un senso morale molto molto alto del rapporto tra l'uomo che vive la vita di tutti i giorni e il suo lavoro, il suo impegno. E in questo, devo dire la verità, facendolo tante volte mi rendo conto che rispecchia un po' il mondo dell'espressione, largamente intesa, dove chi esprime, riproduce, è una sola cosa con ciò che fa" spiega Preziosi. I dialoghi interiori, i ricordi, le allucinazioni, si alternano con i dialoghi reali con gli infermieri, un medico spietato, il direttore del manicomio: "E' come un sogno, non si capisce quando inizia e quando finisce, non c'è più confine. E' come quando i colori sono impastati tra di loro, non distingui più ciò che è vero da ciò che non lo è. E questo credo appartenga a tutti gli artisti. L'arte è un modo per crearsi qualcun altro con cui parlare e attraverso questo, legittimando addirittura una figura che non c'è, per poter riprodurre". Lo spettacolo, scritto da Stefano Massini, diventa man mano un thriller psicologico, ed è anche una riflessione sull'essere artista e sul ruolo dell'arte: "L'artista deve esprimersi, deve essere giudicato, deve essere maltrattato, deve essere innalzato, ma i ruoli li hanno gli altri. I pittori non fanno altro che dare profondità a questi ruoli" conclude Preziosi.

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Al via la 30° edizione di Torino Comics, fino a lunedì 1° giugno

Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

Completano il programma l'area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.

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Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

La Repubblica democratica del Congo ha dichiarato il 15 maggio una nuova epidemia sul suo vasto territorio di oltre 100 milioni di abitanti, mentre l'Oms ha attivato un'allerta sanitaria internazionale. Il virus, che provoca una febbre emorragica estremamente contagiosa, è stato già rilevato in tre province congolesi e nel vicino Uganda, dove venerdì sono stati confermati due nuovi casi, portando a nove il totale dei casi accertati nel Paese.

In Repubblica democratica del Congo sono stati registrati 246 decessi su oltre 1.000 casi sospetti, secondo un bilancio diffuso giovedì dall'Africa Cdc, l'agenzia sanitaria dell'Unione africana.

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Salvi quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos

Xaysomboun, 30 mag. (askanews) - In salvo dopo 10 giorni, altri quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos sono stati liberati. Un'altra persona che faceva parte del gruppo era stata portata in superficie il giorno precedente. Altri due, invece, risultano ancora disperse. I quattro sono stati liberati dopo che l'acqua è stata pompata fuori dalla grotta

Sette uomini erano rimasti intrappolati in una caverna in una remota zona montuosa della provincia centrale di Xaysomboun dal 20 maggio, quando un'improvvisa alluvione li aveva bloccati mentre erano alla ricerca d'oro.

Erano rimasti intrappolati dopo che forti piogge avevano provocato un'alluvione lampo che aveva bloccato l'uscita della caverna.

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Finale di Champions League: a Parigi Champs-Élysées barricati

Parigi, 30 mag. (askanews) - Champs-Élysées barricati per la finale di Champions League: a Parigi, molti negozi stanno proteggendo con tutti i mezzi le vetrine per timore di disordini durante la finale di Champions League, dove il PSG spera di conquistare il suo secondo titolo europeo contro l'Arsenal nella finale che si gioca a Budapest. Nel frattempo, 22.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui 8.000 per Parigi e dintorni, saranno dispiegati per garantire la sicurezza.

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