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Michela Moioli: sapevo cosa dovevo fare, servono grandi obiettivi

sabato 17 febbraio 2018
2' di lettura

PyeongChang (askanews) - Una medaglia d'oro davvero importante, vinta con la sicura autorevolezza di una vera campionessa. Michela Moioli ha dominato lo snowbordcross femminile alle Olimpiadi invernali di PyeongChang e, arrivando a Casa Italia con al collo il metallo più splendente ha raccontato alla stampa le sue emozioni. "Era il mio sogno fare una medaglia, è da quando sono piccola che io penso di volere essere la più forte in qualcosa. Io credo che questa sia una grande motivazione, il volersi porre degli obiettivi anche grandi, ma lavorare duro ogni giorno per raggiungere questi obiettivi, e sia nello sport sia, pincipalmente, nella vita e credo che lo sport insegni tantissimo, ai giovani e a tutti, per porsi degli obiettivi e poi a lavorare davvero per raggiungerli". Quattro anni dopo il terribile incidente capitatole a Sochi, quando si ruppe il legamento del ginocchio proprio nella finale olimpica, oggi Michela è a tutti gli effetti tornata più forte, anche a livello psicologico, come ha dimostrato la gran parte di gara condotta al comando. "Ero proprio nel mio, ero concentratissima e sapevo cosa dovevo fare, sapevo che, anche se ero terza o quarta, comunque dovevo avere pazienza, tenere duro. Poi ho fatto quel taglio centrale, l'ho fatto benissimo, l'ho superata proprio in volo e quando ho visto che ero davanti mi sono detta, ok adesso teniamo duro, faccio quello che devo fare, e poi mi porto a casa la medaglia". E anche se alla domanda su cosa farà da grande Michela Moioli risponde con un "non lo so", possiamo ipotizzare che nello snowboard abbia ancora molte possibilità di lasciare il segno.

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Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

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Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

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