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Investire in green bond con il fondo dedicato di Euriozon

giovedì 20 dicembre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - I proventi delle obbligazioni per generare sull'ambiente un impatto positivo. Nel solo 2018, fino ad ora, sono stati emessi oltre 140 miliardi di dollari di green bond, con gli emittenti più attivi che sono in Europa e Asia. Matteo Merlin, co-gestore dell'Eurizon Fund Absolute Green Bonds, spiega che "nel mercato attuale i green bond permettono una remunerazione sostanzialmente allineata a quella delle altre obbligazioni, senza andare ad accrescere il livello di rischio. Il mercato - aggiunge - ha avuto una crescita dimensionale e il numero di attori presenti, sia dal lato delle emissioni sia dal lato degli acquisti, ha avuto un incremento numerico e dimensionale". Eurizon ha lanciato il fondo verde il 10 gennaio 2018. La scelta degli investimenti da sostenere segue le regole tradizionali della società, ma non solo. "È stato implementato un processo di investimento ulteriore dedicato per il comparto in modo da evitare il fenomeno del greenwashing, ovvero società che vogliono avvalersi dell'etichetta di green ma tali non sono - spiega Merlin - Nel processo di investimento analizziamo dal punto di vista oggettivo e soggettivo le singole obbligazioni", aggiunge. Con gli obiettivi raggiunti che sono misurabili: "Attualmente abbiamo realizzato un impact report che ci permette di quantificare in maniera numerica l'impatto che è stato generato dal fondo. Per fare un esempio, sono state risparmiate 19.268 tonnellate di anidride carbonica, pari all'anidride carbonica assorbita da un bosco di 91 chilometri quadrati". Ma dal punto di vista idrico sono state risparmiate oltre 2mila docce e sono state riciclate, ad esempo, 13 tonnellate di rifiuti.

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"La bicicletta - afferma Casellati - è lentezza per eccellenza, è fruizione gentile dei territori, lungo queste vie verdi. E in Umbria ce ne sono davvero tante. L'Umbria è una regione ricca di natura, di cultura, di enogastronomia eccellente. Quindi perché non visitarla in bicicletta? Per scoprire luoghi che altrimenti non riusciremmo mai a vedere. Mi piacerebbe pensare che il futuro del turismo debba essere questo: la lentezza. Dobbiamo recuperare tempo per noi stessi, recuperare il silenzio. Il Green Road Award è l'Oscar italiano del cicloturismo. Vuole accendere i riflettori sulle vie verdi italiane più belle.

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