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Manovra, Tria invia il nuovo schema all'Ue. Continua il dialogo

giovedì 20 dicembre 2018
2' di lettura

Roma, 17 dic. (askanews) - Continua il dialogo sulla manovra con l'Unione europea. Il ministro dell'economia Giovanni Tria ha inviato a Bruxelles un nuovo schema con le correzioni chieste per evitare l'apertura della procedura d'infrazione. Ora si attende la valutazione della nuova proposta da parte della Commissione che dovrebbe arrivare entro il 19 dicembre. Da Bruxelles fanno sapere che "il dialogo con l'Italia continua sui piani di bilancio per il 2019 e il lavoro prosegue a tutti i livelli", sottolineando che "il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e il commissario Moscovici" sono in contatto con Tria. Dopo l'ultimo vertice a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini si sono detti soddisfatti delle misure previste nella manovra e hanno parlato di "accordo raggiunto con buon senso e coerenza". In ogni caso l'accordo con Bruxelles dovrebbe comportare un taglio delle risorse di almeno 4 miliardi di euro. Tuttavia è confermato, assicura Di Maio, che l'Iva non aumenterà, che le pensioni minime aumenteranno, che ci saranno reddito di cittadinanza e superamento della Fornero con quota 100. Inoltre, il taglio alle pensioni d'oro, il pagamento dei debiti da parte della pubblica amministrazione verso le aziende creditrici, l'ecosconto fino a 6.000 euro per le auto elettriche e non inquinanti, senza tassare quelle in circolazione o l'acquisto di nuove utilitarie. Pagherà di più solo chi acquisterà un suv diesel o a benzina o un'auto extralusso. L'approdo in aula al Senato del provvedimento era previsto per il 18 dicembre ma dalla Commissione bilancio è stato anticipato che arriverà una richiesta di slittamento probabilmente al 21.

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Perugia, 25 mag. (askanews) - Scoprire luoghi nascosti, attraversare l'Umbria a passo lento e riportare visitatori nelle aree interne. Al forum "Il futuro del turismo è lento", a Perugia, Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice dei Green Road Awards, racconta il ruolo delle vie verdi nella crescita del cicloturismo: percorsi accessibili, e-bike, viaggi organizzati e una nuova attenzione per borghi, natura, silenzio ed enogastronomia.

"La bicicletta - afferma Casellati - è lentezza per eccellenza, è fruizione gentile dei territori, lungo queste vie verdi. E in Umbria ce ne sono davvero tante. L'Umbria è una regione ricca di natura, di cultura, di enogastronomia eccellente. Quindi perché non visitarla in bicicletta? Per scoprire luoghi che altrimenti non riusciremmo mai a vedere. Mi piacerebbe pensare che il futuro del turismo debba essere questo: la lentezza. Dobbiamo recuperare tempo per noi stessi, recuperare il silenzio. Il Green Road Award è l'Oscar italiano del cicloturismo. Vuole accendere i riflettori sulle vie verdi italiane più belle.

"Abbiamo innescato una gara virtuosa - prosegue l'esperta di bike tourism -. Quando abbiamo iniziato erano poche le Regioni che riuscivano a candidare vie verdi. Oggi invece sono tantissime. Il cicloturismo è una delle carte che i territori possono giocare per ripopolare le aree interne, farle conoscere, sviluppare la bike-economy e far rinascere economie che prima non erano attraversate dal turismo".

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Istanbul, 25 mag. (askanews) - È caos in Turchia dopo che la polizia ha fatto irruzione negli uffici del principale partito di opposizione del Paese, il Partito Popolare Repubblicano (CHP), lanciando proiettili di gomma e gas lacrimogeni, pochi giorni dopo che un tribunale ha annullato il congresso del partito, in cui Ozgur Ozel era stato scelto come leader.

In tanti si sono riversati in strada per protestare contro quello che, hanno denunciato, è solo l'ultimo episodio di una repressione da parte del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nei confronti dei suoi rivali politici in vista delle prossime elezioni. "Lui (Erdogan) ha ordinato che la sede del nostro partito venisse perquisita dalla polizia, ha sparato gas, ci ha picchiato con i manganelli, ha devastato il partito e ci ha buttato in strada. Solo per sbarazzarsi di noi e consegnare il partito a un avversario che pensa di poter sconfiggere facilmente" ha detto Ozel. "Il mondo deve saperlo. Erdogan ha perso ogni ragione. Proprio come ha fatto gettare in prigione il candidato presidenziale che avrebbe potuto sconfiggerlo, ora sta ufficialmente chiudendo il partito politico che avrebbe potuto sconfiggerlo. Sta cambiando il suo leader. Vuole essere lui a decidere chi sarà il suo leader" ha aggiunto riferendosi al sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, arrestato con l'accusa di corruzione.

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A scendere in piazza anche centinaia di studenti a Istanbul dove con un decreto ufficiale, il presidente Erdogan ha ordinato la chiusura di una delle principali università indipendenti di orientamento liberale a metà anno scolastico, la Bilgi. "Non sappiamo nulla, non ci sono notizie, non ci viene fornita alcuna informazione. Non sappiamo cosa faremo" dice una studentessa,

"Nel cuore della notte hanno chiuso la struttura con una sola firma. Lo abbiamo scoperto di notte, alcuni al mattino, altri mentre studiano per gli esami finali. Stanno attaccandi gli accademici, gli studenti, tutti", continua, assicurando che continueranno la protesta.

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Iran, Rubio ottimista: accordo possibile oggi, proposta solida

Roma, 25 mag. (askanews) - Washington potrebbe avere notizie oggi riguardo a un potenziale accordo con l'Iran. Lo ha sottolineato il segretario di Stato americano, Marco Rubio.

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