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Startup, Fondazione Cariplo entra nel capitale di LVenture Group

giovedì 20 dicembre 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Fondazione Cariplo, attraverso la partecipata Futura Invest, entra nel capitale di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in Borsa che investe in startup dell'economia digitale. L'investimento complessivo è di 1,24 milioni di euro e c'è la disponibilità dei nuovi entranti a raddoppiare il proprio impegno, entro i primi sei mesi del 2020, come conferma Marco Noseda, responsabile Sviluppo strategico di Cariplo Factory, hub di innovazione della Fondazione Cariplo con il quale saranno attivate diverse forme di collaborazione. "Siamo un sistema diverso - ha detto - da quello ad esempio dei nostri cugini francesi che riescono ad accentrare tutto a Parigi. Da noi l'innovazione è diffusa quindi abbiamo cominciato a fare un passo fuori da Milano, abbiamo ingaggiato un operatore molto forte a Roma che opera già a livello transnazionale e internazionale, l'obiettivo non è fermarsi qui. Noi nasciamo con la volontà di essere un aggregatore di sistema e ovviamente non vogliamo coltivare il nostro orto". L'accordo, presentato durante l'evento StartupItalia Open Summit 2018, attiva una sinergia in grado di presidiare tutte le fasi dei processi di supporto all'innovazione, dalla generazione del talento alla creazione e sviluppo di nuove imprese innovative, dando impulso alla trasformazione tecnologica delle grandi aziende. Roberto Magnifico, consigliere di LVenture Group: "Mettiamo a sistema, facciamo massa critica insieme, portando le capacità di cui siamo dotati in LVenture Group nel saper portare sul mercato nuovi modelli di business. Da uno studio della Confindustria tedesca è emerso che il 50% delle imprese tedesche investe in startup locali, questa è una cifra enorme ed è una notizia abbastanza importante per fare capire anche all'ecosistema italiano che il settore privato deve essere il primo a investire nella nuova imprenditoria, in modelli di business del futuro, a costruire il nuovo tessuto imprenditoriale italiano del futuro". Un invito a non aspettare che sia sempre lo Stato a fare il primo passo.

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