CATEGORIE

Gli incredibili 2, Amanda Lear come Anne Wintour, Vio "superfan"

sabato 14 luglio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Arriverà nei cinema italiani il 19 settembre "Gli incredibili 2", sequel del fortunatissimo film sulla famiglia di supereroi. Questa volta Helen, la mamma, diventa la testimonial di una campagna che mira a recuperare il consenso intorno ai supereroi, mentre Bob, il papà, resta in casa ad occuparsi dei figli, Violetta, Flash e il piccolo Jack-Jack, che svelerà i propri poteri. Ne "Gli incredibili 2" le donne, quindi, hanno un ruolo di primo piano. Scritto e diretto da Brad Bird, il film Disney Pixar, sequel di quello del 2004, è stato presentato a Roma dai doppiatori Amanda Lear, Bebe Vio, Orso Maria Guerrini e Tiberio Timperi. Lear dà la voce all'adorabile Edna Mode. "E' lei che rifà il look ai supereroi, è un personaggio, mi sono ispirata a queste tipe che esistono nel mondo della moda, tipo Anne Wintour, queste signore un po' prepotenti che sanno un po' tutto meglio di tutti. Lei dà del darling a tutti come nel mondo della moda, e dunque mi sono molto divertita a fare questo. Spero che non aspetteranno 14 anni per fare il terzo: io non ci sarò". Bebe Vio è Voyd, grande ammiratrice di Elastigirl, la vera eroina del film. "Mi piace perché è una mezza matta, in realtà è un po' sfigata in alcune parti, però è super iperattiva costantemente, è sempre superfelice, mi sono divertita un sacco. Io sono superfan come persona, cioè io quando vedo una persona che adoro dico 'oh mio dio, sei tu veramente?', e nel film ho dovuto fare la stessa cosa, e l'ultima volta mi era successo con Federer, e quindi mi ero immaginata davanti Federer e quindi dicevo la stessa cosa. Doovevo solo dire Elastigirl al posto di Federer, quindi è stato molto figo". Il cattivo nel film è un ipnotizzaschermi che impersona, in qualche modo, l'uso distorto della tecnologia. "Riprende moltissimo tutto il fattore, che viviamo sempre, lo ammetto anche io, con il telefono fisso in mano, che appena ti arriva la notifica sei portato a guardarlo, che non ce la fai a distogliere lo sguardo, che ogni momento sei sempre lì che vuoi vederlo e vieni proprio ipnotizzato da questa cosa, quindi, secondo me tutti il fatto degli ipnotizzaschermi può riprendere tutto il fattore social. La cosa bella è che lo può vedere un adulto, lo può vedere un bambino, e alla fine ognuno riesce a leggere il lato positivo da questo".

tag

Ti potrebbero interessare

M.O., Israele: operazione di terra contro obiettivi chiave in Libano

Beirut, 16 mar. (askanews) - L'esercito di Israele ha annunciato di aver avviato una "operazione terrestre mirata contro obiettivi chiave" nel sud del Libano, spingendo ulteriori forze più in profondità nell'area come parte di una zona cuscinetto ampliata, dopo che Hezbollah ha iniziato ad attaccare lo stato ebraico all'inizio di questo mese nel contesto del conflitto con l'Iran.

Secondo quanto riferito dalle Forze di Difesa israeliane (Idf), durante l'operazione che mira ad ampliare "l'area di difesa avanzata" i soldati hanno incontrato e ucciso diversi combattenti dell'organizzazione militante libanese filoiraniana.

Prima che le truppe entrassero nell'area, le Idf hanno dichiarato di aver effettuato massicci attacchi aerei e bombardamenti di artiglieria "per eliminare le minacce".

Il Libano ha condannato gli attacchi che domenica hanno preso di mira la missione di pace delle Nazioni unite (Unifil) nel sud del paese. La missione Onu è dispiegata nel sud del Libano con il compito di monitorare il cessate il fuoco e contribuire alla sicurezza lungo la linea blu che separa i due paesi.

TMNews

Trump su Iran: Non credo che siano pronti per accordo su fine guerra

Washington, 16 mar. (askanews) - "Vogliono ardentemente negoziare, come è giusto che sia, ma non credo che siano pronti a fare ciò che devono fare", ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump a proposito dell'Iran, mentre la guerra entra nella sua terza settimana.

TMNews

Il Papa ringrazia Caritas a servizio di detenuti, poveri e migranti

Roma, 16 mar. (askanews) - La Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, "da circa novant'anni vive con fedeltà" la missione della Chiesa, "con speciale cura delle situazioni di povertà, di emarginazione e di emergenza, con attenzione alla presenza, nel suo territorio, della Casa di reclusione di Rebibbia, e con tanti altri segni si sensibilità e di solidarietà". Lo ha detto il Papa nell'omelia pronunciata alla messa nella parrocchia nella periferia nord-est di Roma.

"So che aiutate tanti fratelli e sorelle, provenienti da altri Paesi, a inserirsi qui - ha aggiunto - a imparare la lingua, a trovare una casa dignitosa e a esercitare un lavoro onesto e sicuro. Non mancano le difficoltà, purtroppo talvolta accentuate da chi, senza scrupoli, approfitta della condizione di indigenza dei più deboli per fare i propri interessi. Sono però al corrente di quanto tutti voi vi impegnate a far fronte a queste sfide, attraverso i servizi della Caritas, le Case-famiglia per l'accoglienza di donne e mamme in difficoltà e molte altre iniziative. Così come mi è nota la vitalità e la generosità con cui vi spendete per l'educazione dei giovani e dei ragazzi, con l'oratorio e con altre proposte formative", ha concluso il Pontefice.

TMNews

In anteprima il video "Radici (23)", nuovo singolo di Stefano Sani

Milano, 16 mar. (askanews) - In anteprima il video del nuovo singolo di Stefano Sani "Radici (23)", brano scritto dal cantautore Gianni Salamone (anche ideatore del soggetto, della sceneggiatura regista del videoclip) e arrangiato da Simone Papi.

La canzone nasce da un incontro artistico e umano. Dopo aver letto l'autobiografia del cantante toscano "Sulla giostra della vita" (Felici Editore), curata da Paolo Mugnai e pubblicata nel settembre 2024, Gianni Salamone ha deciso di scrivere per lui un brano capace di raccontarne l'essenza più autentica.

"Radici (23)" è infatti una canzone intensa e intimista che affonda nelle pagine dell'autobiografia di Sani, restituendo in musica la forza del suo percorso umano e artistico. Un brano struggente che parla di identità, memoria e desiderio di riscatto, lasciando emergere in filigrana quella passione viscerale per la musica che lo accompagna da sempre, quasi fosse una "malattia" necessaria e inevitabile.

L'autobiografia "Sulla giostra della vita" racconta senza filtri i momenti luminosi e le difficoltà incontrate nello show business. I proventi della vendita del libro spettanti all'artista sono devoluti al reparto che cura i tumori pediatrici dell'Ospedale Meyer di Firenze. Il disco inoltre è stato interamente suonato con pochissimo uso di campionamenti.

Tra le varie location in cui è stato girato il video di Radici (23) c'è anche la casa di Stefano, da cui è stata tratta la copertina stessa, scelta proprio per restare il più fedeli possibile alla storia narrata nel brano. Per rendere il racconto ancora più autentico e verosimile, gli attori sono stati scelti volutamente tra i membri della famiglia del cantante. Il bambino che canta nell'androne delle scale - presenza che punteggia l'intero video come un filo conduttore - è infatti il nipotino di Stefano, a cui somiglia molto. La madre, appena dopo aver dato alla luce il bambino, è interpretata da Lucrezia, nipote dell'artista, mentre la nonna, che interra il cordone ombelicale sotto le radici di un rosaio (da cui il titolo), è la signora Graziella, la madre. Questo gesto propiziatorio, secondo un'antica credenza popolare, avrebbe trasmesso al neonato la passione per la musica e per il canto.

TMNews