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Sanremo, il rapper Mudimbi: mi ispiro a Celentano e Caparezza

sabato 3 febbraio 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Un promemoria nei confronti di se stesso, e di chi lo ascolta, per invitare a vivere con serenità: questo è "Il mago", la canzone che il rapper italo-congolese Mudimbi porta al Festival di Sanremo in gara tra i giovani. Un brano positivo dove il cantante svela i due ingredienti della sua musica, sarcasmo e spontaneità, e smentisce chi ha parlato di assenza del rap dal Festival di Baglioni. "Nonostante il quotidiano sia disseminato da episodi di sfiga quotidiana bisogna cercare di non soffermarcisi troppo, lascia correre, concentrati sulle cose buone che ti sono successe oggi e non accettare quello stato negativo come l'unica realtà della tua vita". Il 9 febbraio esce il suo primo album "Michel", dove racconta tutto quello che ha visto, vissuto o pensato, senza tralasciare il politicamente scorretto. "Ritengo che le cose vadano dette perchè le vediamo, ma so che non sempre vanno sempre sputate in faccia, bisogna sapere indorare la pillola. Nel mio album di politicamente scorretto ce n'è se chi lo ha ascolta ha l'intelligenza di saperlo andare a trovare". La musica è diventata un lavoro per Michel da 2-3 anni, quando ha deciso di lasciare il lavoro in officina come meccanico per intraprendere una nuova strada. "Sono molto naturale in quello che scrivo o faccio con la musica e non ho mai avvertito fatica, ovviamente la gavetta è lunga, io considero di avere molte cose da imparare e perfezionare, la mia gavetta non finirà mai, ma la vivo con molta leggerezza perchè faccio quello che mi piace". Ispirato soprattutto dagli artisti americani o britannici, Mudimbi ha due artisti italiani preferiti. "Per quanto riguarda il live fui folgorato per il live da Michele Caparezza. Mi ritrovati ad un suo concerto senza conoscere le canzoni eppure mi incantò, restai a bocca aperta, mi ha ispirato molto quella teatralità e voglia di intrattenere anche al di là della musica la voglio portare sul palco". "Mi ci riconosco e mi è sempre piaciuto tantissimo Adriano Celentano, il molleggiato, ho detto tutto".

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Al via la 30° edizione di Torino Comics, fino a lunedì 1° giugno

Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

Completano il programma l'area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.

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Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

La Repubblica democratica del Congo ha dichiarato il 15 maggio una nuova epidemia sul suo vasto territorio di oltre 100 milioni di abitanti, mentre l'Oms ha attivato un'allerta sanitaria internazionale. Il virus, che provoca una febbre emorragica estremamente contagiosa, è stato già rilevato in tre province congolesi e nel vicino Uganda, dove venerdì sono stati confermati due nuovi casi, portando a nove il totale dei casi accertati nel Paese.

In Repubblica democratica del Congo sono stati registrati 246 decessi su oltre 1.000 casi sospetti, secondo un bilancio diffuso giovedì dall'Africa Cdc, l'agenzia sanitaria dell'Unione africana.

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Salvi quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos

Xaysomboun, 30 mag. (askanews) - In salvo dopo 10 giorni, altri quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos sono stati liberati. Un'altra persona che faceva parte del gruppo era stata portata in superficie il giorno precedente. Altri due, invece, risultano ancora disperse. I quattro sono stati liberati dopo che l'acqua è stata pompata fuori dalla grotta

Sette uomini erano rimasti intrappolati in una caverna in una remota zona montuosa della provincia centrale di Xaysomboun dal 20 maggio, quando un'improvvisa alluvione li aveva bloccati mentre erano alla ricerca d'oro.

Erano rimasti intrappolati dopo che forti piogge avevano provocato un'alluvione lampo che aveva bloccato l'uscita della caverna.

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Finale di Champions League: a Parigi Champs-Élysées barricati

Parigi, 30 mag. (askanews) - Champs-Élysées barricati per la finale di Champions League: a Parigi, molti negozi stanno proteggendo con tutti i mezzi le vetrine per timore di disordini durante la finale di Champions League, dove il PSG spera di conquistare il suo secondo titolo europeo contro l'Arsenal nella finale che si gioca a Budapest. Nel frattempo, 22.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui 8.000 per Parigi e dintorni, saranno dispiegati per garantire la sicurezza.

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