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Agricoltura, in centinaia nei campi per "Seminare il futuro"

sabato 20 ottobre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Una gioiosa festa della semina ma anche un'occasione per riflettere sull'origine di ciò che arriva sulle nostre tavole. E quello che ha rappresentato "Seminare il futuro", iniziativa di EcorNaturaSì con cui una trentina di aziende agricole biologiche hanno aperto i loro campi in tutta Italia per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di avere sementi libere. Non tutti sanno che oggi gli agricoltori devono obbligatoriamente ricorrere alle cosiddette sementi ibride sviluppate dai grandi produttori, che puntando alla massimizzazione delle rese, danno origine a piante compatibili solo con alte dosi di concimi chimici. Quindi poco adatte all agricoltura biologica e biodinamica. L'unica alternativa sarebbe ricorrere alle sementi antiche, che però sono scarsamente produttive e difficilmente adattabili alle attuali condizioni agricole e climatiche. Da qui l'importanza di coltivare sementi non ibride, come ha spiegato il presidente di EcorNaturaSì, Fabio Brescacin: "E' importante perché, primo, la sementa ibrida non si può riprodurre, quindi dev'essere comprata tutti gli anni, mentre noi vogliamo sementi che si possano riprodurre. Secondo, vogliamo sementi selezionate per la qualità, non per la quantità". E terzo aspetto, da non sottovalutare: "La semente ibrida è una semente selezionata dalle grandi multinazionali, quindi dietro la semente c'è veramente un mondo economico finanziario potentissimo: Monsanto-Bayer, abbiamo visto la fusione di quest'anno. Quindi effettivamenmte abbiamo bisogno di sementi che in qualche modo giustamente paghino la ricerca. Noi vogliamo come 'Seminare il futuro' diventare una fondazione per la ricerca ma che questa non sia di carattere speculativo". La priorità è dunque supportare le attività di ricerca e sperimentazione sulle sementi non ibride portate avanti dal mondo del biologico e del biodinamico: "Il primo passo da compiere è la ricerca perché effettivamente la ricerca convenzionale ha fatto grandissimi passi negli ultimi decenni e nel biologico si è fatto poco purtroppo, perché i mezzi sono quelli e perché il biologico in fondo è un'agricoltura abbastanza nuova, quindi noi abbiamo bisogno di sementi adatti al bio". Sul fatto che il mondo del biologico non possa soltanto guardare al passato con le sementi antiche si trova d'accordo Carlo Patacconi, presidente della cooperativa Agricoltura Nuova: "Serve ed è servito il nostro lavoro, la nostra tenacia che per anni in modo testardo e cocciuto abbiamo continuato a dire che si poteva fare un'altra agricoltura. Oggi quella cosa è avvenuta, ormai l'agricoltura biologica si è imposta per il suo valore, per la sua forza, per il nostro lavoro, questo dobbiamo riconoscercelo. Però se noi siamo contadini non possiamo fare quello che non è il nostro mestiere. Noi puntiamo molto sulla ricerca, la ricerca dev'essere applicata per studiare semi per la nostra agricoltura, il nostro ambiente, per il clima che sta cambiando". Per i bambini intanto prevale il momento di festa, una giornata in campagna, a seminare come veri contadini.

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Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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