CATEGORIE

Saint-Gobain: moduli in legno per la casa sostenibile

domenica 13 maggio 2018
3' di lettura

Milano (askanews) - Elementi modulari in legno di pioppo danno struttura e concretezza a una casa dal comfort abitativo ai massimi livelli e da una durata garantita alla pari di un'abitazione costruita con metodi tradizionali. Ma in più con il vantaggio di ridottissimi tempi di realizzazione - 20 giorni al grezzo per una quadrifamiliare di due piani - e consumi energetici zero e zero emissioni di CO2 grazie al fotovoltaico, con un risparmio dei costi del 75% rispetto a una abitazione tradizionale. E' 'XYLIVING' il nuovo progetto di casa presentato in un incontro alla Triennale di Milano da Saint Gobain che - nell'ambito abitativo - sempre di più punta sulla proposta di "soluzioni", e non solo di materiali. "La chiave di volta di questa struttura - dice Gianni Scotti, presidente ed amministratore delegato del Gruppo Saint-Gobain in Italia - al di là della rapidità di esecuzione, è l'utilizzo di materiali completamente sostenibili; dal legno che deriva da piantagioni italiane certificate e gestite, ai prodotti isolanti in lana di vetro e quindi all'85% riciclato, e poi con le prestazioni che ne conseguono". L'elemento modulare realizzato in legno, senza utilizzo di formaldeide e certificato PEFC, e gli altri materiali che danno vita alla costruzione fanno del sistema XYLIVING il primo esempio concreto di economia circolare applicato all'edilizia. La sostenibilità diventa valore, quindi, ma senza incidere sui costi grazie alla modularità e alla razionalizzazione progettuale e realizzativa. "La casa nasce anche con l'obiettivo di avere proprio questi contenuti - prosegue Scotti - avere cioè accessibilità ad un prodotto di altissima qualità e performance energetica e di sostenibilità elevata. Direi quindi che la casa è certamente economica ma consente l'accesso a tutti ad una costruzione alla massima performance delle tecnologie di oggi". Il sistema a incastro degli elementi sovrapposti dà vita a una struttura a telaio ligneo posata a secco, tale da rispettare tutte le necessità costruttive dal punto di vista statico-strutturale, antisismico e fisico-dinamico. Gli elementi creano un'intercapedine interna a sezione costante, riempita di con lana di vetro. Nella parte frontale invece vengono posati un cappotto termico e una controparete interna isolata. Le case XYLIVING saranno poi "full electric", dotate cioè di un impianto di domotica e di monitoraggio e la sola energia utilizzata sarà quella elettrica proveniente dai pannelli fotovoltaici. "Noi forniamo i sistemi e la progettazione - assicura ancora l'AD di Saint-Gobain - che viene fatta in BIM, quindi senza possibilità di errori, e anche in BEM per la valutazione della performance energetica". Con XYLIVING Sanit Gobain si pone l'obiettivo di proporre alle tradizionali imprese edili un modulo costruttivo che intercetti la domanda delle case in legno, settore in crescita del 10 per cento annuo, ma fino ad oggi presidiato dalle sole marche costruttrici dei fabbricato. "Avremo poi una serie di corsi sia alla progettazione sia alle imprese che si accingeranno alla costruzione di questo tipo di abitazione - conclude Scotti - Dopodiché la commercializzazione sarà fatta all'inizio in maniera controllata da noi e poi successivamente vediamo come si svilupperà". Le prime presentazioni per professionisti e imprese si avranno già nel giugno del 2018, mentre la commercializzazione XYLIVING sarà a pieno regime nella seconda metà dell'anno.

tag

Ti potrebbero interessare

Ipoparatiroidismo, dalla road map un nuovo modello multidisciplinare

Roma, 28 apr. (askanews) - L'ipoparatiroidismo è una patologia rara endocrina, spesso invalidante, caratterizzata da deficit di ormone paratiroideo con sintomi spesso sfumati che ne ritardano la diagnosi. La sua gestione rappresenta una sfida clinica e organizzativa complessa e richiede un coinvolgimento multidisciplinare. Per fare Il punto della situazione, Motore Sanità ha organizzato, grazie al contributo non condizionato di ASCENDIS Pharma, il convegno 'Ipoparatiroidismo: costruire un modello nazionale. Dalla roadmap regionale alle proposte di sistema'. Askanews ne ha parlato con Daniela Pasquali, professore ordinario di endocrinologia, direttore dell'unità di programma di malattie rare endocrine Università della Campania Vanvitelli e con Luca Persani, Professore ordinario di Endocrinologia all'Università di Milano e direttore del Dipartimento Endocrinometabolico di Auxologico Milano.

"L'ipoparatiroidismo cronico è una patologia che rientra in quelli che sono gli unmet needs (bisogni non soddisfatti ndr) di patologie endocrine nell'ambito delle quali è necessario una terapia sostitutiva sia per le condizioni che siano post chirurgiche che quelle su base genetica, quindi la possibilità finalmente di accedere a una terapia che sia di tipo sostitutivo e quindi in maniera fisiologica venga a ricostituire un pattern fisiologico di reintegrazione ormonale. Una patologia complessa che richiede quindi una gestione adeguata a livello ospedaliero: "Chiaramente c'è un range che va da a condizioni che riusciamo in qualche maniera a gestire, ma che nel lungo termine possono comunque essere associate a complicanze, a condizioni invece molto gravi che addirittura necessitano di accessi al pronto soccorso se non quotidiani, ma frequenti".

La Road Map promossa da Motore Sanità nel 2025-2026 in nove regioni italiane ha avuto l'obiettivo di raccordare le evidenze emerse nei singoli territori per giungere a una visione unitaria della patologia dalla diagnosi al follow up. "L'ipoparatiroidismo è una malattia eterogenea, molto eterogenea perché abbiamo la causa principale è quella post tiroidectomia. Quindi tutto questo lavoro che si sta facendo a livello di diverse regioni e poi anche il trasferimento a livello nazionale È un lavoro che cerca di identificare proprio i casi che meritano un'attenzione particolare e un trattamento più adeguato".

La ricerca punta quindi alla costruzione di un modello nazionale condiviso con un approccio terapeutico a 360 gradi: "Un modello multidisciplinare che metta insieme endocrinologi, volendo internisti ma poi nefrologi, i chirurghi stessi che debbono conoscere meglio la condizione e poi ci sono ovviamente anche le forme che hanno un'origine diversa rispetto a quella post-chirurgica, quindi i pediatri e i genetisti, perché alcune forme sono riconoscibili solo da un esame genetico, quindi l'insieme di questo gruppo multidisciplinare dovrebbe essere presente all'interno dei centri di riferimento e consentire quindi l'ottimale gestione di questa di questa patologia".

TMNews

Carlo III e Camilla da Trump, la cerimonia alla Casa Bianca

Washington, 28 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la first lady Melania Trump hanno danno il benvenuto al re Carlo III e alla regina Camilla durante una cerimonia di saluto sul prato Sud della Casa Bianca. I reali sono arrivati lunedì a Washington per una visita di Stato di grande importanza volta a ricucire i rapporti con Donald Trump, in un clima di massima sicurezza in seguito alla sparatoria durante una cena di gala alla quale era presente il presidente degli Stati Uniti.

TMNews

Conti pubblici, Meloni: deroga generale al patto non va esclusa

Milano, 28 apr. (askanews) - "Le proposte sul campo che anche l'Italia ha messo sul tavolo in questi giorni sono diverse. Da quelle di una deroga generale del Patto che a mio avviso non deve assolutamente essere esclusa. Io ho tentato con determinazione di condividere con i colleghi il fatto che non si tratta solo di rispondere alla crisi ma anche di rispondere con una tempistica adeguata". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda sul finanziamento delle misure contro il caro-energia, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto lavoro.

"Non bisogna aspettare la fase acuta per immaginare soluzioni anche più coraggiose - ha aggiunto - bisogna ragionare per prevenire il quadro".

TMNews

Meloni: valutiamo proroga taglio accise, più su gasolio

Roma, 28 apr. (askanews) - Il governo sta valutando una proroga del taglio delle accise sui carburanti "con un impatto più sul gasolio che sulla benzina". Lo ha annunciato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto lavoro.

"Per il taglio delle accise stiamo valutando una ulteriore proroga che potrebbe essere più breve di quelle precedenti" ha detto "cerchiamo di tenerci ancorati all'andamento della situazione, ma non abbiamo definito ancora la tempistica precisa delle settimane cui si riferirà".

"Stiamo facendo la valutazione di non operare un taglio in maniera orizzontale" ha aggiunto "l'aumento del gasolio è stato molto più significativo di quello della benzina - benzina mediamente 6% e gasolio mediamente 24% - quindi potrebbe essere un taglio che impatta di più sul gasolio rispetto a quello benzina".

TMNews