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Strada Prosecco e vini Conegliano Valdobbiadene, prima in Italia

sabato 21 aprile 2018
1' di lettura

Milano, (askanews) - "La strada del prosecco e dei vini e dei colli di Conegliano Valdobbiadene rappresenta innanzitutto la prima strada dei vini d'Italia, nata nel 1966 sul modello tedesco della Deutsche Weinstrasse. Nata originariamente per collegare le due cittadine di Conegliano e Valdobbiadene, su un percorso di 42 chilometri, è stata allargata in un secondo momento in un percorso di 90 chilometri, per dare al turista la possibilità di vivere da dentro non solo la realtà produttiva vera e propria, direttamente in cantina, a partire dall uva in campagna fino al prodotto imbottigliato, ma anche un esperienza che unisce un patrimonio naturalistico ad un patrimonio culturale molto importante". A dirlo è la vicepresidente della Strada del prosecco e dei vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene, Cinzia Sommariva, nell'ambito di un convegno sullo sviluppo dell'enoturismo a Vinitaly. "L'iniziativa più importante che abbiamo in corso - ha spiegato Sommariva - è la Federazione veneta delle strade del vino e dei sapori, una nuova entità creata per fare sinergia e creare un interlocutore importante con le istituzioni, in primis con la Regione Veneto. Tra le iniziative, la creazione delle botteghe del gusto, un unione di soggetti legati al mondo della ristorazione che intendono far vivere al visitatore un esperienza - a partire dalla presentazione di ricette e di piatti tipici - l eccellenza che il territorio offre. Mentre un'altra manifestazione di tipo sportivo è la Cento miglia sulla strada del Prosecco superiore, con macchine d'epoca di pregio italiane e straniere".

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Roma, 23 apr. (askanews) - Torna Tosca, esce il nuovo album "Feminae", che rimette al centro il femminile: "Questo album nasce naturalmente perché avevo un insieme di canzoni che parlavano d'amore, parlavano di sentimenti molto legati al femminile e naturalmente mi veniva istintivo pensare alla condivisione con delle voci che stimo moltissimo".

Nel nuovo lavoro si intreciano voci, repertori e scritture diverse, tra adattamenti e nuovi brani. Il titolo glielo ha suggerito Renzo Arbore: "Ero un po' restìa all'inizio, perché 'feminae' nell'immaginario collettivo, in questo periodo soprattutto è uguale a seduzione, come dire, anche a competizione, ... oppure il femminismo, quindi la lotta, o il femminicidio, quindi l'uccisione della femminilità. Invece ho cercato proprio di ridare vita a questo termine che invece vuol dire tanto, vuol dire nascere, vuol dire insegnare la lingua, vuol dire accogliere, vuol dire proteggere, vuol dire riconoscere, vuol dire aspettare. È tutto ciò che il femminile ha nel suo bello e che va riscoperto a mio avviso, come per esempio questa condivisione di donne che si è riconosciuta nell'arte".

Tosca, Premio Tenco alla carriera 2025, porta avanti il suo percorso musicale che mette al centro la contaminazione; nel disco, di cui Joe Barbieri firma produzione artistica, arrangiamenti e adattamenti in italiano, ci sono tante artiste italiane e non solo, da Carmen Consoli a Maria Bethania, passando per Ornella Vanoni, con "Per un'amica", suo brano meno noto, registrato poco prima della sua scomparsa.

"Una canzone che amo moltissimo, la delicatezza di una penna che racconta un'amicizia tra due donne che passa per tantissime fasi". "La bellezza della sua voce in questa canzone è disarmante - ha detto Tosca - io l'ho cantata e addirittura ne ho fatte quattro versioni, una con la grande orchestra, una con il quartetto d'archi, una chitarra e voce, una solo con le voci e lei ha scelto quella con il quartetto d'archi, è forse uno dei più bei regali che questo mestiere mi ha fatto".

Ornella era una donna, era un vulcano, era una regina e quando arrivava nei posti arrivava, arrivava un sole, quindi io un pochino mi invivo nelle occasioni dove ci siamo viste, tanto lei mi considerava un po' musona, un po' chiusa. In realtà la subivo molto la sua presenza, la sua irruenza, bellissima irruenza.

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Il Cremlino: non ancora decisa la presenza di Putin al G20 negli Usa

Roma, 23 apr. (askanews) - La decisione in merito alla partecipazione del presidente russo Vladimir Putin al prossimo G20 negli Stati Uniti non è ancora stata presa: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando da Mosca.

"Finora non è stata presa alcuna decisione in merito (alla partecipazione di Putin al vertice del G20 (negli Stati Uniti), ma la Russia ha partecipato a ogni vertice al livello appropriato... Una decisione sul formato della nostra partecipazione verrà presa più in prossimità alla data del vertice", ha concluso.

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Roma, 23 apr. (askanews) - Prevenzione al centro dell'impegno di Pfizer Italia. "La prevenzione rappresenta un pilastro fondamentale per un sistema sanitario nazionale moderno e sostenibile. Quando parliamo di prevenzione - spiega Barbara Capaccetti, Direttore Medico e Vice President Pfizer Italia, a margine degli Healthcare Awards che si sono svolti a Roma - pensiamo alla prevenzione a tutto tondo, dalla vaccinazione agli screening, una diagnosi precoce fino anche a programmi di educazione dei corretti stili di vita".

"Credo fermamente che la prevenzione non sia soltanto una priorità sanitaria - prosegue - ma una vera e scelta strategica per un sistema sanitario con un beneficio non soltanto a breve ma anche a lungo termine. Abbiamo una popolazione che invecchia sempre di più, un aumento delle patologie croniche, una pressione sulla spesa sanitaria e quindi investire in prevenzione è un elemento cruciale in termini di sanità pubblica, per prevenire molte malattie e in qualche modo liberare risorse per rendere quindi un sistema a salute più sostenibile".

"Come Pfizer - ribadisce Capaccetti - la prevenzione rappresenta un imperativo che si traduce non soltanto in ricerca e sviluppo. Come direttore medico di Pfizer Italia il nostro core è quello di investire sempre in nuove molecole, in vaccini ma anche in campagne di formazione e informazione, perché sappiamo che la prevenzione è una responsabilità condivisa. L'impegno di Pfizer nella prevenzione è sicuramente un impegno storico in termini di vaccini innovativi che hanno veramente cambiato la strada naturale di molte malattie, di programmi di immunizzazione e anche di tecnologia avanzate. Pensiamo alla piattaforma mRNA che ci consente in modo rapido e tempestivo di poter rispondere al problema di sanità pubblica".

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