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Fuorisalone, House in motion anima la Statale con la casa nomade

sabato 21 aprile 2018
2' di lettura

Milano, (askanews) - L'Università Statale di Milano si anima nei giorni del Salone del Mobile grazie a una mostra-evento organizzata dalla rivista Mondadori Interni e giunta quest'anno alla sua ventesima edizione. House in motion, questo il titolo esplicativo scelto per questo appuntamento, riunisce installazioni sperimentali e interattive di architettura e design, frutto della collaborazione tra progettisti di fama internazionale, aziende di riferimento, istituzioni e start-up. Nel cortile d'onore dell'ateneo milanese il concetto di casa intesa come spazio trasformabile e al tempo stesso nomade, è declinato in molteplici forme. Al centro del giardino il "Future Space" di Peter Pichler mostra le potenzialità del legno in una struttura articolata in tre ali distinte, che trae ispirazione dagli elementi fondamentali dello stile rinascimentale. Sempre nel cortile d'onore è possibile ammirare My Dream Home, 12 container sovrapposti in una installazione ideata dall'architetto Piero Lissoni che suggerisce un concetto astratto di abitazione, ispirato dai colori intensi delle case di Haiti. E poi ancora la scatola di lacca di Davide Rampello, o l'installazione Alla scoperta dell'infinito progettata dall'architetto Lorenzo Damiani per Ikea, Visionair di Elica realizzato dallo studio romano Labics, piuttosto che l'omaggio di Christoph Radl ad Alessandro Mendini con l'applicazione ai portali barocchi che conducono all'Aula Magna della Statale di un decoro che richiama la famosa Proust Chair del pluripremiato architetto milanese. Entrando nella hall dell'Aula magna Face to Face di Mario Bellini propone al visitatore un 'faccia a faccia' con due facciate, una di inizio e una di chiusura, schematicamente uguali ma diverse, una in legno di bambù e l'altra in lamiera di alluminio stirata, come fossero due volti che segnano confini, tra privato e pubblico dentro e fuori. Ma la mostra evento di Interni quest'anno non si esaurisce solo negli spazi della Statale, anima anche l'Orto Botanico di Brera e l'Audi City Lab in Corso Venezia per tutta la durata della Design week.

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Nave Life support Emergency salva 68 persone in mare in due interventi

Milano, 26 apr. (askanews) - La nave Life support Emergency ha salvato 68 persone in mare in due interventi distinti. All'alba di domenica 26 aprile 38 persone portate in salvo da un gommone nelle acque internazionali della zona Sar libica a 32 miglia dalla costa.

"La barca aveva chiamato Alarm Phone, che ha mandato una segnalazione alle 3:53, ora italiana. All'alba abbiamo individuato il gommone in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri mezzi di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati. Abbiamo realizzato l'intervento nelle acque internazionali della zona SAR libica, ha spiegato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche", ha aggiunto.

Le persone soccorse sono 38, di cui 31 uomini e 7 donne, una delle donne è incinta. Ci sono 12 minori stranieri non accompagnati e 2 minori accompagnati, tutti maschi.

Il secondo salvataggio è avvenuto qualche ora dopo, 30 persone sono state tratte in salvo da una imbarcazione affollata, dentro cui si erano riservati acqua e carburante, liquidi di cui a bordo erano tutti imbevuti.

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Papa: 40 anni di Chernobyl, atomica sia a servizio di vita e pace

Roma, 26 apr. (askanews) - "Oggi ricorre il 40esimo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, che ha segnato la coscienza dell'umanità. Esso rimane un monito sui rischi inerenti all'uso di tecnologie sempre più potenti". Lo ha detto Papa Leone XIV dopo la preghiera Mariana del Regina Caeli, rivolgendosi ai fedeli in piazza San Pietro.

Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quante ne soffrono ancora le conseguenze. Auspico che a tutti i livelli decisionali prevalgano sempre discernimento e responsabilità, perché ogni impiego dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace", ha aggiunto.

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Milano, 26 apr. (askanews) - Non si spengono le polemiche dopo gli episodi avvenuti durante le manifestazioni a Milano e Roma per celebrare il 25 aprile, festa della liberazione dal nazifascismo. Nel capoluogo lombardo scintille fra comunità ebraica milanese e Anpi dopo la tensione in Corso Venezia al tradizionale corteo per il 25 aprile fra Pro Pal e i rappresentanti della Brigata ebraica, presenti con bandiere israeliane, che alla fine sono stati scortati dalla polizia fuori dal corteo. Ma lo strascico delle polemiche è ancora lungo. "Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema", ha scritto Meloni su X citando, fra altri, l'episodio milanese. "Parole fuori misura" ha commentato dall'opposizione Fratoianni di Avs, sottolineando l'assenza fra gli incidenti citati di quanto avvenuto a Roma, dove durante le celebrazioni per il 25 aprile, a parco Schuster, due attivisti dell'Anpi sono stati colpiti da proiettili sparati da una pistola a aria compressa.

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"Nel frattempo - aggiunge - la strada è già chiara: energie rinnovabili. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano oggi soluzioni mature, sempre più efficienti e competitive, realizzabili in modo sostenibile e senza i rischi sistemici che abbiamo visto con Disastro di Fukushima e Chernobyl".

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