CATEGORIE

Tentori (Grant Thornton): Festival Economia, sguardo sul futuro

sabato 9 giugno 2018
2' di lettura

Trento (askanews) - Docenti, economisti, premi Nobel per un totale di 218 relatori, provenienti da tutto il modo, hanno dato vita a Trento alla tredicesima edizione del Festival dell'Economia, articolato inoltre 100 eventi in quattro giorni. Tra i protagonisti del Festival anche Grant Thornton, la società di revisione ed organizzazione contabile che per il secondo anno consecutivo ha accettato l'invito ad affiancare come partner l'organizzazione. "Mi ha veramente colpito come questo evento abbia una matrice più culturale che commerciale. Credo che sia una iniziativa assolutamente "elitaria", di altissimo livello qualitativo per quanto riguarda i relatori e gli argomenti affrontati, ma con una presenza popolare, nel senso buono della parola, aperto a tutto il mondo - dice Roberto H. Tentori, presidente di Grant Thornton Consultants - Credo che i giovani, per il loro futuro, da queste riunioni, da questi incontri possono apprendere idee, suggerimenti, per loro molto utili". Tema dell'edizione 2018 del Festival dell'Economia è l'interazione tra "Lavoro e Tecnologia" e i numerosi interrogativi che questa pone; ambito sul quale Grant Thornton ha un punto di osservazione prezioso, grazie alla sua presenza in 140 Paesi dove affianca le imprese negli ambiti più delicati della vita aziendale. "E' molto facile che questa nuova tecnologia crei posti di lavoro ma aumenti le diseguaglianze. - spiega Tentori - E purtroppo ci sarà una concentrazione di ricchezza in pochi players. Ma il mondo si autoregolamenta e ci sarà un sindacato molto più moderno che farà in modo che ci siano delle relazioni sindacali moderne con queste nuove realtà aziendali". Altro fattore strategico per rendere l'impatto delle tecnologie sempre più positivo e non critico sul mondo del lavoro, è la formazione; che deve però rispondere in modo preciso alle esigenze delle aziende. "La formazione è fondamentale, bisogna formarsi durante, prima, dopo. E avere sempre l'opportunità di confrontarsi e di capire esattamente che cosa deve essere fatto per potersi reintrodurre nel sistema che è un sistema dinamico e non più statico - dice Alessandro Dragonetti, co-managing partner di Bernoni Grant Thornton - Il sistema scolastico ha fatto tanto e tanto ancora deve fare. Ma per fare quel passo in più lo deve fare con il supporto delle imprese che devono dire esattamente cosa vogliono in modo tale che scuola possa cambiare ma in modo allineato a quello che le imprese vogliono". Il Network Grant Thornton, in Italia presente con 400 persone e 18 uffici, prevede un progressivo rafforzamento nelle diverse regioni del Nord Italia, potenziando l'organico professionale con giovani che abbiano maturato adeguata esperienza nell'audit, nella consulenza e nei servizi Tax.

tag

Ti potrebbero interessare

Mattarella: il fascismo mise a rischio l'unità d'Italia

Roma, 25 giu. (askanews) - Il fascismo mise a rischio l'unità d'Italia. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento in aula alla Camera in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente.

La Costituente, ha sottolineato, fu "un'assemblea sovrana senza il tributo di una spartizione del governo dei suoi territori ad opera delle potenze alleate come sarebbe toccato, invece, ad altri Paesi dell'Asse, dove questo movimento non si manifestò".

"Una classe dirigente non compromessa col regime fascista - regime che aveva messo a rischio la stessa unità d'Italia - fu in grado di assumere le responsabilità della transizione, in attesa del voto".

"Nonostante l'inettitudine manifestata dalla monarchia, l'Italia non era 'terra di nessuno'. Questo il merito di quelle donne e di quegli uomini. E il Governo Militare Alleato si trovò a dover interloquire con loro", ha osservato Mattarella.

TMNews

80 anni della Costituente, Mattarella: "La Repubblica è di tutti"

Roma, 25 giu. (askanews) - "La Repubblica è di tutti". È il principio scandito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso del suo intervento in aula alla Camera in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'assemblea costituente.

"Una delle interpretazioni critiche del lavoro dell'Assemblea Costituente - ha ricordato il capo dello Stato - tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi, che lo contraddistinse, come un compromesso nel senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali protagonisti, la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista, ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri".

"Al contrario - ha sottolineato Mattarella - si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti. La fecondità della stagione costituente la abbiamo misurata nella salute delle istituzioni repubblicane: né rivoluzione in corso tradita né rivoluzione annunciata, come pure qualcuno presumeva di prefigurare, bensì sapiente indirizzo dell'equilibrio tra i diritti dei cittadini e quelli della comunità".

TMNews

Tusk invita polacchi e ucraini al "rispetto reciproco" della storia

Danzica, 25 giu. (askanews) - "Ricordate tutti, senza eccezioni, (...) in Polonia, (...) in Ucraina e i nostri amici in Europa: possiamo costruire il futuro soltanto sulla verità, sul rispetto reciproco e sulla comprensione della storia". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk, all'apertura della Conferenza annuale per la ricostruzione dell'Ucraina, a Danzica.

Una dichiarazione che arriva in seguito a una disputa tra Varsavia e Kiev, scatenata dalla decisione di Volodymyr Zelensky di intitolare un'unità militare all'Esercito insurrezionale ucraino (UPA), a un'organizzazione nazionalista fondata nel 1942 che la Polonia ritiene responsabile della morte di oltre 100.000 polacchi. In risposta, la scorsa settimana Karol Nawrocki, capo dell'Istituto polacco per la memoria nazionale, ha annunciato la revoca della più alta onorificenza del Paese, l'Ordine dell'Aquila Bianca, precedentemente conferita a Zelensky.

"Ricordate, tutti voi - senza eccezioni - miei compatrioti in Polonia, i vostri, Yulia, in Ucraina, e i nostri amici in Europa: possiamo costruire il futuro solo sulla verità, sul rispetto reciproco e sulla comprensione della storia", ha affermato Tusk, rivolgendosi direttamente alla premier ucraina, Yulia Svyrydenko, che ha guidato la delegazione in assenza di Volodymyr Zelensky, la cui partecipazione era stata annunciata prima delle recenti tensioni diplomatiche.

TMNews

La Russa: Assemblea Costituente miracolo di lungimiranza politica

Milano, 25 giu. (askanews) - "Quell'Assemblea che oggi ricordiamo, fu un miracolo di lungimiranza politica, capace di dare il via ad un cammino di pacificazione nazionale non ancora giunto a conclusione, e di arrivare a una sintesi straordinaria con un testo che contiene, come ebbe a dire Piero Calamandrei: 'tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie'". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula alla Camera in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dalla prima seduta dell'Assemblea Costituente, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche istituzionali. "E proprio la coralità dei lavori della Costituente ci ricorda che la Costituzione è la nostra casa comune", ha sottolineato.

"Una casa comune che i Padri e le Madri Costituenti non hanno voluto fragile e indifesa, ma nemmeno rigida o impenetrabile al cambiamento. Le regole e i principi sanciti nella nostra Carta non sono stati concepiti come freddi monumenti del passato, bensì come una materia viva, destinata a misurarsi e a confrontarsi costantemente con lo scorrere del tempo", ha concluso La Russa.

TMNews