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Con Aeolus l'Esa migliora l'accuratezza delle previsioni meteo

sabato 9 giugno 2018
2' di lettura

Tolosa (askanews) - Eccolo Aeolus, il satellite dell'Esa (Agenzia spaziale europea), che permetterà di fare previsioni del tempo con un'accuratezza mai raggiunta prima e una precisione fino a 7 giorni. È nella "camera bianca" degli stabilimenti di Airbus Defence and Space a Tolosa, in Francia da dove è pronto a partire per lo spazioporto di Kourou, in Guiana francese per il lancio in orbita previsto per il 21 agosto 2018. Aeolus è un satellite rivoluzionario che, per la prima volta nella storia, userà la tecnologia laser per la misurazione dei venti nella parte alta dell atmosfera, come ha spiegato ad askanews Josef Aschbacher, direttore dei programmi di Osservazione della Terra dell'Esa. "Questo satellite - ha detto - usa un laser nella parte ultravioletta dello spettro elettromagnetico che è difficile da costruire perché i componenti da usare sono delicati ma anche difficili da trovare e costruire. Per questo è una grande sfida della tecnologia ma anche delle misurazioni del segnale; abbiamo superato i problemi più grossi negli ultimi anni e speriamo che questo satellite funzioni bene e ci consenta di fare le osservazioni che sono necessarie per previsioni meteo migliori di quelle che ci sono oggi". L'Italia è in primo piano nella missione, con il cuore del sistema, lo strumento laser Lidar (Light detection and ranging), ribattezzato "Aladin", realizzato con la collaborazione di Leonardo-Finmeccanica e con il centro elaborazione dati dell'Esa-Esrin di Frascati vicino Roma. I due laser di Aladin generano una luce ultravioletta che, indirizzata verso la Terra, viene riflessa dalle molecole dell'aria e dalle microparticelle come polvere, ghiaccio e goccioline d'acqua. La frazione di luce che si riflette ritorna verso il satellite e viene raccolta dal telescopio da 1,5 metri di diametro. Il movimento delle molecole, infatti, fa sì che la luce riflessa cambi frequenza. Comparando le frequenze ricevute con quella di partenza si possono esaminare le caratteristiche dei venti "osservati" da Aeolus. "Useremo degli spettrometri molto sensibili - ha precisato Anders Elfving, project manager di Aeolus per l'Esa - i rilevatori raccoglieranno i dati che verranno archiviati in una memoria di massa all'interno del satellite e, al completamento di ogni orbita, verranno inviati sulla Terra attraverso l'antenna delle isole Svalbard per essere poi analizzati nei laboratori in Norvegia, in Inghilterra e in Italia". Aeolus, con una massa di 1,33 tonnellate, ha un costo di 480 milioni di euro, è avrà una vita operativa minima di almeno 3 anni. Effettuerà 15 orbite al giorno intorno alla Terra, a un'altezza di 320 km dalla superficie del pianeta.

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