CATEGORIE

Ces 2018, a Las Vegas focus su Smart cities e Sport

sabato 13 gennaio 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Le aree dedicate a Smart cities e Sport sono tra le principali novità dell'edizione 2018 del Consumer electronic show, a Las Vegas dal 9 al 12 gennaio. Sono attesi oltre 170mila visitatori per l'appuntamento di tecnologia. Steve Koenig, senior director market research della Consumer Technology Association, associazione che rappresenta oltre 2.200 aziende e organizza l'evento, racconta ad askanews cosa vedremo al Ces 2018. "Ci sono molte nuove aree, compresa quella chiamata Ces Sports che ha molto a che fare con le tecnologie che migliorano l'esperienza sportiva, ad esempio per quantificare le performance con dispositivi indossabili". Il campione di basket Baron Davis, Nba All Star ora diventato imprenditore, è ambasciatore del Ces 2018. "Per la Smart city ci sono circa 40 espositori ed è un mix di B2B e B2C tecnologie, si parla di energia, trasporti, mobilità, sicurezza tutti elementi che giocano un ruolo in questo campo". "Ci sono diversi studi sul ruolo delle smart cities in Europa e abbiamo scoperto che la maggior parte degli sforzi oggi sono concentrati su conservazione dell'energia e l'ambiente, mentre negli Stati Uniti si parla soprattutto di trasporti e mobilità. In generale l'energia costa di più in Europa e quindi si parla più di protezione e sicurezza ambientale, negli Stati Uniti si guida di più, l'approccio è diverso" spiega Koenig. "Oltre la metà della popolazione mondiale vive in zone urbane e secondo l'Onu entro il 2050 saranno i due terzi. Per questo facciamo un focus: con le migrazioni e gli spostamenti le città affrontano nuove sfide e c'è un pressing sulle risorse. In questo contesto la tecnologia può migliorare davvero la qualità della vita, e dare opportunità economiche per le città. Non parliamo solo di imprese, ma anche del ruolo diretto che i cittadini giocano con i loro dispositivi e i loro veicoli". I numeri del Ces 2018 sono in crescita. "Ci aspettiamo più di 170mila visitatori e più di 3.900 espositori, comprese oltre 800 start up, da più di 150 Paesi del mondo e un terzo da fuori Stati Uniti, su una superficie di 2,6 milioni di metri quadri. Un altro trend degli ultimi anni è l'aumento costante delle delegazioni stranieri, ne aspettiamo oltre 100 compresi ministri da Francia, Olanda e Messico". Anche alla luce dei nuovi temi approfonditi, al Ces 2018 partecipano rappresentanti di governi: per la prima volta ci sarà anche una presenza italiana organizzata. "Negli ultimi anni abbiamo visto una crescita significativa della presenza italiana, di visitatori ed espositori, stiamo lavorando con l'Istituto per il commercio estero per portare alcune startup a Las Vegas. A gennaio 2017 gli espositori italiani erano 11, ci aspettiamo di averne almeno una ventina quest'anno".

tag

Ti potrebbero interessare

Google dedica a Geolier il primo Easter Egg italiano

Milano, 26 giu. (askanews) - C'è una sorpresa per i fan di Geolier su Google. Per la prima volta il motore di ricerca dedica un "Easter Egg" a un artista musicale italiano. Per un mese, cercando "Geolier" su Google, la pagina dei risultati si animerà con una pioggia di simboli ispirati all'universo artistico del rapper napoletano. Gli "Easter Egg" sono animazioni o contenuti nascosti che si attivano digitando determinate parole chiave nella Ricerca Google.

TMNews

Onu: in Venezuela oltre 500 morti e 50mila dispersi

Milano, 26 giu. (askanews) - Oltre 50.000 persone risultano disperse e sono oltre 500 i morti dopo che i due potenti terremoti hanno colpito il Venezuela. Lo ha dichiarato il responsabile degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, avvertendo che il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare. "I soccorritori si trovano ad operare in condizioni incredibilmente difficili", ha affermato Tom Fletcher.

TMNews

Avellino, Urso inaugura la Casa del Made in Italy

Avellino, 26 giu. (askanews) - Inaugurata ad Avellino la "Casa del Made in Italy", alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e delle autorità locali. La sede irpina entra così a far parte della rete nazionale di sportelli dedicati al supporto delle attività produttive.

"Siamo qui a inaugurare la Casa del Made in Italy anche in Avellino, è la terza Casa del Made in Italy che inauguriamo in Campania, l'abbiamo fatto a Napoli e a Caserta ed è la 26esima Casa del Made in Italy che inauguriamo nel nostro territorio nazionale con l'obiettivo di giungere entro la legislatura ad avere una Casa del Made in Italy in ogni regione e, ci auspichiamo, in ogni provincia produttiva del nostro Paese. Questo progetto che nasce sin dall'inizio della legislatura, ha l'obiettivo di fornire, nel luogo più vicino alla loro attività, un servizio completo di informazione e di assistenza per chiunque svolga un'attività produttiva. Quindi innanzitutto per le imprese artigianali, per le piccole medie imprese, per coloro che esercitano un'attività commerciale, che hanno sicuramente più bisogno delle grandi imprese di un servizio su misura accanto al luogo dove producono".

Dopo il taglio del nastro, il ministro ha apposto l'annullo postale commemorativo della giornata, rito che accompagna l'inaugurazione delle Case del Made in Italy. "Prefetto mi aiuti lei", ha detto Urso. Infine, il ministro ha salutato gli studenti del Liceo del Made in Italy di Avellino presenti in sala.

TMNews

Usa, Bolton si dichiara colpevole di cattiva gestione file top secret

Milano, 26 giu. (askanews) - John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale del primo mandato di Donald Trump, si è dichiarato colpevole in un caso riguardante la gestione di informazioni classificate per il quale rischia anni di carcere.

Ad annunciare il mea culpa di Bolton è stato il procuratore federale per il distretto del Maryland, Kelly Hayes: "Questa mattina John Robert Bolton II si è dichiarato colpevole in tribunale federale di detenzione illecita di informazioni relative alla difesa nazionale. Secondo i termini dell'accordo di patteggiamento, il signor Bolton rischia una pena massima di cinque anni di reclusione, seguita da un periodo di libertà vigilata fino a tre anni. Dovrà inoltre pagare una multa di 2,25 milioni di dollari e perderà il diritto alla pensione ai sensi dell'Hiss Act".

Bolton si è dichiarato colpevole di un capo di accusa: aver condiviso tramite un'email personale, poi hackerata, oltre mille pagine di appunti riservati utilizzati per scrivere il suo libro di memorie.

TMNews