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Chris Jagger, fratello di Mick, in Italia: la musica ha scelto me

sabato 24 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Cantante e musicista, scrittore, attore e giornalista: Chris Jagger, l'artista britannico fratello di Mick e collaboratore dei Rolling Stones, nel corso della carriera ha spaziato tra varie professioni ma non ha mai abbandonato la musica. È appena stato in Italia per quattro concerti inseriti nel tour di presentazione dell'ultimo lavoro "All the Best" uscito a fine 2017 per Bmg, raccolta di 16 brani con l'inedito "Avalon Girls": sul palco con lui ci sono David Hatfield al basso ed Elliett Makrel al violino. "A tutti piace venire in Italia, non si tratta solo di suonare c'è di più, si può incontrare la gente, mangiare, stare insieme, è quello che conta davvero. Poi quanto il pubblico applaude e ti dice bravo sai di avere fatto qualcosa di buono" ha detto l'artista ad askanews. Chris nella raccolta ha selezionato tutti i migliori brani delle sue registrazioni negli ultimi 20 anni: ci sono duetti con Sam Brown e Mick Jagger e chitarre suonate da David Gilmour, Ed Deane e Kit Morgan. Ma che rapporto personale e musicale c'è con un fratello tanto famoso? "Io canto in luoghi accoglienti, dove le persone si divertono e ballano, lui negli stadi di calcio, è diverso, penso che a lui e ai Rolling Stones piacerebbe suonare in posti più piccoli e a me in quelli più grandi, credo però che dovrebbero abbassare il volume e rilassarsi, nei posti piccoli si può fare, è più intimo, nei posti grandi tutto è mega, si perde la qualità del suono". "Abbiamo un buon rapporto ma lui è sempre occupatissimo, entrambi abbiamo una grande famiglia e dobbiamo dedicarle tempo, è difficile passare del tempo insieme, quando finisce il tour in estate ci vedremo. Quando ci vediamo giochiamo ping pong e mangiamo, suoniamo e ridiamo, ci rilassiamo e basta". "Probabilmente fare musica per me è stata un'idea stupida, avrei dovuto fare il banchiere, vendere case e fare tanti soldi, rilassarmi e giocare a golf - ha scherzato poi parlando del successo di Mick - ma qualche volta sono le cose che scelgono te e non tu loro, non puoi rifiutare, devi accettarlo". Nonno di 14 nipoti, Chris Jagger cerca di trasmettere anche a loro la passione che è un tratto distintivo della famiglia. "Vorrei che suonassero ma è difficile convincere i bambini a concentrarsi, uno dei miei figli è un buon musicista ma è molto difficile vivere di musica, è divertente, io incoraggio le persone a suonare ma solo per divertimento, è difficile cercare di farne un mestiere". "Mio figlio alla musica è arrivato molto tardi, aveva 36 anni quando ha deciso all'improvviso, i figli non ascoltano mai i genitori, molto spesso voglio fare cose diverse". Chris Jagger è regolarmente in tour in Europa e nel Regno Unito con il suo trio Acoustic Roots, sempre con nuovi progetti nel cassetto. "Tra un concerto e l'altro lavoro alle mie memorie, scrivere mi diverte molto".

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Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

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La nuova Nissan Micra 100% elettrica debutta sulle strade italiane

Roma, 16 mar. (askanews) - La nuova Nissan Micra è pronta per il debutto sulle strade italiane: la vettura che ha rivoluzionato il segmento utilitarie, arrivata in Italia nel 1992, è ora alla sua sesta generazione 100% elettrico. In occasione del test drive di presentazione alla stampa, askanews ha intervistato il presidente e ad di Nissan Italia, Marco Toro.

"Oggi diamo il bentornata sulle strade italiane a Micra, un nome un mito - più di 600mila clienti italiani l'hanno acquistata - torna per ripetere il successo delle generazioni precedenti. Arrivò qui nel 1992 e portò servosterzo di serie, cambio automatico, alzacristalli elettrici, abs e stravolse completamente il segmento delle utilitarie. Vinse il premio auto dell'anno nel 1993, prima auto giapponese vincerlo".

Con l'arrivo della nuova vettura gli obiettivi nell'elettrico sono più che mai ambiziosi in casa Nissan: "600mila Micra su 1,4 milioni di Nissan vendute fino ad oggi rappresenta il 42%. Micra gioca nel segmento B 100% elettrico che è sempre stato il segmento più venduto in Italia e all'interno di questo segmento i clienti che si avvicinano all'elettrico stanno crescendo: nel 2025 le vendite di queste vetture sono triplicate rispetto al 2024. Già il 2026 è cresciuto, siamo già all'8% di peso e prevediamo di arrivare al 10% quindi raddoppiando le vendite rispetto al precedente. Prevediamo che una volta lanciata, nel nostro anno fiscale che dura 12 mesi dal lancio possiamo arrivare a circa mille Micra vendute".

Tre sono i pilastri sui quali la casa giapponese punta per confermare il successo della nuova Micra: "I punti di forza sono quelli con cui Micra vuole rispondere alle esitazioni che oggi un cliente ha verso il 100% elettrico: l'autonomia della batteria, l'esperienza di ricarica, ossia dove sono i punti e in quanto tempo ricarico e ovviamente il prezzo. Sull'autonomia diamo una risposta molto concreta: superiamo i 400 km e arriviamo a 416 km. Oggi un cliente di questo segmento sta tra i 20 e i 40 km di percorrenza al giorno. Quindi 416 vuol dire avere più di una settimana di ricarica rapida. Sulla esperienza di ricarica due punti; il tempo di ricarica, in mezz'ora arrivo all'80% e soprattutto i punti di ricarica non li dobbiamo cercare noi; c'è un sistema intelligente di navigazione, si inserisce la destinazione e in automatico il sistema programma le varie soste sui punti di ricarica, ci fa sapere se sono funzionanti, se sono disponibili. Finiamo sul prezzo che per un auto di questa tipologia riteniamo essere competitivo perché partiamo da 24.990 euro partendo da un listino al quale applichiamo più di 4.500 euro di incentivi Nissan. Riteniamo che sia un prezzo competitivo considerata anche la garanzia gratuita estesa fino a 10 anni. Quindi tecnologia, prezzo e non possiamo non menzionare il design".

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Merz: offensiva di terra israeliana in Libano un "errore"

Berlino, 16 mar. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito "un errore" l'operazione di terra in Libano annunciata lunedì da Israele, esortando "gli amici israeliani" a non intraprendere un'"offensiva" che "aggraverebbe ulteriormente la già estremamente tesa situazione umanitaria" nel Paese.

"Seguiamo con notevole preoccupazione l'offensiva di terra israeliana. Un'offensiva di questo tipo non farebbe altro che aggravare la già altissima situazione umanitaria e il drammatico esodo di rifugiati. Pertanto, ci appelliamo con urgenza ai nostri amici israeliani: non intraprendete questa strada. Sarebbe un errore. Su questo punto siamo d'accordo anche con i nostri principali partner in Europa", ha affermato in conferenza stampa a Berlino.

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"Abbiamo ancora molte scorte - ha detto - Questo rilascio di scorte, una volta completato, ridurrà le riserve di emergenza nei paesi membri dell'Aie solo di circa il 20%. In termini di scorte governative e scorte industriali detenute per obblighi governativi, se le sommiamo, rimarranno ancora oltre 1,4 miliardi di barili, il che significa che potremo fare di più in seguito, se e quando necessario."

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