CATEGORIE

Pollock e la Scuola di New York, a Roma arriva l'action painting

sabato 13 ottobre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono le tre linee guida della mostra "Pollock e la Scuola di New York", in scena al Vittoriano di Roma fino al 24 febbraio. Dell'artista americano, considerato uno dei maggiori rappresentanti dell'action painting, spicca il celebre "Number 27", la grande tela lunga oltre tre metri resa famosa dall'equilibrio fra le pennellate di nero e la fusione dei colori più chiari. In mostra il frutto di una "rivoluzione" nata nel maggio del 1950 attraverso lo scandalo del Metropolitan Museum di New York quando, dallo stesso museo, venne organizzata un'importante mostra di arte contemporanea escludendo la cerchia degli action painter e scatenando la rivolta degli esponenti del movimento. Action painting è innovazione, trasformazione, rottura degli schemi e del passato: Il curatore della mostra Luca Beatrice: "Roma, nella seconda metà degli anni Cinquanta, fu l'autentico ponte tra l'Italia e gli Stati Uniti. Roma è stata la città italiana che ha avuto più sensibilità internazionale. Tutto torna dove doveva tornare". In mostra anche la copia della rivista Life, del 1949, in cui si decretava Pollock primo artista americano. E un quadro della moglie, anche lei pittrice, Lee Krasner, costretta a cambiare nome per ovviare alle discriminazioni di genere radicate nel sistema dell'arte. "Lee Krasner è stata parte del successo del marito, un marito che aveva un carattere difficilissimo, che non era semplice da gestire. Elizabeth cambiò il suo nome di battesimo in uno più generico Lee perché il mondo della pittura è sempre stato, soprattutto in quegli anni, eccessivamente maschilista". L'esposizione si sviluppa poi in altre cinque sezioni, con gli artisti della Scuola di New York: tra gli altri Mark Rothko, Wilem de Kooning, Franz Kline. "Pollock ha in qualche modo contribuito in quei 18 mesi che hanno cambiato il mondo e hanno introdotto il concetto di contemporaneo ripartendo dal fatto che la pittura è arrivata a una sorta di quasi grado zero da cui era necessario ripartire".

tag

Ti potrebbero interessare

Libano, dopo raid israeliani nel sud, nuvole di fumo sui villaggi

Beirut, 2 mag. (askanews) - Nuvole di fumo si alzano sopra i villaggi del Libano meridionale in seguito ai raid aerei israeliani. Israele continua ad attaccare il Libano nonostante il cessate il fuoco del 17 aprile, che mirava a porre fine a oltre sei settimane di combattimenti tra Israele e il gruppo militante Hezbollah.

TMNews

Roberto Sommella: Torna il Ventotene Europa Festival

Roma, 2 mag. (askanews) - "Il Ventotene Europa Festival compie dieci anni, vissuti intensamente con l'associazione La Nuova Europa e centinaia di studenti, liceali e universitari che sono arrivati sull'isola del Manifesto di Ventotene. Si va avanti con questa testardaggine di costruire una cittadinanza europea per la pace, per la coesione, per un domani migliore".

Lo afferma Roberto Sommella, fondatore dell'associazione La Nuova Europa e del Ventotene Europa Festival, che torna sull'isola dall'8 all'11 maggio.

TMNews

Savona: Carabinieri arrestano camionista con 170 kg di hashish

Milano, 2 mag. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo Operativo di Milano Duomo, in collaborazione con quelli di Savona, hanno arrestato ieri un autotrasportatore croato di 57 anni in flagranza di spaccio di stupefacenti. L'operazione è scattata durante un servizio di prevenzione sul Lungomare Giacomo Matteotti, dove l'autoarticolato con targa croata - arrivato via terra al Porto di Savona dopo aver imbarcato il rimorchio in Spagna - è stato fermato e perquisito.

Svuotato il rimorchio dai pallet, i militari hanno rilevato anomalie nel pianale: rimuovendo i pannelli, hanno rinvenuto circa 170 kg di hashish in panetti termosigillati, occultati nel doppio fondo. L'uomo è stato portato al carcere di Genova Marassi in attesa di convalida, mentre veicolo e droga sono stati sequestrati. Il procedimento resta in fase preliminare, senza responsabilità definitive per l'indagato.

TMNews

Spiagge bianche dell'Alabama frontiera anti-overtourism per europei

Mobile, 2 mag. (askanews) - L'Alabama emerge come possibile nuova frontiera per i turisti europei in fuga dall'overtourism che affligge le classiche mete mediterranee, mentre le spiagge mediorientali restano inaccessibili per via del protrarsi dei conflitti. Le località sul Golfo del Messico - ribattezzato da Donald Trump "Golfo d'America" - ancora poco battute dai viaggiatori dal Vecchio Continente, offrono un'alternativa concreta con voli diretti da alcune città statunitensi principali.

In particolare Gulf Shores e Orange Beach presentano chilometri di sabbia bianca, bagnata dalle acque turchesi del Golfo. Il quarzo rende la sabbia eccezionalmente fine, creando un aspetto "bianco zucchero". Ciò è dovuto alla presenza di cristalli di quarzo bianco purissimo, trasportati a valle dai monti Appalachi e depositatisi nel Golfo. In particolare Gulf Shores vanta il più grande programma di barriere coralline artificiali, scenografico per immersioni e snorkeling. Non a caso i pirati un tempo erano di casa da queste parti alla ricerca di luoghi più tranquilli e posti giusti dove - leggenda vuole - seppellire i propri tesori.

La meta è raccomandata da Sweet Home Alabama e Alabama Beaches, che promuovono 32 miglia (circa 51 km) di costa tra Gulf Shores, Orange Beach e Fort Morgan come destinazione per famiglie e outdoor. E con l'overtourism che porta a chiusure come quella di Maya Bay in Thailandia e limiti altrove, queste spiagge americane si posizionano per europei in cerca di tranquillità. I dati indicano una crescita stabile anche fuori stagione estiva.

Nel 2025, il turismo sulle spiagge dell'Alabama ha registrato un record con 923 milioni di dollari spesi in alloggi, in crescita rispetto agli 871 milioni del 2024 e più che doppio rispetto a dieci anni fa. La contea di Baldwin ha accolto 8,3 milioni di visitatori nel 2022, con Gulf Shores e Orange Beach tra le ricerche top per getaway estivi negli USA. Le vendite al dettaglio hanno toccato 1,42 miliardi di dollari, confermando un appeal in espansione come meta stagionale ma con potenziale tutto l'anno.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Carla Brandolini

Immagini askanews

TMNews