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Siria, orrore a Ghouta: regime uccide 200 civili, 60 sono bambini

sabato 24 febbraio 2018
2' di lettura

Damasco, (askanews) - Un massacro con quasi 200 morti fra i civili, di cui 60 bambini. È il bilancio di tre giorni di bombardamenti incessanti sulla roccaforte ribelle della Ghouta, a Est di Damasco, da parte del regime siriano di Bashar al-Assad. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede in Gran Bretagna, l'attacco ha provocato 17 morti domenica 18, 127 morti lunedì 19 e 50 morti martedì 20 febbraio. Giornalisti e cameramen dell'Agence France Presse hanno ripreso drammatiche immagini di feriti e morti in un ospedale di Douma, fra cui molti bambini. L'opposizione siriana in esilio ha parlato di una "guerra di sterminio" e ha criticato il "silenzio della comunità internazionale". Nasr Al-Hariri, presidente della Commissione Negoziale Siriana: "Quello che sta succedendo a Ghouta è un crimine di guerra. Il diritto internazionale è molto chiaro su questo punto ma in Siria l'attuazione del diritto internazionale non esiste". Ora, la popolazione teme l'arrivo delle truppe terrestri del regime di Damasco: "Dove possiamo andare con i nostri bambini, i nostri ragazzi, dove possiamo andare? Vogliamo un posto sicuro, per proteggere il nostro paese. I rinforzi per la sicurezza sono irrilevanti, sentiamo il suono degli aerei che terrorizza i nostri bambini, sentono i droni, li terrorizzano. Dove possiamo andare con i nostri bambini che stanno seduti sotto questo terrore, questo orrore. Non osiamo uscire, non osiamo portarli in nessun posto, in un rifugio". Le organizzazioni internazionali come l'Unicef hanno definito l'eccidio come "peggiore di quello di Aleppo". Secondo l'ong Save the Children, più di 350.000 civili sono intrappolati nell'enclave in mano ai ribelli. Abu Mohammed, costretto da giorni a vivere rifugiato in una cantina parla di 300 famiglie con 4-5 bambini ciascuna che sono nelle stesse condizioni. "Tutto il mondo ci vede, vedono le condizioni in cui viviamo. Dico a tutti quelli che ci vedono: se lo sapete già, è un problema, se ancora non lo sapete, è un problema ancora più grande. Sono otto anni che andiamo avanti così...è il settimo anno e stiamo per entrare nell'ottavo".

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Al via la 30° edizione di Torino Comics, fino a lunedì 1° giugno

Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

Completano il programma l'area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.

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Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

La Repubblica democratica del Congo ha dichiarato il 15 maggio una nuova epidemia sul suo vasto territorio di oltre 100 milioni di abitanti, mentre l'Oms ha attivato un'allerta sanitaria internazionale. Il virus, che provoca una febbre emorragica estremamente contagiosa, è stato già rilevato in tre province congolesi e nel vicino Uganda, dove venerdì sono stati confermati due nuovi casi, portando a nove il totale dei casi accertati nel Paese.

In Repubblica democratica del Congo sono stati registrati 246 decessi su oltre 1.000 casi sospetti, secondo un bilancio diffuso giovedì dall'Africa Cdc, l'agenzia sanitaria dell'Unione africana.

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Salvi quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos

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Erano rimasti intrappolati dopo che forti piogge avevano provocato un'alluvione lampo che aveva bloccato l'uscita della caverna.

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Finale di Champions League: a Parigi Champs-Élysées barricati

Parigi, 30 mag. (askanews) - Champs-Élysées barricati per la finale di Champions League: a Parigi, molti negozi stanno proteggendo con tutti i mezzi le vetrine per timore di disordini durante la finale di Champions League, dove il PSG spera di conquistare il suo secondo titolo europeo contro l'Arsenal nella finale che si gioca a Budapest. Nel frattempo, 22.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui 8.000 per Parigi e dintorni, saranno dispiegati per garantire la sicurezza.

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