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Per Amnesty International in Italia crescono razzismo e xenofobia

sabato 24 febbraio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - E' un'Italia razzista e xenofoba, poco propensa ad accettare e tollerare il diverso, quella che si appresta a votare alle elezioni del prossimo 4 marzo. Questo il duro ritratto tracciato da Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, in occasione del lancio del Rapporto 2017-2018 dell'organizzazione: "Un'Italia intrisa di odio, ostilità, che discrimina, Un'Italia razzista e xenofoba, che rifiuta le opinioni diverse, le culture diverse. Non so se è questa l'Italia che vogliamo, purtroppo è l'Italia che sta uscendo da questa campagna elettorale, da questi ultimi mesi di dibattito politico". Per Rufini sono cambiate molto le cose negli ultimi anni. Se nel 2014 l'Italia era orgogliosa di salvare i migranti in mare e considerava l'ospitalità un valore importante, oggi c'è la paura dell'altro, che spesso sfocia in episodi di razzismo e violenza, come a Macerata, o a Palermo e Perugia". Una paura ingiustificata, ricorda, se si pensa che in Italia il tasso di crimini violenti è sotto la media europea. Per questo Amnesty si è dotata di strumenti per combattere l'odio. Una "Task force: Hate Speech", specializzata nel monitoraggio, attivazione e contrasto alla diffusione dell'odio online, lavorando anche sul territorio, da cui è emerso che migranti e rifugiati sono l'80% delle vittime di questa ostilità, e un progetto di monitoraggio sulle dichiarazioni di 1.400 candidati alle elezioni in tutta Italia. Ne risulta che 117 candidati hanno utilizzato sistematicamente espressioni di odio, che in alcuni casi si configurebbero anche come reati; il 50% delle dichiarazioni sono da attribuire a candidati della Lega, il 27% a Fratelli di Italia e il 18% a Forza Italia. E il 79% delle dichiarazioni ha come bersaglio la migrazione. "Se la politica non sarà capace di riportare il dibattito sulla retta via, su quella del confronto democratico e civile, sul rispetto delle altre persone, è un'Italia che rischia di andare a rotoli" conclude Rufini.

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Al via la 30° edizione di Torino Comics, fino a lunedì 1° giugno

Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

Completano il programma l'area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.

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Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

La Repubblica democratica del Congo ha dichiarato il 15 maggio una nuova epidemia sul suo vasto territorio di oltre 100 milioni di abitanti, mentre l'Oms ha attivato un'allerta sanitaria internazionale. Il virus, che provoca una febbre emorragica estremamente contagiosa, è stato già rilevato in tre province congolesi e nel vicino Uganda, dove venerdì sono stati confermati due nuovi casi, portando a nove il totale dei casi accertati nel Paese.

In Repubblica democratica del Congo sono stati registrati 246 decessi su oltre 1.000 casi sospetti, secondo un bilancio diffuso giovedì dall'Africa Cdc, l'agenzia sanitaria dell'Unione africana.

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Salvi quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos

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Sette uomini erano rimasti intrappolati in una caverna in una remota zona montuosa della provincia centrale di Xaysomboun dal 20 maggio, quando un'improvvisa alluvione li aveva bloccati mentre erano alla ricerca d'oro.

Erano rimasti intrappolati dopo che forti piogge avevano provocato un'alluvione lampo che aveva bloccato l'uscita della caverna.

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Finale di Champions League: a Parigi Champs-Élysées barricati

Parigi, 30 mag. (askanews) - Champs-Élysées barricati per la finale di Champions League: a Parigi, molti negozi stanno proteggendo con tutti i mezzi le vetrine per timore di disordini durante la finale di Champions League, dove il PSG spera di conquistare il suo secondo titolo europeo contro l'Arsenal nella finale che si gioca a Budapest. Nel frattempo, 22.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui 8.000 per Parigi e dintorni, saranno dispiegati per garantire la sicurezza.

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