CATEGORIE

Intesa Sanpaolo, 1.5 mld a imprese che investono in Zes Campania

sabato 28 luglio 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Un planfond da 1,5 milardi di euro per le imprese italiane ed europee orientate all'export e intenzionate a investire nella Zona Economica Speciale della Campania. Risorse messe a disposizione dal Banco di Napoli, del gruppo Intesa Sanpaolo, che con la sua iniziativa non si limita a un normale supporto finanziario alle imprese ma offre pacchetto completo che prevede un regime fiscale agevolato, con crediti di imposta per investimenti fino a un massimo di 50 milioni di euro, oltre che una serie di semplificazioni amministrative, burocratiche e doganali. Le aziende beneficiarie dovranno però mantenere la propria attività nella Zona Economica Speciale della Campania per un periodo minimo di 7 anni. Spiega Teresio Testa, direttore Maketing Imprese di Intesa Sanpaolo: "Ricordiamoci che il 20% del commercio mondiale passa attraverso il Mediterraneo e quindi essere posizionati là dove c'è questo così importante traffico è un fattore competitivo importante da cogliere". Il progetto Zes Campania è frutto dell'accordo siglato a fine 2017 tra Banco di Napoli e Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Centrale. L'obiettivo è permettere al manufatturiero italiano e in particolare al Mezzogiorno di intercettare flussi commerciali internazionali. Come sottolinea ancora Testa, Intesa Sanpaolo conferma così la sua tradizionale vocazione di banca di sistema al servizio del territorio: "Essere vicino e di supporto alle pmi vuol dire costruire il futuro nel nostro Paese perchè queste pmi devono crescere e per crescere hanno bisogno non solo del finanziamento ma di una banca che possa aiutarle nell'internazionalizzarsi, nell'investire in ricerca e sviluppo, nell'investire nell'innovazione e nella formazione. Noi abbiamo costruito un percorso e una serie di prodotti che vanno in questa direzione. Vogliamo non solo essere fornitore di denaro, di landing, che è un po' scontato, nel senso che da una banca un'imprenditore per prima cosa si aspetta il denaro. Ma noi, oltre a quello, che non abbiamo mai mancato di far arrivare a pmi vogliamo essere anche qualcosa di più e quindi aiutarle nell'acquisire qeulle skills e quegli elementi che rendono l'azienda più competitiva a livello globale". Dopo l'incontro di inizio luglio a Napoli, a Milano c'è stato il secondo worshop promosso da Intesa SanPaolo proprio per illustrare agli imprenditori italiani e intenzionali le opportunità da cogliere con il progetto Zes. Presente, tra gli altri, il direttore generale del banco di Napoli Francesco Guido: "Oggi qui a Milano rappresentiamo queste opportunità alle imprese del Centronord Intesa Sanpaolo affinchè possa nascere in manifera virtuosa un ciclo produttivo importante e autogenerante in modo tale da poter effettivamente interscambiare le migliori potenzialità del Nord con le opportunità del Sud e da questo punto di vista favorire una crescita complessiva del Paese".

tag

Ti potrebbero interessare

Cosa lasciano le Paralimpiadi? Se ne è parlato all'Istituto dei Ciechi

Milano, 13 mar. (askanews) - "Siamo qui nella cornice dell'Istituto dei Ciechi, un palazzo meraviglioso a Milano, per parlare del lascito delle Paralimpiadi Invernali, grazie a una ricerca fatta da SWG, che abbiamo sostenuto come Coca Cola Italia, abbiamo cercato di tracciare un bilancio di come gli italiani hanno percepito questi Giochi. Sono stati sicuramente un appuntamento per celebrare la massima espressione della performance sportiva, olimpica e paralimpica. Noi come Coca Cola supportiamo da sempre i Giochi paralimpici perché condividiamo i valori di questo grandissimo evento": così Cristina Camilli, direttrice relazioni istituzionali, comunicazione e sostenibilità di Coca Cola Italia, a margine dell'Incontro "Giochi Paralimpici Invernali: un'eredità di inclusione", presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

"Abbiamo creato un piccolo codice per persone ipovedenti e non vedenti, per permettere a chi ha difficoltà visive di accedere al contenuti delle etichette dei prodotti", ha spiegato la responsabile.

L'incontro è stato promosso congiuntamente da Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e CocaCola: un momento di confronto dedicato al valore dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 come occasione concreta per rafforzare una cultura dell'accessibilità e dell'inclusione, anche oltre lo sport. Ad aprire i lavori Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Rodolfo Masto, Presidente della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

TMNews

"La torta del Presidente", tra commedia e dramma nell'Iraq anni '90

Roma, 13 mar. (askanews) - Hasan Hadi ha vinto la Caméra d'Or e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes raccontando una storia drammatica ma piena di vitalità e di umorismo ambientata nell'Iraq degli anni Novanta. La protagonista de "La torta del Presidente", nei cinema del 19 marzo, è una bambina che mentre il Paese lotta per sopravvivere a guerra e carestia è obbligata a preparare una torta per festeggiare il compleanno di Saddam Hussein. Lamia, 9 anni, arriva in città, dove è impossibile trovare zucchero e farina, e con il suo amico Saeed e il suo gallo va incontro a mille peripezie.

La storia raccontata da Hasan Hadi parte dai suoi ricordi di infanzia. "Io credo che la corruzione, i problemi che abbiamo oggi in Iraq nascano proprio in quel periodo, che è stato una specie di buco nero, perché eravamo completamente isolati, da Saddam e dalle sanzioni economiche. - ha detto il regista - Quando ero bambino, come Lamia, mi ricordo che vivevamo in un Paese di cui eravamo orgogliosi, che era il luogo di nascita delle più antiche civiltà, ma allo stesso tempo c'era una delle dittature più brutali. Allo stesso tempo ho anche ricordi bellissimi delle persone, della mia comunità".

Il regista mostra la realtà quotidiana della sua gente attraverso gli occhi vivacissimi della protagonista, celebra il potere dell'amicizia, sempre tenendo un grande equilibrio tra dramma e commedia. "E' qualcosa che impari in quelle situazioni, ridicolizzare la tragedia è il tuo strumento di sopravvivenza" ha concluso Hadi.

TMNews

Il momento in cui un raid israeliano colpisce edificio sud del Libano

Roma, 13 mar. (askanews) - Immagini di AFPTV mostrano il momento in cui un attacco israeliano colpisce un edificio nel villaggio di Abbasiyeh, nel Sud del Libano, vicino a Tiro. Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 773 persone dal 2 marzo, mentre Israele ha promesso che il Libano pagherà un prezzo sempre più caro in termini di danni alle infrastrutture.

TMNews

Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano in visita nel sud del Paese

Roma, 13 mar. (askanews) - Fedeli cristiani dei villaggi del Libano meridionale hanno accolto calorosamente l'arcivescovo Paolo Borgia, nunzio apostolico in Libano, pochi giorni dopo la morte del sacerdote Pierre Rai, ucciso dal fuoco dell'artiglieria dell'esercito israeliano.

TMNews