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Iqos, l'alternativa alla sigaretta il 90% meno tossica

sabato 21 luglio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Da qui ai prossimi anni il principale avversario del fumo sarà uno dei più importanti produttori al mondo di sigarette. Ospite agli Incontri di Paolo Mieli al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, Eugenio Sidoli, ha ribadito che per chi non intende abbandonare completamente il consumo di tabacco, è essenziale poter garantire alternative con un profilo di rischio potenzialmente più basso. Il prodotto che Philip Morris offre ai consumatori è l'Iqos che riscalda il tabacco senza che ci sia combustione. Abbiamo chiesto a Sidoli di fare un punto per quello che riguarda le pronunce della società scientifica sull'Iqos. "Stiamo facendo ricerca da circa 15 anni, internamente, ma con con l'apporto di istituti esterni che ci stanno rendendo disponibili la scienza e la competenza a fare ricerca clinica"; ha spiegato Sidoli, aggiungendo come, guardando a due particolari marker "la cessazione e il passaggio ad Iqos sono molto simili, il che ci rafforza nella convinzione che sostituire le sigarette con un prodotto di migliore qualità sia la strada giusta". La comunità scientifica sta investigando con degli istituti pubblici, dalla Food and drug administration, fino ad altri istituti in Germania, Polonia e Repubblica Ceca. "La maggior parte degli istituti indipendenti hanno verificato che il nostro prodotto è il 90-95% meno tossico di una sigaretta. E dal punto di vista del rischio ci sono dellae buone ragioni per pensare che il prodotto sia meno rischioso" L'Italia è un champion dal punto di vista del disegno delle regole di questi prodotti perché sono partiti prima. Il governo, ha detto ancora Sodoli, ha dovuto redigere regole per l'immissione al mercato. Quanto al ritorno economico, "se guardo all'Italia, grazie a questo investimento sul mondo senza fumo ha guadagnato più di quanto non abbia perso. Lavoreremo su tabacchi nuovi, abbiamo protocolli molto stretti per le buone pratiche agricole sul mercato sulla tabacchicoltura". Inoltre si è sviluppato un investimento industriale per la produzione di un prodotto globale molto innovativo. "Questo sta portando degli investimenti che non avremmo potuto immaginare prima".

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